CRONACA – PRATO, OPERAZIONE “LEGAL TRADE”. LA GDF SEQUESTRA OLTRE 110 MILA ARTICOLI A TEMA “SAN VALENTINO” PRIVI DEI REQUISITI MINIMI DI SICUREZZA ED IDONEA ETICHETTATURA INFORMATIVA PER IL CONSUMATORE – Già a partire dai primi giorni del 2026 le Fiamme Gialle pratesi hanno avviato una nuova campagna di controlli mirata al monitoraggio delle filiere di produzione e distribuzione di articoli di consumo, convenzionalmente
denominata LEGAL TRADE.
Nell’ottica di realizzare un efficace presidio di legalità, soprattutto a tutela della salute pubblica e della corretta informazione verso i consumatori, l’attenzione dei finanzieri è stata focalizzata sull’individuazione degli hub di stoccaggio e distribuzione a livello nazionale di prodotti d’importazione estera, con particolare riguardo alle
categorie merceologiche caratterizzate da picchi di richiesta in prossimità di specifici eventi o festività. Le tipologie di merce, infatti, sono maggiormente esposte a fenomeni di produzione ed importazione in violazione delle norme in materia di sicurezza prodotti vigenti a livello comunitario che proprio in ragione delle dinamiche
commerciali che seguono cicli di vendita ad elevata intensità e concentrati in brevi periodi di tempo, rendendo più onerose le attività di controllo. In particolare, tra le attività di analisi e monitoraggio dei flussi di importazione implementate nell’ambito del predetto piano di prevenzione e repressione dei traffici illeciti e del commercio al dettaglio di prodotti non sicuri,
hanno trovato significativi riscontri quelle inerenti articoli destinati alla vendita in prossimità della festività di “San Valentino”.
Ottenuta l’individuazione dei soggetti economici maggiormente attivi in tale contesto, i finanzieri del Gruppo di Prato hanno, quindi, proceduto con l’ispezione ed i conseguenti riscontri presso le attività commerciali individuate, le quali sono risultate tutte gestite da soggetti di etnia sinica. Confermando le ipotesi già formulate a monte, i controlli svolti hanno consentito di rinvenire e sottoporre a
sequestro, complessivamente oltre 110 mila articoli privi dei requisiti minimi di sicurezza ovvero delle
informazioni minime previste in etichetta a tutela del consumatore.
Complessivamente la merce sottoposta a sequestro avrebbe permesso agli operatori economici attinti di realizzare un illecito profitto stimabile in oltre 165 mila euro. All’esito delle predette attività gli imprenditori ritenuti responsabili sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio. GENOVA, DENUNCIATE TRE PERSONE PER CONCORSO NEI REATI DI
SOSTITUZIONE DI PERSONA E TRUFFA AGGRAVATA MEDIANTE L’UTILIZZO DI SISTEMI INFORMATICI PER FRODE ONLINE NELL’ACQUISTO DI RICAMBI PER AUTOVEICOLI. I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Busalla hanno concluso un’articolata attività investigativa che ha portato alla denuncia di tre petsone, due uomini ed una donna, residenti nelle province di Caserta e
Avellino responsabili di truffa aggravata e sostituzione di persona. Tutto è iniziato quando un residente della Valle Scrivia ha cercato di acquistare un ricambio per la propria auto
su un sito web, apparentemente professionale. Dopo aver concordato il prezzo e versato 300 euro tramite bonifico istantaneo, l’acquirente è stato ricontattato dai venditori via WhatsApp con l’obiettivo di raddoppiare il profitto: i truffatori sostenevano che la causale del versamento fosse errata e lo invitavano a eseguire un secondo bonifico. La vittima dopo avere chiesto invano la restituzione dei soldi intuiva l’inganno e si rivolgeva alle Fiamme Gialle. Attraverso l’incrocio dei dati bancari, dei tabulati telefonici e delle banche dati, i finanzieri sono riusciti a risalire
ai tre responsabili, tutti con numerosi precedenti specifici. È emerso inoltre che il portale utilizzato per la frode era una copia quasi identica del sito di un’azienda di Livorno, operante nel settore del commercio di rottami, il cui titolare aveva già denunciato il furto d’identità. Gli accertamenti sono tutt’ora in corso per individuare ulteriori malcapitati delle truffe e delineare la portata dei
profitti generati su tutto il territorio nazionale. Già a settembre 2025 era stato individuato un soggetto di Varese che vendeva auto inesistenti, utilizzando il nome di una società estranea ai fatti, millantando, altresì, di essere un Ufficiale della Guardia di Finanza per intimidire le vittime e scoraggiare azioni legali. L’azione di contrasto alla criminalità informatica, sempre più al servizio delle organizzazioni criminali, consente di fronteggiare i fenomeni di cybercrime di matrice economico-finanziaria, testimoniando l’intervento delle Fiamme Gialle della Valle Scrivia l’importanza dell’azione del Corpo indirizzata alla tutela della legalità ed al contrasto del fenomeno delle truffe online. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI DEI CARABINIERI TRA TERMINI E PIAZZA VITTORIO EMANUELE II. 6 ARRESTI E REFURTIVA RECUPERATA. I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno svolto un ampio servizio straordinario di controllo del territorio nelle zone della Stazione Termini, Piazza Vittorio Emanuele II e del rione Esquilino, aree particolarmente sensibili per la presenza di microcriminalità e reati predatori. L’operazione ha portato a una serie di interventi significativi, con 6 arresti, 8 denunce e sequestri di droga. Nello specifico, quattro persone sono state arrestate in flagranza per spaccio di sostanze stupefacenti; i Carabinieri hanno documentato cessioni di crack e cocaina a vari acquirenti, recuperando complessivamente oltre decine di dosi di crack, cocaina e hashish. Sequestrati anche 435 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, oltre a due smartphone rubati, restituiti ai legittimi proprietari. Nel corso del servizio sono stati inoltre eseguiti due ordini di carcerazione, uno nei confronti di un uomo condannato a una pena residua di 10 anni per reati contro la persona, l’altro a carico di una che doveva scontare oltre 4 anni per reati contro il patrimonio. Entrambi sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Roma “Rebibbia”. 8 persone sono state, invece, denunciate a piede libero per vari reati: inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, porto abusivo di armi improprie, guida senza patente, ricettazione e rifiuto di fornire le proprie generalità. In uno dei casi, tre individui sono stati fermati a bordo di un veicolo con una valigetta contenente attrezzi da lavoro di provenienza furtiva, sottratti poche ore prima da un’autovettura parcheggiata in città. Anche in questo caso, la refurtiva è stata restituita al proprietario. L’intero materiale sequestrato, droga, denaro e oggetti atti a offendere, è stato posto sotto custodia in attesa del deposito presso l’Ufficio Corpi di Reato. Il servizio dei carabinieri ha consentito di controllare, complessivamente, 223 persone, di cui 109 straniere, e 92 veicoli. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, il quadro climatico è compromesso per questo fine settimana. Nelle prossime ore il maltempo colpirà duro. I fenomeni si intensificheranno al Nord-Ovest, con neve fino a quote di alta collina sul basso Piemonte, e su tutta la fascia tirrenica, per, poi, estendersi al Centro-Sud e localmente al Nord-Est. Ma il vero pericolo verrà dal mare, intorno alla Sardegna dove sono attese onde di 7 metri, altrove fino a 3-4 metri. Soffieranno venti forti con raffiche di burrasca da Nord sul mare di Sardegna e sui bacini settentrionali, da Sud-Ovest sul Tirreno meridionale e da Sud sul basso Adriatico con la classica rotazione dei venti in presenza di un ciclone con l’occhio che si porterà sul Tirreno centrale in giornata.
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Direttore Editoriale



