CRONACA – LIDO DI OSTIA, LA GDF SCOPRE SALA GIOCHI CLANDESTINA E DENUNCIA UNA PERSONA. Nell’ambito delle ordinarie attività di controllo del territorio svolte dalla Guardia di Finanza di Roma, è stata individuata un’associazione sportiva dilettantistica di Lido di Ostia che, di fatto, operava come sala giochi senza le necessarie autorizzazioni di pubblica sicurezza. L’intervento delle “Fiamme Gialle” del “6° Nucleo Operativo Metropolitano” di Roma, ha permesso di accertare che all’interno dei locali erano presenti tavoli da biliardo e per il gioco delle carte, oltre a un’area adibita alla somministrazione di bevande. Nel corso delle verifiche sono emerse diverse irregolarità legate al mancato rispetto delle disposizioni previste
per le attività di intrattenimento e pubblico esercizio. In particolare, è stata riscontrata l’assenza delle autorizzazioni richieste, nonchè, della documentazione
obbligatoria relativa ai giochi consentiti. È stata inoltre accertata la presenza di tre minorenni all’interno della struttura. Al termine dell’attività ispettiva, il presidente dell’associazione è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per violazioni in materia di pubblica sicurezza. Contestualmente, è stata inoltrata al Comune di Roma la richiesta di chiusura del locale, che dovrà essere disposta entro 5 giorni dalla comunicazione, in considerazione della mancanza dei necessari titoli autorizzativi. LOTTA AGLI ILLECITI NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA SICUREZZA PRODOTTI. INDIVIDUATI DUE LAVORATORI IN NERO. SEQUESTRATI ALIMENTI E COSMETICI IN DUE MINIMARKET NELLA ZONA SCALO DI FROSINONE. Prosegue l’azione di controllo portata avanti dai finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone per assicurare la regolarità delle attività commerciali, attraverso un ampio piano di monitoraggio volto a garantire che la vendita della merce al pubblico avvenga nella piena legalità, a difesa dei cittadini e degli imprenditori corretti e
nel rispetto della concorrenza. Nei giorni scorsi, i finanzieri del Gruppo di Frosinone, coadiuvati nelle fasi operative dal personale della locale ASL, hanno condotto un’operazione mirata alla verifica della regolarità e della sicurezza dei prodotti offerti in vendita al pubblico, concentrando l’attenzione su due mini market gestiti da cittadini bangladesi, nella zona Scalo del capoluogo ciociaro. In particolare, a insospettire i militari della Guardia di finanza circa l’irregolarità
nella gestione dei due negozi, è stata la presenza, visibile anche dalle vetrine esterne, di prodotti alimentari e altri beni posti alla rinfusa e senza le minime accortezze, anche di natura sanitaria, previste dalla disciplina di settore. L’attività svolta ha fatto emergere l’impiego di due lavoratori in nero, nonché gravi criticità sotto il profilo della tracciabilità degli alimenti e degli altri prodotti, portando alla contestazione di illeciti amministrativi. In particolare, le ispezioni hanno consentito di sequestrare oltre 800 prodotti alimentari (gran parte dei quali
scaduti), cosmetici e articoli elettronici per un valore di oltre 4.000 euro, non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente; sono stati sequestrati, inoltre, più di 40 chili di pollame e pesce congelati, conservati in precario stato e completamente privi di informazioni e documentazione idonea a garantirne l’origine e il percorso commerciale. Nel contempo, sono state accertate, nei confronti di entrambe le imprese, violazioni amministrative per la mancata indicazione dei prezzi su gran parte dei prodotti esposti sugli scaffali. Gli interventi confermano l’impegno costante della Guardia di Finanza, all’interno di un dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti, e dell’ASL di Frosinone per tutelare la salute dei cittadini e garantire la correttezza degli operatori commerciali, a vantaggio di coloro che rispettano le regole. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, I CARABINIERI DENUNCIANO UN 38ENNE TROVATO IN POSSESSO DI REFURTIVA DI LUSSO, DROGA E ATTREZZATURA PER LA CLONAZIONE DI CHIAVI. Nell’ambito di un’attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno denunciato un cittadino georgiano di 38 anni, con precedenti specifici, ritenuto responsabile di ricettazione e detenzione di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata in via Giovanni Caselli dove, a seguito di una sospetta condotta dell’uomo, i militari hanno eseguito una perquisizione personale estesa successivamente al suo domicilio. Gli accertamenti hanno permesso di rinvenire un ingente quantitativo di merce di dubbia provenienza, tra cui gioielli in argento, orologi di pregio, pelletteria e accessori di lusso. Particolare rilievo assume anche il ritrovamento di materiale tecnico specifico per l’effrazione: serrature, nottolini e arnesi atti alla fabbricazione di chiavi, strumentazione solitamente utilizzata per il superamento di sistemi di sicurezza abitativi. Contestualmente, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato alcune dosi di MDMA e 21 gr. di metadone. Tutto il materiale, del valore di circa 90.000 euro, è stato posto sotto sequestro in attesa di ulteriori accertamenti volti a risalire ai legittimi proprietari dei beni recuperati. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, da Nord a Sud, per la giornata di domani, ancora maltempo.
![]()
Direttore Editoriale



