Nella mattinata di oggi, personale “Digos” della Polizia di Stato dell’Aquila, come informato in redazione, insieme ai colleghi del Centro Operativo Sicurezza Cibernetica dell’Abruzzo, con il supporto del Servizio per il contrasto dell’estremismo e del terrorismo interno e del Servizio Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano, residente in provincia di Teramo, per i delitti di addestramento ad attività con finalità di terrorismo, anche internazionale, e apologia di reato aggravata dalle finalità di terrorismo.
L’attività di indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale Antiterrorismo dell’Aquila, ha permesso di accertare che l’arrestato, appartenente alla corrente anarchica di stampo primitivista e accelerazionista, attraverso l’uso di strumenti informatici e telematici forniva istruzioni sulla preparazione in ambiente domestico di armi da fuoco e del relativo munizionamento, anche con l’utilizzo di stampanti 3D, nonchè, di materiali esplosivi con finalità di terrorismo, finalizzati al compimento di atti di violenza ovvero di sabotaggio di servizi pubblici essenziali.

Direttore Editoriale
