CRONACA – SONDRIO, LA GDF SEQUESTRA AL VALICO DI PIATTAMALA OLTRE DUE QUINTALI DI PRODOTTI ALIMENTARI AVARIATI PROVENIENTI DALLA MOLDAVIA – Nell’ambito dei controlli doganali effettuati presso il valico di confine di Piattamala, i finanzieri del Comando Provinciale di Sondrio e il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno intercettato nei giorni scorsi un cittadino di nazionalità moldava alla guida di un furgone risultato non idoneo al trasporto di alimenti freschi, all’interno del quale erano presenti 22 scatoloni contenenti derrate alimentari. Il carico, proveniente dalla Moldavia e destinato a diverse località del territorio nazionale, era composto da vari prodotti alimentari, tra cui carne, salumi, prodotti ittici, formaggi, passate di pomodoro e prodotti di panetteria. Gli alimenti risultavano trasportati in condizioni igienico-sanitarie inadeguate e, in alcuni casi, privi di etichettatura utile a garantirne la tracciabilità. In particolare, i prodotti, che avrebbero dovuto essere conservati in appositi contenitori refrigerati, erano collocati all’interno di scatole di cartone e trasportati su un automezzo privo di impianto di refrigerazione. Al momento del controllo, molti alimenti si presentavano in evidente stato di decongelamento e cattiva conservazione, risultando pertanto potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori. Sul posto sono intervenuti i funzionari dell’ATS Montagna – Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione e Servizio Veterinario, che hanno accertato la mancanza di idonea etichettatura e la presenza di alimenti privi delle
necessarie indicazioni, in violazione della normativa prevista dal “Codice del Consumo”, nonchè, la non conformità dell’automezzo e l’assenza delle prescritte autorizzazioni (SCIA). I militari della Guardia di Finanza di Tirano, insieme al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno, pertanto, proceduto al sequestro di oltre 200 chilogrammi di prodotti alimentari, ai sensi del Regolamento (UE) n. 625/2017, con successiva distruzione della merce presso un impianto autorizzato allo smaltimento. L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di controllo svolte congiuntamente dalla Guardia di Finanza e
dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli presso i valichi di frontiera, anche in attuazione del vigente Protocollo d’intesa, finalizzate alla tutela della salute dei consumatori, alla sicurezza della filiera alimentare e al contrasto dell’introduzione irregolare di merci sul territorio nazionale. IMPERIA, SEQUESTRATI IMMOBILI E DISPONIBILITÀ FINANZIARIE AD
AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO INDAGATO PER PECULATO. Nei giorni scorsi i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Imperia hanno eseguito il
sequestro preventivo sia di cinque immobili siti nel territorio delle province di Imperia e Cuneo che di
disponibilità finanziarie, nei confronti di un amministratore di sostegno indagato per diversi episodi di peculato posti in essere a danno di persone vulnerabili. In particolare, le indagini, scaturite dalle segnalazioni del Giudice Tutelare del Tribunale di Imperia alla locale Procura della Repubblica, portavano alla luce diversi episodi nei quali il citato amministratore utilizzava circa 125.000 euro, senza la prevista autorizzazione del Giudice Tutelare, del patrimonio disponibile di persone vulnerabili delle quali deteneva la disponibilità dei conti correnti. In un caso, ha prelevato dal conto dell’assistito circa 2.500 euro motivando la movimentazione con la necessità di pagare una fattura relativa a spese funerarie di un’inconsapevole vittima ancora in vita. La segnalazione alla locale Procura della Repubblica dei plurimi episodi di peculato nei confronti di 5
assistiti ha indotto il pubblico ministero a richiedere l’emissione di un provvedimento di sequestro preventivo per euro 125.756,85 ritenuto profitto del reato di peculato. Il G.I.P. presso il Tribunale di Imperia, accogliendo le proposte formulate dall’Autorità Giudiziaria inquirente, ha emesso quindi un decreto di misura cautelare reale, eseguito dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza e della Sezione di P.G. presso la
Procura/Aliquota GdiF nei confronti dell’indagato con il sequestro di 5 immobili e disponibilità finanziarie. L’attività in rassegna testimonia l’impegno del Corpo della Guardia di finanza, quale polizia economico-finanziaria, a garanzia dell’integrità patrimoniale e finanziaria delle persone fragili e bisognevoli di assistenza, funzione volta a contrastare i comportamenti di chi approfitta del proprio ruolo sociale per ottenere vantaggi personali illegittimi. ROMA, LA GDF ARRESTA CORRIERE OVULATORE E SEQUESTRA 330 GRAMMI DI COCAINA. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno sequestrato cocaina ingerita in ovuli presso l’aeroporto
“Leonardo da Vinci” di Fiumicino, arrestando un passeggero proveniente dal Gambia. L’uomo, appena giunto nello scalo romano e in procinto di entrare sul territorio nazionale, è stato sottoposto a controllo dai militari del Gruppo di Fiumicino insieme al personale dell’Ufficio Roma 2 dell’ADM, insospettiti
dal suo evidente stato di agitazione. Nel corso dell’intervista di rito, le risposte fornite dal passeggero, confrontate con alcuni elementi investigativi
già acquisiti, hanno rafforzato il sospetto degli operanti che l’uomo potesse aver ingerito ovuli contenenti sostanza stupefacente, occultati all’interno delle cavità gastro-intestinali. Per questo motivo il fermato è stato accompagnato presso l’ospedale G.B. Grassi di Ostia, dove gli accertamenti
diagnostici hanno confermato la presenza di corpi estranei nel tratto gastro-intestinale. Il passeggero è stato
quindi ricoverato sotto controllo sanitario e, al termine delle procedure mediche, sono stati recuperati 25 ovuli
contenenti cocaina. Una volta dimesso dalla struttura ospedaliera, l’uomo è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo attuato dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli negli scali aeroportuali e portuali della Capitale, finalizzato al contrasto del traffico internazionale di sostanze stupefacenti e alla tutela della legalità. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI NEL QUARTIERE TUSCOLANO. 4 ARRESTI E RIPRISTINO DEL DECORO URBANO IN PIAZZA RAGUSA E PRESSO LA STAZIONE FERROVIARIA TUSCOLANA. Nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno effettuato un’operazione ad ampio raggio nel quartiere Tuscolano. L’attività, concentrata in particolare in Piazza Ragusa e presso lo scalo ferroviario di Roma Tuscolana, è stata finalizzata al contrasto della microcriminalità, dello spaccio di stupefacenti e delle forme di degrado urbano, seguendo le direttive del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio dell’operazione è di 4 persone arrestate e un minore identificato. In zona scalo Tuscolana, i Carabinieri del Nucleo Operativo Roma Piazza Dante hanno arrestato una donna bosniaca di 24 anni per furto aggravato in concorso perchè, insieme a una minore di 14 anni, non imputabile, è stata bloccata subito dopo aver sottratto con destrezza il portafoglio a una turista tedesca di 70 anni. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla vittima. I Carabinieri della Stazione Roma Casal Bertone hanno invece arrestato un cittadino peruviano di 40 anni per evasione perchè, nonostante fosse sottoposto alla detenzione domiciliare, è stato sorpreso in strada senza alcun motivo o autorizzazione. Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante hanno arrestato un 18enne somalo sorpreso a cedere dosi di crack a un acquirente, identificato e segnalato alla Prefettura. Infine, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Velletri nei confronti di un 40enne italiano, condannato a quasi 7 anni di reclusione per reati contro il patrimonio. L’uomo è stato condotto presso il carcere di Rebibbia. Parallelamente alle attività di Polizia Giudiziaria, i Carabinieri hanno coordinato un intervento di ripristino del decoro in piazza della Stazione Tuscolana e Piazza Ragusa. Con l’ausilio degli operatori AMA, sono stati rimossi circa 150 kg di rifiuti accumulati in giacigli di fortuna e aree di degrado, restituendo la fruibilità degli spazi ai cittadini. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, nelle prossime ore, in Italia, da Nord a Sud, tempo ancora non molto piacevole, con possibili nevicate a quote alte.
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