CRONACA – FIRENZE, CONIROLLI, CARO CARBURANTE, ESEGUITI DALLA GDF – Caro carburante a Firenze, sono stati intensificati i controlli della Guardia di Finanza contro speculazioni e possibili fenomeni fraudolenti. Infatti, prosegue senza soluzione di continuità l’azione della Guardia di Finanza di Firenze a tutela dell’economia legale e dei cittadini, in un contesto caratterizzato da forte instabilità dei prezzi energetici connessa alle recenti tensioni geopolitiche internazionali. In tale scenario, il Comando Provinciale ha dato impulso a un piano straordinario di interventi sull’intera filiera
della distribuzione dei carburanti, in linea con le direttive del Comando Generale e del Comando Regionale Toscana, con l’obiettivo prioritario non solo di contrastare eventuali effetti speculativi, ma soprattutto di individuare e reprimere possibili sistemi fraudolenti suscettibili di alterare il corretto funzionamento del mercato in una fase di particolare criticità. Le attività ispettive, concentrate lungo le principali direttrici di traffico della provincia, hanno consentito di
riscontrare, allo stato, 4 irregolarità, presso altrettanti impianti di distribuzione, riconducibili ad omessa comunicazione dei prezzi al Ministero delle Imprese e del “Made in Italy”, difformità tra prezzi esposti e prezzi praticati al momento dell’erogazione. L’azione della Guardia di Finanza si inserisce in un più ampio dispositivo di vigilanza volto a garantire la piena trasparenza dei prezzi e la corretta trasmissione delle informazioni ai consumatori, elementi essenziali per il
funzionamento di un mercato concorrenziale e per la tutela della fiducia pubblica. In tale quadro, si evidenzia che, oltre alle previste sanzioni di natura amministrativa, in presenza di violazioni reiterate può essere disposta, quale misura accessoria, la sospensione dell’attività dell’impianto, a presidio dell’effettività del sistema di controllo. L’intervento delle Fiamme Gialle non si esaurisce nella verifica formale degli adempimenti, ma è orientato a prevenire e contrastare ogni forma di indebita alterazione dei prezzi, nonchè, a intercettare eventuali condotte fraudolente volte a conseguire ingiustificati vantaggi economici a danno dei consumatori e degli operatori corretti. VITERBO, CONTROLLI CONGIUNTI DELLA GDF CON L’AGENZIA DELLE DOGANE E MONOPOLI. DISPOSTA LA CHIUSURA DI UN IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE STRADALE DI CARBURANTE PER AUTOTRAZIONE. Le Fiamme Gialle di Viterbo, con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli Direzione Territoriale IV – Lazio e Abruzzo, hanno reso esecutiva l’ordinanza di chiusura emessa nei confronti di un altro
distributore presente sul territorio provinciale. Un ulteriore intervento sempre a seguito dell’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Caserta conseguente all’esame delle autorizzazioni amministrative presentate dal soggetto e risultate irregolari per l’assenza dei prescritti requisiti che legittimano l’operatività nell’ambito economico commerciale. Salgono, così, a 12, le chiusure degli impianti di distribuzione stradale per autotrazione operanti tra Viterbo e provincia tra la fine del 2025 e aprile 2026. La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, proseguono sempre più efficacemente l’attività di controllo finalizzata al contrasto degli illeciti che danneggiano sia l’integrità del bilancio pubblico che il corretto funzionamento del mercato, a scapito della qualità del prodotto e della sicurezza dei consumatori. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
Legione Carabinieri Lazio
Compagnia di Velletri
Comunicato Stampa
GIRO DI PROSTITUZIONE A VELLETRI.
I CARABINIERI ARRESTANO 2 PERSONE IN ESECUZIONE DI UN’ORDINANZA CHE DISPONE LA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE.
VELLETRI – Nelle prime ore della mattinata, è stata data esecuzione a due provvedimenti di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo e una donna, gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, in esecuzione di un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
L’attività investigativa ha permesso di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza di un sistema illecito gestito con modalità imprenditoriali all’interno di un appartamento situato in via Salvo d’Acquisto a Velletri, un “modello criminale ad elevata professionalità”, curando ogni aspetto operativo e logistico della filiera, gestione degli spazi e reclutamento, garantivano l’alloggio a numerose donne, principalmente di origine sudamericana, imponendo rigide regole di comportamento e di immagine per massimizzare l’attrattività verso i clienti; marketing e contatti: veniva gestita direttamente la pubblicazione di annunci su portali web di incontri, con una meticolosa selezione del materiale fotografico e la gestione dei contatti preliminari; controllo: l’appartamento era presidiato da un sistema di videosorveglianza che permetteva agli indagati di monitorare costantemente gli accessi dei clienti e l’attività delle donne; la spartizione dei profitti, i due imponevano il versamento di una quota dei guadagni di ogni singola prestazione, oltre al pagamento di una quota fissa settimanale per l’utilizzo delle stanze. Gli elementi indiziari raccolti hanno portato a ipotizzare che gli indagati traessero il proprio sostentamento, esclusivamente, da tali attività illecite, potendo contare su una fitta rete di relazioni nel settore. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati proventi in contanti e documentazione contabile relativa alla gestione degli incassi. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, da Nord a Sud, per domani, ancora, giornata di maltempo.
Direttore Editoriale
