CRONACA – LA SPEZIA, LA GDF ARRESTA, IN FLAGRANZA DI REATO, UN ITALIANO IN POSSESSO DI COCAINA ED ECSTASY -Nella notte tra sabato e domenica scorsi, militari del Comando Provinciale di La Spezia, nell’ambito di un
servizio finalizzato al controllo economico del territorio e alla prevenzione e contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, hanno proceduto all’arresto in flagranza, a Sarzana, di un soggetto italiano trovato in possesso di cocaina e pasticche di ecstasy. In particolare, una pattuglia del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Spezia, coadiuvata da un
equipaggio della Compagnia di Sarzana, ha notato, intorno alle ore 21:30, un gruppo di persone, in località Battifollo, nei pressi del casello autostradale di Sarzana. All’arrivo dei finanzieri, una di esse ha repentinamente gettato un piccolo contenitore oltre una siepe. Insospettiti, i finanzieri hanno proceduto a identificare tutti gli appartenenti al gruppo, sottoponendo il soggetto
in questione ad un più approfondito controllo antidroga. L’uomo, un quarantanovenne di Santo Stefano Magra, è stato trovato in possesso di 3,60 gr. di cocaina, mentre il contenitore che, nel frattempo, era stato recuperato dai militari, è risultato contenere 10 pasticche, dal cui esame speditivo è emersa la positività al principio attivo
della MDMA, comunemente nota come ecstasy, sostanza sintetica che produce effetti di eccitamento e, al tempo
stesso, di natura psichedelica. La successiva perquisizione presso l’abitazione dell’uomo ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro
ulteriori 4 pasticche, 53 gr. di cocaina e un bilancino di precisione. Sentito il magistrato di turno, i finanzieri hanno proceduto all’arresto in flagranza, presso il proprio domicilio, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria. CREMONA, 300.000 EURO CIRCA SOTTRATTI AD UNA ONLUS. SEQUESTRATE
SOMME DI DENARO E OPERE D’ARTE ALL’EX DIRETTORE. I finanzieri del Comando Provinciale di Cremona, hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo nei confronti dell’ex direttore di un’associazione di volontariato per le cure palliative, allo stato, indagato per furto aggravato, il quale, approfittando del suo incarico e della delega ad operare sui conti correnti, avrebbe sottratto dalle casse della ONLUS circa 300.000 euro. Le indagini, delegate dalla locale A.G. e condotte dal Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Cremona, esperite attraverso mirati accertamenti patrimoniali, nonchè, dei flussi finanziari dell’indagato, l’assunzione di informazioni ed acquisizioni documentali, hanno evidenziato che il professionista avrebbe duplicato numerose fatture autentiche ovvero alterato i dati di pagamento al fine di giustificare l’esecuzione di oltre 60 bonifici a favore di rapporti intestati sia a lui che ai suoi familiari. Dalla ricostruzione effettuata, l’indagato avrebbe, successivamente, utilizzato parte del denaro sottratto all’associazione per l’acquisto di oggetti d’arte e beni d’antiquariato.
In relazione al quadro probatorio emerso, il G.I.P. presso il Tribunale di Cremona ha emesso il citato
provvedimento cautelare disponendo il sequestro preventivo del profitto del reato ovvero delle somme di danaro presenti sui conti correnti nella disponibilità dell’indagato e dei familiari nonché di 14 quadri d’autore ed una coppia di mobili antichi a titolo di surrogato del profitto del reato. L’attività di servizio svolta testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza, in stretta sinergia con l’Autorità Giudiziaria di Cremona, nel contrasto a tutte le attività illecite e lesive degli interessi finanziari della collettività, nonché la salvaguardia delle realtà associative volontarie operanti in settori delicati come le prestazioni assistenziali rivolte ai soggetti fragili. Il presente comunicato è redatto nel rispetto degli indagati e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, A CENTOCELLE, IL QUARTIERE SOTTO LA LENTE DEI CARABINIERI. DROGA SOTTO I CASSONETTI, 2 ARRESTI, 3 DENUNCE E SANZIONI SALATE. I Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, con il supporto del Gruppo Carabinieri Forestale e del Nucleo Cinofili, hanno condotto un servizio straordinario di controllo nel quartiere, seguendo le direttive del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio dell’attività è di 2 persone arrestate e 3 denunciate alla Procura della Repubblica. Le attività si sono concentrate tra Piazza dei Mirti e le vie limitrofe al fine di contrastare il degrado e la criminalità diffusa. Durante le operazioni, l’attenzione dei Carabinieri si è focalizzata su un 32enne di origini tunisine, notato mentre prelevava con circospezione alcuni involucri nascosti sotto un cassonetto dell’immondizia. L’immediato intervento ha permesso di sequestrare 34 dosi di cocaina e 5 di crack, portando all’arresto dell’uomo per detenzione ai fini di spaccio. Nello stesso contesto, i Carabinieri hanno rintracciato un 17enne destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in istituto penitenziario minorile. L’attività operativa ha portato anche alla denuncia a piede libero di tre persone, un uomo trovato in possesso di un martello frangivetro senza giustificato motivo, un 26enne che ha fornito false generalità per eludere il controllo e un cittadino britannico sorpreso a dimorare abusivamente in una struttura privata in via dei Faggi. Sul fronte della tutela ambientale, i Carabinieri Forestali hanno sanzionato per 5.000 euro un minimarket in via Filippo Parlatore, sorpreso a commercializzare buste di plastica non biodegradabili; l’intera partita di sacchetti illegali, circa 7 chili, è stata posta sotto sequestro. Il bilancio complessivo registra l’identificazione di 125 persone e il controllo di 33 veicoli, con sanzioni al Codice della Strada per oltre 2.300 euro. 6 giovani sono stati, inoltre, segnalati alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti. ROMA, A TOR SAPIENZA, I CARABINIERI ARRESTANO DUE GIOVANI DOPO INSEGUIMENTO. RECUPERATO MOTORINO RUBATO. Nella scorsa notte, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio nel quartiere Tor Sapienza, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato due giovani di nazionalità marocchina, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziati dei reati di ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale. I Carabinieri hanno notato i due a bordo di un Honda SH in via di Tor Sapienza che, alla loro vista, hanno tentato la fuga a forte velocità e, dopo un breve inseguimento, hanno abbandonato lo scooter cercando di dileguarsi a piedi, ma sono stati prontamente raggiunti e bloccati. Dagli accertamenti è emerso che il veicolo era stato rubato lo scorso 2 febbraio nel quartiere Parioli ed è stato restituito alla legittima proprietaria. La posizione di uno dei due fermati, un 18enne, si è ulteriormente aggravata ad esito dei rilievi foto-segnaletici, quando è risultato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale per i Minorenni di Roma ad aprile 2015. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 18enne è stato associato presso l’Istituto Penale di Casal del Marmo mentre il minorenne, di 17 anni, è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza “Virginia Agnelli”. Per fortuna, durante le fasi dell’inseguimento non si sono registrati feriti. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Il calendario dice che per l’Equinozio di Primavera bisognerà attendere il 20 marzo, ma l’atmosfera ha deciso di bruciare le tappe. Dopo un inizio d’anno segnato da piogge continue e nevicate estreme, l’Italia sta per vivere un ribaltone totale. l’Inverno è finito, arriva l’Anticiclone Africano. Infatti, “Il Meteo“, prevede una settimana tipicamente primaverile, in anticipo di un mese sulla tabella di marcia. Un possente promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale sta conquistando il Mediterraneo. Le temperature, quindi, subiranno un’impennata di 7-8 gradi oltre le medie del periodo, con picchi di +10°C al Centro e in montagna. Passeremo da valori crudi invernali a temperature tipiche del mese di Aprile, sfiorando i 20°C da Nord a Sud. Per capire la portata di questa massa d’aria calda, basti pensare che se questo stesso anticiclone fosse arrivato in piena Estate (tra Luglio e Agosto), avrebbe fatto schizzare i termometri del nostro Stivale verso i 35-40 gradi.
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