CRONACA – VARESE, LA GDF SEQUESTRA ALL’AEROPORTO DI MALPENSA 8 ESEMPLARI DI CORALLO PROTETTO DALLA NORMATIVA INTERNAZIONALE “CITES” IN QUANTO A RISCHIO ESTINZIONE – Nell’ambito delle quotidiane attività svolte dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
per il contrasto dei traffici illeciti presso l’aeroporto di Malpensa, i Finanzieri del Gruppo Malpensa ed il
personale dell’Ufficio locale UADM Lombardia 3 hanno sottoposto a sequestro 8 esemplari di corallo a rischio estinzione. Nel dettaglio, nel corso dei controlli doganali e sulla base di mirate analisi di rischio, è stata intercettata una coppia di turisti italiani che, proveniente dalle Mauritius, aveva occultato nei propri bagagli un’intera colonia di coralli formata da ben 8 esemplari rientranti nell’ordine della “scleractinia”, specie protetta dalla Convenzione
internazionale di Washington – CITES (Convention International Trade of Endangered Species) che disciplina il
commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione. I finanzieri, oltre ad effettuare il previsto accertamento merceologico per la definizione dell’ordine tassonomico
del corallo, notavano come alcuni di questi esemplari presentassero caratteristiche quali odore e colorazione che mettevano in evidenza una recentissima estirpazione dalla barriera corallina, pratica che, se non ostacolata, è destinata all’impoverimento dell’intero ecosistema naturale. I coralli, sprovvisti degli appositi certificati di origine o di licenza previsti dalla disciplina convenzionale internazionale, sono stati, quindi, sottoposti a sequestro amministrativo, mentre ai passeggeri è stata comminata una sanzione amministrativa di 5.000 euro. L’attività sinergica posta in essere è finalizzata a contrastare l’introduzione, nel territorio dello Stato, di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione e testimonia il costante e quotidiano impegno profuso, presso lo scalo aeroportuale di Malpensa, dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, quale concreto presidio a tutela della legalità. TERMOLI, LA GDF SEQUESTRA RICCI PESCATI ILLEGALMENTE.
Dopo un lungo appostamento, i finanzieri della Stazione Navale di Termoli hanno fermato nelle acque prospicienti la spiaggia di Campomarino lido un soggetto di Bisceglie intento alla pesca illegale di ricci. La notte scorsa, l’unità navale in servizio di pattugliamento, finalizzato anche alla tutela delle risorse biologiche marine e al contrasto delle attività di pesca abusiva, ha notato dei movimenti sospetti a pelo d’acqua in prossimità dei frangiflutti della spiaggia di Campomarino. Il comandante della motovedetta ha subito allertato la Sala Operativa del Comando Provinciale di Campobasso che ha immediatamente indirizzato in zona una pattuglia a supporto. Giunti sul litorale, in stretto coordinamento operativo con l’unità navale, i finanzieri hanno fermato il
responsabile, sorpreso con circa 2700 ricci di mare (circa 200 kg). Al trasgressore, che ha pescato ben oltre il limite consentito, 50 ricci nell’ambito della pesca subacquea sportiva-
ricreativa, e in tempo vietato, di notte, sono state irrogate tre sanzioni amministrative per un importo totale di circa 20 mila euro e sequestrata
l’attrezzatura ed il pescato; quest’ultimo è stato rigettato in mare, a tutela dell’equilibrio dell’ecosistema marino,
favorendone il ripopolamento. I ricci avrebbero fruttato oltre 6.500 €, qualora commercializzati, interferendo con i canali di approvvigionamento
leciti ed alterando le regole della leale concorrenza. La componente Aeronavale della Guardia di finanza di Termoli assicura 24 ore su 24 la funzione di “Polizia del
Mare”, affidata in via esclusiva al Corpo, e costituisce un fondamentale presidio delle acque territoriali e contigue a tutela dell’economia legale di prevenzione e dissuasione da comportamenti illeciti, in favore dell’utenza che fruisce della “risorsa mare”, nonché di tutela dell’ambiente marino. ROMA, LA GDF SEQUESTRA 15.000 ARTICOLI CONTRAFFATTI E DENUNCIA DUE
PERSONE. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito di un piano straordinario di controlli attivato per rafforzare i dispositivi di sicurezza nella Capitale, in linea con le indicazioni del Prefetto di
Roma, hanno scoperto un tesoro del falso nascosto tra i capannoni dell’ingrosso.
In particolare, i Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego di Roma hanno sequestrato oltre 15.000 prodotti
contraffatti all’interno di due magazzini di un polo commerciale all’ingrosso, snodo logistico cruciale del
quadrante sud-ovest della Capitale. L’operazione ha svelato una vera e propria “boutique dell’illecito”.
Sugli scaffali erano stoccati migliaia di pezzi pronti per essere immessi sul mercato, tra cui gioielli e monili
riproduzioni dei prestigiosi brand Cartier, Van Cleef ed Elisabetta Franchi.
Sequestrati anche borse, foulard e cinture con i loghi di Louis Vuitton, Hermès, Bottega Veneta, Fendi e Stella McCartney. Il blitz della Guardia di Finanza ha portato alla denuncia dei legali rappresentanti delle due società coinvolte. I
responsabili dovranno ora rispondere davanti alla Procura della Repubblica di Civitavecchia dei reati di
contraffazione e ricettazione. La lotta alla contraffazione e la salvaguardia del tessuto produttivo del Paese costituisce un fattore di rilevante importanza per l’azione della Guardia di Finanza. La contraffazione, infatti, è un vero e proprio moltiplicatore di illegalità, alimentando fenomeni di lavoro sommerso, evasione fiscale e riciclaggio nonché gli interessi “imprenditoriali” della criminalità organizzata,
portando a una inevitabile diminuzione della crescita del Paese e, di conseguenza, anche a una minore efficienza dei servizi pubblici per i cittadini. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, VIOLA IL DIVIETO DI AVVICINAMENTO E TENTA DI FORZARE L’ABITAZIONE DEI GENITORI. ARRESTATO DAI CARABINIERI. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 44 romano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese e danneggiamento. L’allarme è scattato intorno alle 20,30 in via Genazzano. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente sottoposto alla misura cautelare che gli impedisce di avvicinarsi ai familiari, si sarebbe presentato presso l’abitazione dei genitori tentando di fare irruzione. Utilizzando alcuni arnesi da scasso, avrebbe forzato e danneggiato la porta d’ingresso nel tentativo di entrare nell’appartamento. Il tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse. Alla vista dei militari, l’uomo avrebbe reagito con minacce nel tentativo di opporsi al controllo, prima di essere definitivamente immobilizzato. L’episodio si è concluso senza feriti. Per questo motivo il 44enne è stato arrestato e messo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida e del rito direttissimo. ROMA, A SAN BASILIO, TRA DROGA SU AUTO A NOLEGGIO E CARTE DI CREDITO RUBATE, I CARABINIERI ARRESTANO 6 PERSONE. Prosegue l’attività di controllo del territorio nel quartiere San Basilio da parte dell’Arma. Nella scorsa serata, i Carabinieri della Compagnia Roma Monte Sacro hanno attuato un servizio straordinario finalizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa, con particolare attenzione al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, è stata effettuata seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio dell’operazione è di sei persone arrestate, una denunciata alla Procura della Repubblica e sette segnalate alla Prefettura quali assuntori di droghe. Complessivamente, i militari hanno identificato 121 persone e controllato 41 veicoli. Nel dettaglio, i militari hanno arrestato un 52enne romano. L’uomo, fermato a bordo di un’auto a noleggio, è stato trovato in possesso di 11 involucri tra cocaina e crack, oltre a dosi di hashish e denaro contante. I Carabinieri della Stazione Roma San Basilio hanno rintracciato una donna di 48 anni, colpita da un ordine di carcerazione. Pertanto, la stessa è stata accompagnata presso il carcere capitolino di Roma Rebibbia. Poco dopo, gli stessi militari hanno fermato in via Corinaldo tre persone, due uomini e una donna, tutti con precedenti, sorpresi in possesso di dosi di cocaina e crack di cui avevano tentato di disfarsi alla vista dei Carabinieri. Sequestrata anche la somma di 810 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. I Carabinieri della Stazione Roma Nuovo Salario hanno invece fermato un 51enne a bordo di un’utilitaria a noleggio. La perquisizione veicolare ha permesso di rinvenire 5 dosi di stupefacente e quasi 500 euro in contanti. Nel corso del medesimo dispositivo di controllo, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Sapienza hanno denunciato per ricettazione, una donna di 52 anni, senza fissa dimora, trovata in possesso di carte di credito risultate oggetto di furto. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controllo delle periferie romane, volto a incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini del quadrante nord-est della Capitale. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, preparate gli ombrelli e i cappotti, perchè, l’alta pressione ha i giorni contati e l’atmosfera sta per subire un vero e proprio ribaltone. Infatti, la “Primavera” anticipata, che abbiamo vissuto finora, nelle prossime ore, in Italia, da Nord a Sud, lascerà spazio ad un meteo decisamente più turbolento e dai connotati a tratti invernali.
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