CRONACA – BOLZANO, MAXI EVASIONE IN UNA STRUTTURA RICETTIVA DI LUSSO A MERANO. LA GDF
SCOPRE QUASI 2 MILIONI DI RICAVI NON DICHIARATI – Ammontano a oltre un milione e ottocento mila euro i ricavi realizzati da un bed and breakfast di lusso situato
nel meranese e mai dichiarati al Fisco tra il 2021 e il 2024. È questo l’esito di un’operazione condotta dai
finanzieri del Comando Provinciale di Bolzano, che hanno individuato una struttura formalmente rientrante nel regime di edilizia agevolata, ma di fatto destinata alla locazione turistica di alto livello.
L’attività di controllo ha tratto origine dall’attuazione del Protocollo d’Intesa sottoscritto lo scorso 24 luglio negli uffici di Palazzo Widmann a Bolzano dal Comandante Regionale della Guardia di Finanza per il Trentino Alto Adige, Generale di Divisione Gavino Putzu, e dall’Assessora provinciale all’Edilizia abitativa, Ulli Mair. L’accordo, di durata triennale, disciplina lo scambio informativo tra le due Istituzioni e mira a prevenire e a contrastare possibili abusi nell’utilizzo delle risorse pubbliche destinate all’edilizia abitativa agevolata e
convenzionata, assicurando che i benefici concessi siano effettivamente fruiti nel rispetto dei requisiti e dei
vincoli previsti dalla normativa provinciale. In questo caso, le Fiamme Gialle della Compagnia di Merano hanno individuato un’unità immobiliare, formalmente classificata come edilizia agevolata, regime che impone precisi vincoli di destinazione, affinché, le risorse pubbliche siano impiegate per soddisfare i bisogni abitativi dei cittadini, ma che veniva impropriamente usata come struttura ricettiva. Determinante, durante l’accesso presso la struttura, è stato il rinvenimento di
documentazione extracontabile, che ha consentito di ricostruire una vera e propria “contabilità parallela” e di quantificare 1,8 milioni di euro mai dichiarati. Oltre all’evasione fiscale, è emersa una prassi commerciale irregolare: il titolare proponeva ai clienti sconti sul costo del soggiorno in caso di pagamento in contanti, al fine di evitare la tracciabilità delle transazioni. Tale condotta è stata segnalata agli organismi competenti per le valutazioni in merito alle violazioni del “Codice del
Consumo”. È stato, inoltre, accertato il mancato versamento dell’imposta di soggiorno dovuta al Comune per oltre 40 mila euro.
Alla luce degli elementi raccolti, il titolare della ditta è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Bolzano per l’ipotesi di reato di dichiarazione infedele ed è stata avanzata una proposta di sequestro preventivo, anche per
equivalente, per un valore corrispondente alle imposte evase. COMO, INTENSIFICATI I CONTROLLI SUL TERRITORIO PROVINCIALE PER CONTRASTARE I FENOMENI D’ILLEGALITÀ ECOMOMICO–FINANZIARIA. LA GDF SCOPRE 2 LAVORATORI IRREGOLARI E SEQUESTRA 25 GR. DI HASHISH. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como, allo scopo di prevenire e contrastare le
manifestazioni di illegalità economico-finanziaria e di fornire il proprio fattivo contributo nel garantire la
sicurezza dei cittadini, anche nel fine settimana appena trascorso, hanno controllato 202 veicoli, 271 persone e 7 esercizi commerciali. Particolare attenzione è stata dedicata all’area della Bassa Brianza, dove i militari della Compagnia di Erba, con
l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo Ponte Chiasso, hanno effettuato controlli a contrasto dello spaccio di
stupefacenti nei principali luoghi di aggregazione giovanile di Mariano Comense. Al termine delle attività, 4 stranieri di origini senegalese, sono stati segnalati alla locale Prefettura per detenzione di sostanze stupefacenti
per uso personale e sono stati sequestrati, complessivamente, circa 25 gr. di droga, di tipo hashish. Mirati interventi sono stati svolti anche per contrastare il lavoro sommerso, individuando 2 lavoratori irregolari di nazionalità italiana, impiegati in una pizzeria di Cabiate.
Parallelamente, sono stati effettuati controlli sul corretto adempimento degli obblighi di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi fiscali nei confronti di esercizi commerciali nell’Alto Lario, nel canturino e nel
comasco rilevando, in questi ultimi territori, 2 mancate emissioni. L’operazione conferma l’impegno costante della Guardia di Finanza nel presidiare il territorio a 360 gradi,
contrastando non solo i traffici illeciti, ma anche ogni forma di irregolarità economica, con l’obiettivo di
rafforzare sicurezza e legalità a beneficio dell’intera collettività. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, A TOR SAN LORENZO I CARABINIERI SCOPRONO DROGA IN CASA AD UN 76ENNE E SEQUESTRANO OLTRE 700 GRAMMI TRA HASHISH E COCAINA. I Carabinieri della Stazione di Marina Tor San Lorenzo hanno arrestato, in flagranza di reato, un 76 enne del posto, gravemente indiziato del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito di un mirato servizio di controllo dei Carabinieri nel comune di Ardea, insospettiti da un insolito via vai di persone nei pressi dell’abitazione dell’uomo, hanno proceduto a perquisizione domiciliare, rinvenendo, complessivamente, 610 grammi di hashish e 98,50 grammi di cocaina, nonchè, la somma in contanti di 250 euro, materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente e un bilancino di precisione. L’uomo, coniugato e già noto alle forze dell’ordine, al termine delle formalità di rito è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, per la giornata di domani, in Italia, da Nord a Sud, tempo ancora abbastanza piacevole.
Direttore Editoriale
