CRONACA – COMO, SEQUESTRATA AUTO SENZA ASSICURAZIONE E CON TARGA SMARRITA. 4 GIOVANI, TRA CUI DUE MINORENNI, FERMATI DAI BASCHI VERDI DEL GRUPPO COMO -Intensificata la campagna di controlli sul territorio provinciale ad opera dei finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como che nel fine settimana appena trascorso ha disposto l’impiego di 42 pattuglie e di complessivi 101 militari nell’ambito delle attività di controllo del territorio e contrasto all’illegalità
economico-finanziaria nella provincia lariana. Lo scopo è, come sempre, quello di prevenire e contrastare tutte le manifestazioni illecite di carattere economico e finanziario in grado di turbare il libero svolgimento delle attività d’impresa sane, nonchè, di garantire, in concorso con le altre forze di Polizia, la sicurezza dei cittadini. All’esito delle attività di servizio sono stati controllati 230 veicoli, 303 persone e 14 esercizi commerciali nell’olgiatese e nell’erbese, elevando un verbale per lavoro nero in Cabiate e 3 verbali per mancata
memorizzazione dei corrispettivi telematici in Cantù, Mariano Comense e Cabiate. In tale quadro, nei giorni scorsi, una pattuglia di Baschi Verdi del Gruppo Como, in servizio di pubblica utilità “117”, sottoponeva a controllo stradale, in Como, un’autovettura con targa prova con all’interno 4 italiani, di cui 2 minori. A seguito delle ordinarie operazioni di controllo dei documenti di circolazione, i militari rilevavano che il
veicolo era sprovvisto di libretto di circolazione e di copertura assicurativa. La targa prova, a seguito di
successivi riscontri effettuati tramite Sala Operativa e le banche dati in uso al Corpo, risultava oggetto di denuncia di smarrimento. Sulla scorta della irregolarità riscontrate, i finanzieri procedevano al sequestro finalizzato alla confisca del veicolo sprovvisto di copertura assicurativa ai sensi dell’art. 193 co. 2 del “Codice della Strada” e deferivano all’Autorità Giudiziaria il conducente del veicolo per il reato di ricettazione, ai sensi dell’art. 648 c.p., con contestuale sequestro della targa prova. Al termine del servizio giungevano sul posto, preallertati nell’immediatezza del controllo dai militari, i genitori dei due minorenni ai quali venivano affidati i ragazzi. BERGAMO, INTERCETTATO DALLA GDF, CONGIUNTAMENTE A PERSONALE DELL‘ADM
DENARO CONTANTE NON DICHIARATO PER OLTRE 6,2 MILIONI DI EURO
ALL’AEROPORTO INTERNAZIONALE DI ORIO AL SERIO. Nell’ambito dei quotidiani controlli sul crescente numero dei passeggeri in transito presso lo scalo aeroportuale “Il Caravaggio”, i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Orio al Serio e il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno intercettato nel corso del 2025 un traffico illecito di denaro contante per
oltre 6,2 milioni di euro.
Mediante il costante monitoraggio e il controllo dei viaggiatori, i finanzieri e il personale ADM, con l’ausilio investigativo del cash dog “Yakisoba” in forza alla Compagnia della Guardia di Finanza, hanno sanzionato oltre 530 passeggeri che hanno tentato di movimentare illecitamente valuta in 16 diverse monete aventi corso legale in vari Paesi. Infatti, ai sensi della normativa vigente, il passeggero in arrivo o in partenza dal territorio nazionale, che trasporta denaro di importo pari o superiore a 10.000 euro, ha l’obbligo di presentare una dichiarazione dettagliata sull’origine dei proventi, sul destinatario e sull’uso previsto. All’esito di un’analisi di rischio mirata, le Fiamme Gialle e il personale ADM hanno rilevato le rotte
maggiormente utilizzate per la movimentazione transfrontaliera illecita di denaro, individuando i voli con destinazione Casablanca (Marocco), Il Cairo (Egitto), Istanbul (Turchia) e Sharjah (Emirati Arabi Uniti), hub di
collegamento dell’Occidente con il Medio Oriente e il continente africano. Le sanzioni incassate dallo Stato, attraverso le oblazioni immediate da parte dei viaggiatori in transito presso lo scalo orobico e mediante i pagamenti in misura ridotta, ammontano a oltre 320.000 euro. Tra i passeggeri inadempienti agli obblighi dichiarativi sono stati individuati principalmente soggetti di origine africana e asiatica, talvolta residenti in Lombardia e nelle regioni limitrofe, i quali sono risultati lavoratori dipendenti o titolari di ditte individuali attive nel settore edile, tessile, del commercio ambulante e delle pulizie.
Diverse sono state le strategie di occultamento smascherate anche grazie al performante fiuto del cane antivaluta delle Fiamme Gialle, il denaro in alcuni casi è stato rinvenuto nel doppiofondo dei bagagli, tra le pagine dei libri e nei flaconi dei detergenti, in altri casi suddiviso in mazzette e celato tra gli indumenti indossati. A fronte delle giustificazioni rilasciate sull’origine delle provviste da espatriare, il più delle volte dichiarate quali risparmi familiari, i finanzieri hanno approfondito il profilo fiscale dei passeggeri sottoposti a controllo doganale. PERUGIA, CONTROLLO AMMINISTRATIVO INTERFORZE IN UN LOCALE PUBBLICO. DENUNCIATO IL TITOLARE E SEQUESTRATO IL LOCALE IN VIA PREVENTIVA. In conformità con la strategia di controllo definita dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, è stato attuato un servizio interforze per garantire il rispetto delle regole, la sicurezza dei cittadini e la legalità nei
pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo e intrattenimento. Durante un’ispezione amministrativa a Perugia, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza hanno proceduto al sequestro preventivo di un locale (ex art. 321 c.p.p.). L’intervento, svolto con la collaborazione di Vigili del Fuoco, SIAE e ASL, ha rivelato gravi violazioni: nel
locale si esercitava abusivamente l’attività di pubblico intrattenimento nonostante l’autorizzazione per la sola somministrazione di alimenti e bevande. Al momento del controllo, avvenuto il 6 febbraio, sono state contate 237 persone in circa 100 mq, in spazi angusti e pericolosi. I Vigili del Fuoco hanno accertato l’assenza della SCIA Antincendio e del piano di emergenza. Inoltre, l’unica
uscita di sicurezza era bloccata da un chiavistello e ostruita da rifiuti. Sono state rilevate anche gravi carenze
nell’impianto elettrico e la violazione del divieto di fumo. OItre al sequestro del locale, il titolare è stato denunciato per apertura abusiva di luogo di pubblico spettacolo (art. 681 c.p.) e violazioni sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08). In ambito fiscale e a tutela del diritto d’autore, la Guardia di Finanza ha riscontrato che tre dipendenti su sette
erano impiegati irregolarmente. Inoltre, è stato deferito in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica un
soggetto dedito all’attività di “Disc Jockey”, accusato di violazione dell’art. 171-ter, comma 2, della L. n.
633/1941, poichè, riproduceva brani musicali senza attestare l’avvenuto pagamento dei relativi diritti d’autore. Il
supporto informatico contenente i file musicali è stato contestualmente posto sotto sequestro. Il titolare è stato, altresì, indagato per oltraggio a pubblico ufficiale in relazione al contegno ingiurioso tenuto durante i controlli nei confronti degli operatori intervenuti. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, UOMO TROVATO CON UN TELEFONO RUBATO A UNA PAZIENTE DELL’OSPEDALE ISOLA TIBERINA. I CARABINIERI DENUNCIANO UN 47ENNE. I Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere hanno denunciato a piede libero un cittadino romano di 47 anni, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di ricettazione. L’intervento della Pattuglia Mobile di Zona dei Carabinieri della Compagnia di Trastevere è scattato quando il personale di vigilanza interno aveva sorpreso l’uomo in possesso di un telefono cellulare di una donna ricoverata nell’ospedale dell’Isola Tiberina. A seguito della perquisizione, i militari hanno rinvenuto in possesso dell’indagato un totale di tre telefoni cellulari. Due apparecchi sono stati immediatamente riconsegnati ai legittimi proprietari, mentre sono in corso le indagini per individuare il titolare del terzo dispositivo rinvenuto. L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – L’Anticiclone è il grande assente e non si farà trovare neppure questa settimana. L’Italia, infatti, come segnalato da “Il Meteo“, resterà terra di conquista delle perturbazioni atlantiche, intrappolata in una configurazione meteorologica estrema che collegherà idealmente i Caraibi alla Lapponia nel giro di pochi giorni.
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Direttore Editoriale



