CRONACA – FERRARA, LA GDF INTENSIFICA I CONTROLLI AI DISTRIBUTORI DI CARBURANTE E
ACCERTA VIOLAZIONI E PROPOSTA LA SOSPENSIONE PER UN IMPIANTO. I finanzieri del Comando Provinciale di Ferrara, in attuazione delle indicazioni del Comando Generale del Corpo, hanno eseguito numerosi controlli sulla rete di distribuzione stradale del territorio estense per verificare l’osservanza delle norme in materia di trasparenza e pubblicità dei prezzi al consumo del carburante. Gli interventi portati a termine da tutti i Reparti della provincia hanno consentito di rilevare situazioni di irregolarità poste in essere da 5 distributori stradali che hanno omesso di effettuare la comunicazione dei prezzi
praticati per ogni tipologia di prodotto energetico (attraverso il portale “Osservaprezzi carburanti” del Ministero delle Imprese e del “Made in Italy”, ai sensi della legge 99/2009). Si tratta di un’importante prescrizione che, al di là di profili di trasparenza, è correlata all’obbligo di praticare i prezzi di vendita comunicati al Ministero anche al fine di precludere possibili condotte speculative. Nei confronti dei titolari dei 5 impianti sono state elevate le previste sanzioni amministrative. Per uno degli esercizi, inoltre, le violazioni accertate hanno evidenziato profili di particolare rilevanza sotto il profilo della reiterazione e della gravità delle condotte e per tali ragioni si è proceduto a segnalare la posizione alla locale Autorità Prefettizia, per consentire l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività, per un periodo compreso tra un minimo di 1 e un massimo di 30 giorni. L’intensificazione dell’attività di controllo da parte delle Fiamme Gialle estensi, che proseguirà anche nelle prossime settimane, risponde alla primaria esigenza di prevenire ogni forma di distorsione che possa recare
pregiudizio ai consumatori e alterare il corretto funzionamento del mercato. L’AQUILA E PROVINCIA,
OPERAZIONE CONGIUNTA ADM – GDF, FINALIZZATA AL CONTROLLO DEI DISTRIBUTORI STRADALI DI CARBURANTE. Nei giorni scorsi, i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’Aquila e i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di L’Aquila hanno eseguito una specifica attività di controllo sulla distribuzione e commercializzazione dei carburanti, al fine di rafforzare il presidio di legalità lungo l’intera
filiera distributiva nella provincia aquilana ed in particolare presso gli impianti di vendita al dettaglio, in seguito ai recenti aumenti dei prezzi dei prodotti energetici connessi all’attuale crisi geopolitica e alle tensioni nell’area mediorientale. L’attività ispettiva, congiunta, in aderenza al protocollo d’intesa sottoscritto tra le istituzioni nel 2023, è stata orientata a verificare il corretto assolvimento degli obblighi normativi in materia di trasparenza, formazione e comunicazione dei prezzi relativi alla vendita al dettaglio dei carburanti per autotrazione, la corretta esposizione degli stessi ai consumatori da parte dei gestori degli impianti di distribuzione, nonchè, ad accertare i quantitativi di carburante erogato. In tal senso, contestualmente ai controlli di natura documentale, sono state eseguite verifiche strumentali al fine di accertare la piena corrispondenza tra i quantitativi di carburante indicati sui totalizzatori delle colonnine e quelli effettivamente erogati con le pistole di rifornimento. A seguito dei sopracitati interventi, nei confronti di un impianto è stata rilevata la difformità dei prezzi indicati nella cartellonistica del distributore rispetto a quelli presenti sulla colonnina di riferimento, mentre nei confronti di ulteriori tre distributori è stata rilevata l’omessa comunicazione, tramite il portale “Osservaprezzi Carburanti” al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, delle variazioni dei prezzi applicati per la vendita del carburante al pubblico. Tale tipologia di attività operativa conferma la proficua sinergia tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che, atteso il perdurare della crisi in Medio Oriente, continueranno a svolgere sul territorio provinciale iniziative congiunte di controllo sempre più efficaci, volte non solo alla tutela degli interessi finanziari nazionali, ma anche al corretto funzionamento del mercato, assicurando condizioni di equità e legalità nel settore della distribuzione dei prodotti energetici a tutela dei consumatori. ROMA, LA GDF SMANTELLA “SUPERMARKET” DI DROGHE SINTETICHE. SEQUESTRATI 3,5 CHILOGRAMMI DI “COCAINA ROSA” E ARRESTA 2 PERSONE. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno smantellato un’articolata rete di stoccaggio e spaccio di droghe sintetiche operativa tra la Capitale e l’area tiburtina. L’operazione, condotta dalle Fiamme Gialle del 6° Nucleo Operativo Metropolitano del II Gruppo di Roma, è
scaturita da un intervento d’iniziativa, eseguito unitamente ai finanzieri della Compagnia di Tarquinia, presso
un’abitazione in zona Magliana, individuata come snodo per la vendita al dettaglio di stupefacenti. La perquisizione dei locali ha permesso di sequestrare un vasto assortimento di sostanze già ripartite in dosi 200 compresse di ecstasy, ketamina, MDMA e cocaina, oltre a tutto il materiale necessario per il confezionamento. Il
responsabile, arrestato in flagranza, è stato sottoposto ai domiciliari dopo il giudizio per direttissima.
Lo sviluppo investigativo, svolto sotto la direzione della Procura della Repubblica di Roma, ha poi spostato l’attenzione dei militari verso un fabbricato rurale nel comprensorio di Tivoli – Castel Madama. All’interno della struttura è stato rintracciato una seconda persona, peraltro, risultata evasa dalla misura restrittiva cui era precedentemente sottoposto. Durante l’ispezione del casale, il fiuto del cane “Holden” in forza all’unità cinofila del Gruppo P.I. di Roma ha permesso di scovare un sofisticato deposito di stupefacenti occultato in un’intercapedine ricavata in un muro di mattoni di tufo. Il vano era protetto da un sistema di apertura automatizzata della parete: il meccanismo di sollevamento dei blocchi di muratura si attivava esclusivamente tramite l’innesco di due contatti elettrici remoti, a loro volta abilmente nascosti. Nel nascondiglio sono stati rinvenuti circa 3,5 chilogrammi di “Tusi”, nota correntemente come “cocaina rosa”, non riconducibile realmente alla cocaina, bensì, a una pericolosa miscela sintetica di sostanze a basso costo, come Ketamina e MDMA, colorate artificialmente per finalità di “marketing criminale”. Nonostante l’elevata tossicità e pericolosità, la sostanza viene immessa sul mercato a prezzi estremamente elevati, fino a 400 euro al grammo, alimentando un business illegale. Il quantitativo sequestrato, qualora immesso sulle piazze di spaccio, avrebbe fruttato proventi stimabili in circa 1,4 milioni di euro.
Il fermato, è stato associato presso la Casa Circondariale di Roma – Rebibbia a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria di Tivoli che ha convalidato l’arresto, dovendo rispondere di evasione e traffico di stupefacenti. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, IN VIA GIOBERTI, TURISTA DISABILE AGGREDITO A SCOPO DI RAPINA. I CARABINIERI INTERVENGONO E BLOCCANO UN UOMO. A Roma, la scorsa notte, in via Gioberti, i Carabinieri del Nucleo Roma-Scalo Termini hanno arrestato in flagranza un egiziano di 30 anni, senza fissa dimora e con precedenti. I militari, allertati dalle urla della vittima, un turista colombiano di 27 anni con disabilità motoria, sono intervenuti bloccando il malvivente mentre, insieme a due complici riusciti a fuggire, stava rapinando l’uomo del suo smartphone. La vittima è stata medicata sul posto dal personale del 118 mentre l’arrestato a seguito della perquisizione è stato trovato in possesso di una lama di 3 cm. che è stata sequestrata. Successivamente è stato condotto in caserma e trattenuto in attesa del rito direttissimo. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, da Nord a Sud, per le prossime festività pasquali, tempo in netto miglioramento, dopo le passate giornate di neve e pioggia.
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