CRONACA – CONTROLLI SERRATI SUI PREZZI PRATICATI DAI DISTRIBUTORI DI
CARBURANTE. LA GDF SCOPRE 27 IRREGOLARITÀ E SEQUESTRATA UNA POMPA DI GASOLIO – I finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone, seguendo le linee d’indirizzo operativo definite dal Comando Generale del Corpo e dal Comando Regionale Lazio, hanno intensificato i controlli sulla rete di vendita dei carburanti, per tutelare i consumatori, garantire la trasparenza dei prezzi alla pompa ed evitare fenomeni distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento e distribuzione dei prodotti energetici. Il bilancio dell’attività ispettiva condotta dai finanzieri del Gruppo di Frosinone è significativo. Nel corso della
settimana, la vigilanza sull’applicazione della disciplina normativa in materia di esposizione e pubblicazione dei prezzi dei carburanti eseguita dai militari del Gruppo di Frosinone ha condotto a riscontrare 27 irregolarità, con le conseguenti contestazioni elevate ai distributori non in regola. Tali violazioni rilevate si vanno ad aggiungere
alle ulteriori 18 che sono state evidenziate nel periodo tra il 19 e il 23 marzo scorsi. Nel corso delle operazioni ispettive, i finanzieri del Gruppo di Frosinone hanno individuato anche un caso di frode. Più nel dettaglio, sono stati sequestrati oltre undicimila litri di gasolio a un distributore di carburante del capoluogo ciociaro, risultati fortemente contaminati dalla presenza di acqua. Gli approfondimenti sono stati
sviluppati anche a seguito della segnalazione di automobilisti che, dopo aver effettuato il rifornimento alle proprie autovetture, avevano riscontrato problemi e malfunzionamenti meccanici ai veicoli. Le Fiamme Gialle hanno così prelevato dei campioni di gasolio dal serbatoio interrato del distributore
attenzionato e, dall’esito delle analisi svolte da parte del laboratorio chimico compartimentale dell’Agenzie delle Dogane e dei Monopoli, è emerso che il prodotto era connotato da un’elevata concentrazione di acqua e, in quanto tale, non idoneo alla commercializzazione.
Pertanto, i finanzieri hanno sequestrato la cisterna interrata dell’impianto di distribuzione, contenente 11 mila litri di gasolio per autotrazione. I gestori sono stati denunciati, a piede libero, per frode in commercio. ROMA, PROSEGUE IL CONTRASTO AL GIOCO D’AZZARDO NEL CENTRO STORICO. LA GDF DENUNCIA 5 PERSONE PER IL TRUCCO DELLE “CAMPANELLE“. Prosegue l’attività di contrasto all’illegalità diffusa da parte dei finanzieri del Comando Provinciale di Roma,
che hanno individuato e denunciato 5 persone intente a raggirare passanti e turisti in via del Corso
attraverso il cosiddetto “gioco delle 3 campanelle”. I coinvolti sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria capitolina con l’accusa di esercizio di giochi d’azzardo in concorso. L’intervento è scattato durante il consueto pattugliamento del territorio da parte dei “Baschi Verdi” del Gruppo
Pronto Impiego di Roma.
L’attenzione dei militari è stata attratta da un sospetto capannello di persone attorno a un banchetto
improvvisato: un uomo muoveva freneticamente tre piccoli contenitori a forma di campana, circondato da
complici, solitamente dediti a simulare vincite facili per convincere i passanti della genuinità del gioco. Si trattava, in realtà, di una collaudata messinscena: gli ignari cittadini, attirati dalla prospettiva di un guadagno
rapido, venivano indotti a scommettere, perdendo sistematicamente il proprio denaro a causa della destrezza del truffatore e della pressione dei complici. Oltre alla denuncia, i militari hanno sottoposto a sequestro il denaro contante provento dell’attività illecita e per i cinque responsabili è scattato il “Daspo Urbano”, con il divieto di frequentare l’area per le successive 48 ore. La Guardia di Finanza svolge in questo settore un’azione di prevenzione volta a innalzare il livello di sicurezza dei cittadini e tutelare il decoro del centro storico. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
PASQUA SICURA A ROMA, MAXI CONTROLLI DEI CARABINIERI DAL CENTRO STORICO ALLE PERIFERIE. 7 ARRESTI E 10 DENUNCE. RIMOSSI 170 KG DI RIFIUTI NELLE AREE DI DEGRADO. Prosegue l’offensiva dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma contro il degrado urbano e la microcriminalità anche in questi giorni di festività pasquali. Nelle ultime ore, infatti, un articolato dispositivo di controllo ha interessato diverse aree della Capitale, dal centro storico ai quartieri di periferia, in linea con le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini. Il bilancio complessivo è di 7 persone arrestate e 10 denunciate. Decine le persone segnalate alla Prefettura di Roma, quali assuntori di sostanze stupefacenti. SAN GIOVANNI E STAZIONE TUSCOLANA. I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno pattugliato per otto ore l’area di Piazza Ragusa e della stazione FS Tuscolana. L’operazione ha portato all’arresto di un 32enne romano per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale e di un 24enne camerunense sorpreso a cedere hashish. Sul fronte del decoro urbano, grazie al supporto di AMA, sono stati rimossi circa 170 kg di rifiuti e giacigli di fortuna, restituendo la fruibilità degli spazi pubblici ai cittadini. Denunciati inoltre un 30enne armato di coltello e un 40enne sorpreso ad accendere rifiuti per riscaldarsi in un capannone dismesso. TIBURTINA E SANTA MARIA DEL SOCCORSO. I Carabinieri della Compagnia Roma Monte Sacro hanno concentrato le attività sulla via Tiburtina e zone limitrofe. Tre gli arresti: due uomini (un 65enne eritreo e un 50enne romano) trovati in possesso di decine di dosi di cocaina e crack a bordo di auto a noleggio, e una 20enne marocchina per furto in un supermercato. Tra le denunce spiccano un’evasione dai domiciliari e il porto abusivo di un tirapugni da parte di un giovane romano. QUADRARO E TUSCOLANO. Carabinieri della Stazione Roma Quadraro, supportati dai colleghi della Compagnia Roma Casilina, hanno eseguito controlli a tappeto nelle aree urbane periferiche per contrastare i reati predatori e lo spaccio. L’attività ha portato all’arresto di due persone in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, un 35enne tarantino, già ai domiciliari, condotto in carcere per reiterate violazioni delle prescrizioni, e un 27enne algerino, la cui misura del divieto di dimora è stata aggravata in custodia cautelare dopo violazioni legate a reati di droga. Sul fronte delle denunce, due automobilisti (un uomo di 59 anni e una donna di 56) dovranno rispondere di interruzione di pubblico servizio per aver bloccato, con i propri veicoli in sosta vietata, un autobus della linea ATAC 557 per oltre 25 minuti. Denunciati inoltre una coppia di Zagarolo per il furto di prodotti casalinghi sulla via Casilina e un 24enne cileno trovato in possesso di un coltello durante un controllo stradale. In totale, durante le diverse operazioni, sono state identificate oltre 400 persone e sono state eseguite verifiche su 187 veicoli. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, per domani, in Italia e gran parte dell’Italia, giornata abbastanza piacevole.
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