CRONACA – LUCCA, INTENSIFICAZIONE DEI CONTROLLI NEL PERIODO DEL “CARNEVALE“. LA GDF SCOPRE 8 LAVORATORI IN NERO. 5 RISULTAVANO PERCETTORI DELL’INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE – I finanzieri del Comando Provinciale di Lucca, in concomitanza con gli eventi legati al Carnevale, hanno
rafforzato il dispositivo di controllo economico del territorio per verificare la corretta applicazione e il dovuto rispetto della normativa giuslavoristica. I militari del Gruppo di Viareggio, infatti, anche in ragione dello straordinario afflusso di turisti che hanno
popolato le strade della Versilia per festeggiare il “periodo più allegro dell’anno”, hanno eseguito numerosi controlli presso gli affollati esercizi commerciali. Nel corso di 13 interventi eseguiti a tutela della sicurezza dei lavoratori, è emerso come, in 8 casi, i dipendenti non fossero stati regolarmente assunti. I titolari dovranno regolarizzare, tempestivamente, la posizione dei “lavoratori in nero” ed assumerli per un
periodo minimo di 90 giorni.Per due ristoranti e due strutture alberghiere sarà, inoltre, avanzata proposta di chiusura all’Ispettorato del Lavoro per la quantità di manodopera impiegata irregolarmente. I successivi riscontri effettuati dalle Fiamme Gialle hanno fatto emergere come 5 degli 8 lavoratori irregolari
risultassero, al momento del controllo, percettori di indennità mensile di disoccupazione (NASpI).
Gli stessi sono stati segnalati alla locale INPS per far decadere il beneficio sociale e recuperare le somme
indebitamente percepite. Sono in fase di quantificazione le sanzioni da comminare ai datori di lavoro che, come previsto dalla specifica normativa, variano da un minimo di 1.950 € a 7.800 € in base al numero di giorni di lavoro irregolare. L’attività condotta dalla Guardia di Finanza testimonia il costante impegno del Corpo alla tutela dell’economia
nazionale. Il lavoro irregolare rappresenta una doppia forma di concorrenza sleale e di danno alla collettività,
sottraendo risorse al sistema pubblico, comprimendo i diritti dei lavoratori e penalizzando i contribuenti onesti. SASSARI, PORTO DI OLBIA, IN TRASFERTA CON AUTO A NOLEGGIO. LA GDF SCOPRE PICCONE E ARNESI DA SCASSO NEL DOPPIOFONDO. DENUNCIATO UN GIOVANE REATINO. Nei giorni scorsi, durante le operazioni di sbarco delle motonavi in arrivo dai porti di Civitavecchia e Livorno, i
finanzieri del Gruppo Olbia hanno sottoposto a controllo un veicolo rinvenendo, abilmente occultate al suo
interno, attrezzature da scasso. L’operazione delle Fiamme Gialle olbiesi è scattata durante i quotidiani controlli svolti sui mezzi e passeggeri in arrivo dalla motonave Tirrenia proveniente da Civitavecchia. Tra questi, particolare interesse è stato rivolto a un sedicente turista reatino, fermato al volante di una utilitaria risultata noleggiata, al quale i militari chiedevano il
motivo del viaggio e la relativa destinazione. Le dichiarazioni rese si mostravano fin da subito contradditorie e, pertanto, i militari, non persuasi dalle risposte fornite, ritenevano opportuno approfondire il controllo. L’attenzione ricadeva su alcune anomalie strutturali presenti all’interno dell’abitacolo. Infatti, il cruscotto dell’auto presentava segni di manomissione che, seppur impercettibili, non sfuggivano all’occhio esperto dei finanzieri. L’accertamento di routine si è così trasformato in un’importante operazione di prevenzione che ha consentito di rinvenire, occultati all’interno di un doppiofondo artificiale ricavato nel cruscotto dell’autovettura, vari
cacciaviti, un piccone, una spranga di ferro e radiotrasmittenti portatili.
Arnesi che, date le modalità del trasporto e la detenzione senza giustificato motivo, hanno fatto sorgere fondati
sospetti circa un possibile utilizzo degli stessi per introdursi e compiere furti in abitazioni, con ogni probabilità, ai danni di ignari proprietari di case estive incustodite nel periodo invernale. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e il conducente dell’auto, un ventiseienne già noto alle forze dell’ordine, denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania. L’attività di servizio, da inquadrarsi nel dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti coordinato dal Comando Provinciale di Sassari, testimonia il continuo impegno del Corpo nella prevenzione dei reati e a tutela della sicurezza dei cittadini. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, IN VIA PORTUENSE, I CARABINIERI ARRESTANO DUE GIOVANI E DENUNCIANO UN 15ENNE PER FURTO AGGRAVATO SU AUTO. Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma volta a contrastare i reati predatori e il degrado urbano. Nella tarda serata, nell’ambito delle attività, i Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato due giovani, un 21enne nato in Croazia e un 19enne nato a Roma, entrambi con precedenti e residenti presso il campo nomadi di via Luigi Candoni, gravemente indiziati del reato di furto aggravato in concorso. Un terzo complice, un minore di 15 anni, residente nel medesimo insediamento, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni con la stessa accusa. I Carabinieri, transitando in via Portuense, all’altezza del civico 825, hanno sorpreso i tre mentre, dopo aver infranto il finestrino anteriore sinistro di una vettura in sosta, stavano asportando dall’abitacolo uno zaino contenente effetti personali del proprietario. Nonostante il tentativo di fuga, i due sono stati immediatamente bloccati. La refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario, un uomo di 62 anni. Il minore, al termine degli accertamenti, è stato affidato agli esercenti la responsabilità genitoriale. L’arresto dei due maggiorenni è stato convalidato. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Ancora giornata primaverila quella di domani, in Italia da Nord a Sud, come segnalato da “Il Meteo“.
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