Due giovani italiani, accusati di una rapina commessa, ieri, lunedì 30 marzo, a Potenza, in vico Fratelli Bandiera, traversa del centro storico cittadino, sono stati identificati, fermati e posti agli arresti domiciliari e, poi, in custodia cautelare presso un istituto penale minorile.
Ad eseguire i fermi, dopo la segnalazione giunta al locale Comando Provinciale CC, i militari della locale Compagnia.
Da quanto emerso dagli investigatori, un malvivente, travisato da un passamontagna, ha puntato una pistola giocattolo, priva del tappo rosso, al titolare dell’attività commerciale, prendendo una somma di appena 20 euro, e, poi, è fuggito insieme al complice che lo attendeva nelle vicinanze.
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