CRONACA – RUMENO FINISCE IN CARCERE A BERGAMO – Aggredisce una bimba, tenta di sottrarla alla madre e viene arrestato dalla Polizia di Stato. Nel pomeriggio odierno, ad eseguire il fermo, la Polizia di Stato di Bergamo. Il cittadino rumeno, senza fissa dimora e privo di precedenti di Polizia, è gravemente indiziato di tentato sequestro di persona ai danni di una bambina di un anno e mezzo, nonchè di lesioni personali aggravate nei confronti della stessa. Intorno alle ore 13:00, l’uomo stava entrando in un supermercato cittadino mentre una famiglia, composta dai genitori e da una figlioletta sta uscendo. In quel frangente, lo sconosciuto ha, improvvisamente, afferrato la bambina per le gambe, tentando con violenza di sottrarla alla madre che la teneva per mano, cercando di trascinarla verso l’interno del centro commerciale. La donna è riuscita a opporsi con forza e ha immediatamente chiesto aiuto. Il padre, che si trovava a breve distanza, è intervenuto prontamente per bloccare l’aggressore. Anche alcuni passanti e gli addetti alla vigilanza sono intervenuti, riuscendo a immobilizzarlo fino all’arrivo delle forze dell’ordine. La volante giunta sul posto ha messo in sicurezza la minore e ha accompagnato l’uomo in Questura. Gli accertamenti effettuati, anche grazie alle testimonianze raccolte e all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza, hanno consentito di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. La bambina è stata trasportata in ospedale per gli accertamenti clinici, che hanno evidenziato una frattura del femore, provocata dalla violenza esercitata nel tentativo di sottrazione. Al termine delle attività di indagine, l’uomo è stato arrestato per sequestro di persona aggravato, in quanto commesso ai danni di minore degli anni quattordici, nonchè, per lesioni personali aggravate, ed è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha condiviso ogni fase dell’attività istruttoria e disposto la custodia in carcere in attesa di convalida. A comunicarlo è la Polizia di Stato.
UDINE, OPERAZIONE “DIETRO LA MASCHERA“. LA GDF SEQUESTRA OLTRE 10.000 ARTICOLI NON SICURI PRONTI AD ESSERE IMMESSI SUL MERCATO IN OCCASIONE DEL CARNEVALE. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Udine nel quadro del costante controllo economico del territorio e dell’intensificazione del presidio a tutela del mercato dei beni e servizi di marchi e brevetti e.dell’importazione e vendita di beni non conformi agli standard di sicurezza determinati dalla normativa Nazionale e dell’Unione Europea, hanno sottoposto a sequestro amministrativo circa 10.000 articoli non sicuri. Le operazioni, condotte dal Gruppo di Udine e dai Reparti dipendenti, hanno riguardato numerose
attività commerciali della provincia di Udine, e si sono concentrate sui prodotti tipicamente legati al
periodo di Carnevale, che in questi giorni affollano gli scaffali di empori e supermercati. Le principali irregolarità accertate hanno riguardato la mancanza delle informazioni minime
obbligatorie previste dal “Codice del Consumo”, dall’indicazione del luogo di origine ai dati del
produttore o dell’importatore, fino alle istruzioni per l’uso e alle necessarie avvertenze di sicurezza. L’intervento delle Fiamme Gialle, sviluppatosi in maniera capillare nella circoscrizione del Gruppo di
Udine, della Compagnia di Cividale del Friuli, della Tenenza di Tarcento e della Tenenza di San Daniele del Friuli, è stato indirizzato alla salvaguardia della salute dei cittadini e alla prevenzione della
commercializzazione di prodotti potenzialmente pericolosi, spesso destinati a un pubblico, particolarmente vulnerabile come quello dei bambini.
Contestualmente al sequestro dei beni, i militari hanno irrogato sanzioni amministrative nei confronti di 13 esercenti controllati, provvedendo inoltre alla segnalazione delle violazioni alle competenti autorità amministrative. Ad informarlo è la Guardia di Finanza.
GROTTAFERRATA, TOPI D’APPARTAMENTO SORPRESI IN FLAGRANZA. I CARABINIERI ARRESTANO DUE PERSONE DOPO INSEGUIMENTO. I Carabinieri della Stazione di Grottaferrata, congiuntamente ai Carabinieri della Stazione di Frascati e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati, hanno proceduto all’arresto in flagranza di due cittadini stranieri, un georgiano di 46 anni e un ucraino di 38 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziati dei reati di furto in abitazione in concorso e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. Nel dettaglio, l’operazione è scattata nel pomeriggio di ieri quando, su disposizione della Centrale Operativa, i militari sono intervenuti in un condominio di piazza Guglielmo Marconi. I due uomini sono stati sorpresi proprio mentre tentavano di dileguarsi dopo aver messo a segno un colpo all’interno dell’appartamento di un’anziana vedova di 91 anni. Ne è scaturito un breve inseguimento a piedi, terminato poco dopo con il blocco dei fuggitivi da parte dei Carabinieri. A seguito della perquisizione, i militari hanno rinvenuto la somma in contanti di 350 euro, appena asportata dall’abitazione della vittima, oltre a diversi attrezzi atti allo scasso. Dagli accertamenti condotti sul posto, è emerso che i due indagati avevano tentato, poco prima, di svaligiare un altro appartamento nello stesso stabile, evitando il colpo, solo dopo essersi accorti della presenza dei proprietari all’interno. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla legittima proprietaria, mentre gli arnesi da scasso sono stati posti sotto sequestro. Per questo motivo, entrambi sono stati arrestati e accompagnati presso carcere di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. VELLETRI, LARIANO PROSEGUONO I CONTROLLI DEI CARABINIERI. SCATTANO ARRESTI, DENUNCE E SANZIONI. Ieri sera, i Carabinieri della Compagnia di Velletri, nell’ambito di un più ampio piano strategico di controllo del territorio, hanno eseguito un servizio di controllo del territorio nel comune veliterno e in quello di Lariano. L’obiettivo è stato quello di contrastare e prevenire la criminalità diffusa e verificare il rispetto della normativa sulla sicurezza nei locali di somministrazione e pubblico spettacolo. In questo senso, è stato fornito il massimo impulso alle attività di prevenzione e di controllo del territorio, specialmente nelle aree notoriamente a più elevata sensibilità. I controlli serrati dell’Arma hanno permesso di rintracciare un uomo di origini straniere di 59 anni destinatario di un ‘ordine di carcerazione definitivo. L’uomo dovrà scontare una pena residua per aver violato la normativa sugli stupefacenti. Nell’ambito di questi controlli i Carabinieri hanno anche denunciato all’Autorità Giudiziaria un altro cittadino straniero resosi irreperibile benché avesse la prescrizione di non allontanarsi dall’abitazione nelle ore notturne. Un altro uomo, invece, è stato denunciato poiché sorpreso alla guida in stato di ebrezza, con un tasso alcolemico superiore al limite consentito. Nell’ambito del servizio svolto sono state controllate 77 persone, elevate 12 sanzioni per violazioni al “Codice della Strada”, segnalate due persone quali assuntori di sostanze stupefacenti, rinvenendo e sequestrando, complessivamente, 7 gr. di cocaina. Infine, i Carabinieri della Compagnia di Velletri, insieme a personale dello SPreSAL ASL – Roma 6, al fine di tutelare la pubblica incolumità sia dei lavoratori che degli avventori hanno predisposto mirati controlli agli esercizi pubblici e alle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo. Il sevizio è stato volto a verificare la regolarità dell’attività esercitata in relazione alle autorizzazioni e alla normativa sulla sicurezza. In quest’ottica sono stati controllati due locali pubblici per eventi di cui uno è stato anche sanzionato con 1.000 euro di ammenda. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Nonostante l’abbondanza di precipitazioni, il quadro termico rimane la vera anomalia della stagione. Le temperature, come segnalato da “Il Meteo“, si mantengono costantemente e abbondantemente sopra la media del periodo, spinte da correnti oceaniche relativamente miti. Questo impedisce il ritorno del vero freddo, confinando le nevicate solo alle alte quote, generalmente oltre i 1.500 metri, e un elevate rischio di valanghe.
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Direttore Editoriale



