CRONACA – COMO, FINANZIERE LIBERO DAL SERVIZIO SVENTA RAPINA AL LIDL E FA ARRESTARE IL MALVIVENTE – Un finanziere in abiti civili e libero dal servizio appartenente al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como, dimostrando prontezza e coraggio, ieri mattina ha assicurato alla giustizia un rapinatore che aveva appena tentato un colpo presso il supermercato Lidl di via Cecilio a Como. L’episodio è avvenuto alle ore 12:30 circa, allorquando il militare, mentre in compagnia della moglie accedeva al parcheggio del supermercato per fare la spesa, ha sentito una persona urlare di allontanarsi dal punto vendita per una rapina in corso. Dopo avere messo in sicurezza la consorte, il finanziere ha notato un individuo vestito di nero e incappucciato fuggire verso via Cecilio in direzione autostrada dove lo attendeva un’auto con a bordo un complice che, vista la situazione, si allontanava repentinamente. Il rapinatore, rimasto solo, rincorso a distanza anche da due dipendenti del supermercato, ha cambiato direzione verso via G. Di Vittorio, simulando di essere armato. Il finanziere allora, insieme ad un altro testimone, lo ha
inseguito, raggiunto e immobilizzato, verificando l’assenza di armi, e chiamando quindi il servizio di pubblica utilità 117 che faceva intervenire una pattuglia di finanzieri del Gruppo Ponte Chiasso. Sul posto è giunta anche una pattuglia dei Carabinieri, che ha collaborato alla messa in sicurezza e all’identificazione dei testimoni presenti. Il rapinatore è stato condotto nella caserma della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso per l’identificazione e i successivi accertamenti. La consultazione delle banche dati in uso al Corpo ha consentito di rilevare che il soggetto era già gravato di molteplici precedenti penali e di Polizia. Sentito il magistrato di turno, il rapinatore è stato arrestato per tentata rapina aggravata in concorso e associato alla casa Circondariale di Como.
L’intervento testimonia l’impegno costante di tutti gli appartenenti al Corpo della Guardia di Finanza i quali, anche fuori dall’orario di servizio, rendono un servizio alla collettività e alla civile convivenza, nel caso specifico assicurando alla giustizia un malvivente. ROMA, RIMBORSI FISCALI MAGGIORATI. LA GDF SEQUESTRA 33 MILA EURO AD UNA DIPENDENTE PUBBLICA. I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Roma, nei confronti di una dipendente universitario. Il provvedimento riguarda circa 33 mila euro, ritenuti il presunto profitto di una truffa ai danni dello Stato. Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma e coordinate dalla
locale Procura della Repubblica, hanno permesso di ricostruire il sistema con cui la funzionaria, impiegata presso l’ufficio stipendi dell’ateneo, avrebbe sfruttato il proprio incarico per modificare i rimborsi fiscali a suo favore.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, la dipendente avrebbe utilizzato le proprie credenziali di accesso al gestionale contabile per alterare manualmente gli importi dei crediti IRPEF a lei riconosciuti, inserendo valori fino a settanta volte superiori rispetto a quelli, effettivamente spettanti. In alcuni casi, per diversi anni, la funzionaria si sarebbe attribuita autonomamente crediti IRPEF, pur non avendo presentato alcun modello 730. Non solo, avrebbe inserito rimborsi anche a favore del coniuge, nonostante quest’ultimo non percepisse redditi da lavoro e non avesse presentato alcuna dichiarazione fiscale. Le somme così inserite nella piattaforma informatica dell’università sarebbero state, poi, erogate direttamente dall’ateneo insieme allo stipendio della dipendente. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di quantificare il profitto illecito, ora sottoposto a sequestro preventivo su disposizione dell’Autorità giudiziaria. Per tali condotte la funzionaria è stata denunciata per truffa ai danni dello Stato, aggravata dall’aver agito abusando dei poteri e violando i doveri connessi alla funzione pubblica ricoperta. L’operazione si inserisce nel più ampio impegno della Guardia di Finanza nel controllo della spesa pubblica e nella tutela delle risorse dello Stato, attraverso attività di prevenzione, indagine economico-finanziaria e accertamenti patrimoniali finalizzati a individuare e bloccare indebite erogazioni di denaro pubblico. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
OSTIA ANTICA, CARABINIERI IN AZIONE, INSEGUIMENTO LAMPO E ARRESTO DOPO I FURTI NEI PARCHEGGI DELLA METRO. DENUNCIATO ANCHE UN SECONDO UOMO. I Carabinieri della Stazione di Ostia Antica hanno arrestato un cittadino cileno di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato dei reati di furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale in concorso. L’intervento è scaturito da una segnalazione giunta al 112 riguardante alcuni individui intenti a danneggiare le auto in sosta nei pressi dei parcheggi della locale stazione metropolitana di Ostia Antica. I Carabinieri, giunti immediatamente sul posto, hanno intercettato i sospetti che sono fuggiti a bordo di un’auto a noleggio. Ne è scaturito un breve inseguimento terminato all’ingresso di Ostia dove, a causa di una manovra repentina dei fuggitivi, il veicolo ha impattato contro l’auto di servizio dei Carabinieri e un altro veicolo civile in transito, riportando lievi danni. Mentre il conducente è riuscito a dileguarsi a piedi, i Carabinieri hanno bloccato il passeggero. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire vari strumenti da scasso, oltre a documenti di circolazione e chiavi di casa appartenenti a una cittadina greca di 77 anni, sottratti poco prima dall’auto parcheggiata. La refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria. Le indagini condotte nell’immediatezza hanno consentito di identificare anche il complice fuggito, un connazionale di 21 anni, già noto per precedenti reati, che è stato denunciato in stato di libertà. Fortunatamente, non si sono registrati feriti a seguito dell’impatto stradale, i cui rilievi sono stati eseguiti dalla Polizia Locale. L’arresto del 22enne cittadino cileno è stato convalidato e il Tribunale di Roma ha disposto per lui il divieto di dimora nel comune di Roma. FONTE NUOVA (RM), CONTROLLI A TAPPETO DEI CARABINIERI CONTRO FURTI E SPACCIO. 2 UOMINI ARRESTATI PER SPACCIO, 4 PERSONE DENUNCIATE E 9 SEGNALATE ALLA PREFETTURA PER USO PERSONALE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, unitamente ai militari del Nucleo Elicotteri Roma-Urbe e dei cinofili della Compagnia Carabinieri Aeroporti Fiumicino, nonché con l’ausilio di personale della Polizia Locale di Fonte Nuova e dell’Asl Roma 5, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e alla repressione di ogni forma di illegalità. L’operazione, che si è sviluppata nel comune di Fonte Nuova, ha interessato in modo specifico le arterie nevralgiche del centro abitato, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel corso del servizio, svoltosi nell’arco pomeridiano serale di venerdì 13 marzo, i Carabinieri hanno arrestato 2 uomini, entrambi di origine albanese, gravemente indiziati di spaccio di sostanze stupefacenti. Il primo, un 26enne, è stato fermato e controllato a bordo di una utilitaria a noleggio dai Carabinieri della Stazione di Mentana e si è da subito mostrato particolarmente nervoso all’attività dei militari i quali, dopo attente verifiche, hanno rinvenuto oltre 115 gr. di crack, in un unico involucro. Poco dopo, i Carabinieri della Sezione Operativa hanno fermato su un’altra utilitaria a noleggio un 24enne albanese, trovato in possesso di oltre 15 gr. di crack, suddivisi in 27 dosi, ed oltre 17 gr. di cocaina, suddivisi in 30 dosi. Al termine della formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, sono stati entrambi tradotti presso il carcere di Rebibbia, in attesa delle decisioni del Tribunale. Durante i controlli alla circolazione stradale, svolti unitamente al personale della Polizia Locale di Fonte Nuova, altre 4 persone sono state denunciate in stato di libertà. In particolare due 19enni albanesi ed un 56enne italiano sono stati denunciati poichè, gravemente indiziati di spaccio. I due giovani, dopo un controllo, sono stati trovati in possesso di 2 gr. di cocaina suddivisi in più dosi ed oltre 350 euro in banconote di piccolo taglio, mentre il 56enne è stato fermato con oltre 4 gr. cocaina, suddivisi in più dosi, ed oltre 100 euro in contanti. Infine, un 20enne congolese è stato sorpreso, per la seconda volta in due anni, alla guida di una utilitaria a noleggio senza aver mai conseguito la patente di guida. Altre 9 persone infine, sono state sanzionate e segnalate alla Prefettura per il possesso di modica quantità di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale, sequestrando complessivamente oltre 18 gr. di hashish. I controlli dei Carabinieri, unitamente a personale dell’Asl Roma 5 e della Polizia Locale di Fonte Nuova, sono stati estesi anche ad alcune attività di ristorazione. Le verifiche hanno consentito di rilevare, in alcuni casi, gravi mancanze igienico sanitarie, tanto che, per un ristorante è scattata la chiusura dell’attività. Nel corso delle attività sono stati complessivamente sequestrati oltre 40 kg di alimenti, privi di qualsiasi etichettatura, ed elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di oltre 9.000 euro. Complessivamente, i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, insieme al personale della Polizia Locale di Fonte Nuova hanno identificato oltre 200 persone e controllato oltre 150 veicoli, alcuni dei quali sono stati sanzionati al “Codice della Strada” per oltre 11.000 euro, 5 le patenti di guida ritirate. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, tempo in peggioramento per la giornata di domani, come segnalato da “Il Meteo“, con possibili nevicate ad alte quote.
Direttore Editoriale
