CRONACA – BOLZANO, CONTRAFFAZIONE DEL MARCHIO OLIMPICO “MILANO CORTINA 2026“.
LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA OLTRE 200 T–SHIRT – Capi di abbigliamento contraffatti, che riportavano il brand delle Olimpiadi invernali sono stati scoperti dai finanzieri del Comando Provinciale di Bolzano in due esercizi commerciali di Brunico e Vipiteno. I militari della Compagnia di Brunico, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio in occasione delle Olimpiadi Milano–Cortina 2026, hanno eseguito un intervento mirato al contrasto della commercializzazione di prodotti contraffatti o non sicuri. L’attività ispettiva ha inizialmente interessato un punto vendita nel centro storico di Brunico, per poi estendersi a un ulteriore esercizio commerciale gestito dallo stesso imprenditore a Vipiteno. Nel corso dell’ispezione sono state individuate numerose t-shirt che riportavano la dicitura “Milano Cortina
2026”. I successivi approfondimenti, supportati dalla relazione tecnica di una società incaricata dalla “Fondazione Milano Cortina 2026” di svolgere attività peritale sui brand olimpici, hanno consentito di accertare la natura contraffatta dei prodotti. I capi, infatti, presentavano un layout di stampa non previsto nelle collezioni ufficiali, sistemi di etichettatura e cartellinatura non conformi e la totale assenza dei prescritti ologrammi di sicurezza anticontraffazione. Alla luce delle irregolarità riscontrate, le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro di 204 magliette e
all’acquisizione della documentazione contabile di riferimento, al fine di individuare l’origine della filiera illecita. Il legale rappresentante della società è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Bolzano per l’ipotesi di reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI DEI CARABINIERI A TERMINI. 6 ARRESTI E 9 DENUNCE. SEQUESTRATI 18.000 EURO IN CONTANTI E 80 KG DI CIBO NON TRACCIATO. I Carabinieri della Compagnia di Roma Centro hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nell’area dello scalo ferroviario Termini, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’attività, finalizzata alla prevenzione dei reati predatori, al contrasto della microcriminalità diffusa e alla verifica del rispetto delle norme igienico-sanitarie, ha visto l’impiego de presidi dei Carabinieri di zona e il supporto specialistico dei Carabinieri del N.A.S. di Roma. Il bilancio complessivo è di 6 persone arrestate, 9 deferite in stato di libertà e numerose sanzioni amministrative. Sul fronte del contrasto ai reati contro il patrimonio, i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno arrestato quattro persone per furto aggravato. Tra queste, due cittadini spagnoli di 22 anni sono stati sorpresi subito dopo aver asportato prodotti cosmetici da un esercizio all’interno dello scalo. In via Gioberti, un cittadino tunisino di 37 anni è stato bloccato dopo aver sottratto merce per un valore di oltre 500 euro da un grande magazzino. Un cittadino egiziano di 46 anni è stato invece fermato per un furto di profumi sempre all’interno della stazione. Inoltre, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un cittadino algerino di 43 anni, che deve scontare oltre 5 anni di reclusione per reati pregressi. Nell’ambito del contrasto allo spaccio di stupefacenti, i Carabinieri della Stazione Roma Quirinale hanno arrestato in via Gioberti un cittadino gambiano di 36 anni. L’uomo ha opposto una viva resistenza cercando di colpire i militari. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire dosi di hashish, cocaina ed ecstasy, oltre a 620 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. Le attività di indagine hanno portato anche a 9 denunce in stato di libertà. In Piazza della Repubblica, i Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno fermato un 37enne italiano trovato in possesso di un plico contenente 18.000 euro in contanti di dubbia provenienza, sottoposti a sequestro per l’ipotesi di riciclaggio. Sempre nella stessa piazza, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno identificato e denunciato un 19enne tunisino quale autore della rapina di una collanina commessa pochi giorni prima ai danni di un turista americano. Altre denunce sono scattate per porto abusivo di armi bianche, per ricettazione di un cellulare a carico di un 39enne, e per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità a carico di altre 4 persone, di età compresa tra i 36 e i 62 anni. Infine, d’intesa con i Carabinieri del N.A.S. di Roma, sono state ispezionate due attività commerciali nel Rione Castro Pretorio e all’Esquilino. I titolari sono stati sanzionati per complessivi 3.500 euro a causa della mancata tracciabilità degli alimenti e di gravi carenze nelle procedure HACCP; l’operazione ha portato al sequestro di 80 kg di generi alimentari. Complessivamente sono state identificate 91 persone. MARINO, CONTROLLI ANTIDEGRADO URBANO DEI CARABINIERI. DENUNCE PER OCCUPAZIONI ABUSIVE, PORTO DI OGGETTI ATTI ALL’OFFESA E SANZIONI AD ASSUNTORI DI STUPEFACENTI. I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, con il supporto aereo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare, delle squadre di verificatori Enel e del personale Ater della Provincia di Roma, hanno condotto un’operazione di controllo straordinario del territorio che ha interessato in particolare il complesso residenziale di via G. Amendola del comune di Marino. L’ampio piano di controlli è stato attuato per contrastare la criminalità diffusa e il degrado urbano nelle aree popolari della città di Marino, in particolare nei complessi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di Ater Provincia. Durante le verifiche, le forze dell’ordine hanno proceduto ad un censimento degli occupanti degli alloggi gestiti dal predetto Ente. In questo contesto, sono stati controllati 120 appartamenti, due dei quali sono risultati occupati irregolarmente e 2 persone sono state denunciate a piede libero per invasione di edifici destinati ad uso pubblico. Le verifiche sono state estese anche alle aree comuni delle strutture residenziali, dove due persone sono state denunciate per porto di oggetti atti ad offendere perchè, sorprese in possesso di un tirapugni e di un manganello di cui non hanno saputo giustificare il possesso. Diversi i mezzi e i motoveicoli rimossi in quanto sprovvisti di copertura assicurativa o perché in stato di totale abbandono. Controlli anche agli avventori dei principali punti di ritrovo cittadino. 5 persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma quali assuntori di stupefacente, in quanto colte in possesso di modiche quantità di cocaina e hashish. Nel corso dei controlli alla circolazione stradale, un uomo già noto alle forze dell’ordine si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari finalizzati alla verifica dell’assunzione di sostanze stupefacenti durante la guida; l’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà per guida in stato di alterazione psicofisica e la sua patente è stata ritirata. L’operazione, che ha complessivamente consentito di controllare circa 140 persone e 40 veicoli, rientra in una più ampia strategia volta a ripristinare la legalità e migliorare la vivibilità nei quartieri popolari, garantendo un uso corretto delle risorse e degli alloggi pubblici. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, siamo giunti ormai all’epilogo della lunghissima fase dominata dal flusso oceanico e dalle perturbazioni atlantiche che hanno provocato piogge abbondanti su gran parte del Paese. Dopo una prolungata assenza si risveglierà l’Anticiclone delle Azzorre, pronto ad espandersi sul bacino del Mediterraneo e a sbarrare la strada alle correnti instabili, favorendo, così, un netto miglioramento del tempo, già per l’imminente weekend. Dopo le ultime note instabilità che ancora si manifesteranno nel corso di oggi, già dalla giornata di domani, sotto la spinta di venti settentrionali, diretta conseguenza dello spostamento dell’alta pressione verso l’Italia, saranno evidenti i segnali di un ritorno a condizioni meteorologiche decisamente più stabili rispetto alle ultime settimane. L’aumento della pressione atmosferica, infatti, favorirà un contesto decisamente più soleggiato, sebbene non del tutto esente da residui disturbi.
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