Beh, forse è proprio l’ora di ritornare ad attaccare chiunque, perchè fare l’educato ho capito che non serve davvero a nulla, in questo Paese, ma anche a Potenza, dove, quasi in ogni settore, soprattutto quello legato alla politica, si continua ad operarare a modo proprio.
Oggi è il caso di una “portalettere”, sì, portalettere che arriva sotto casa, citofona, si fa aprire il portone e, velocemente, dico, velocemente, senza dire nulla, lascia la solita raccomandata e scappa via.
Ma è possibile lavorare in questo modo?
A me sembra proprio di no!
Ora per poter ritirare il documento inviato, bisogna aspettare altri 4 giorni, se tutto va bene!
Poi, da via del Gallitello, con gli uffici postali in zona, beh, bisogna salire a qualche chilometro lontano, ovvero al rione Serpentone.
W l’Italia e w le Poste, quelle italiane, ovviamente!
Al posto loro, mi vergognerei e chiederei scusa ai cittadini, quando avvengono queste situazioni.
![]()



