I militari della Compagnia Carabinieri di Acerenza, appartenenti al Comando Provinciale di Potenza, la scorsa settimana, hanno portato a termine una rilevante attività di Polizia Giudiziaria.
L’operazione, ha visto la collaborazione dei militari della Stazione di Vaglio Basilicata e Trivigno ed il supporto tecnico-specialistico del Nucleo Cinofili di Tito, in un piccolo comune alle porte del capoluogo.
L’attività di ricerca, con l’ausilio dell’unità cinofila, si è concentrata presso l’abitazione di un 37enne, già noto alle forze dell’ordine, trovato con un variegato assortimento di sostanze, tra cocaina e hashish, già in dosi, oltre a modiche quantità di crack e flaconi di metadone.
Sono stati sequestrati quasi 300 grammi di sostanza da taglio, tra mannitolo e bicarbonato, ben 6 bilancini di precisione e vario materiale atto al confezionamento.
L’uomo è stato tratto in arresto, in flagranza di reato, e condotto nel carcere “Antonio Santoro” di Potenza.
Il contesto operativo è stato, successivamente, esteso all’abitazione di un imprenditore agricolo di 30 anni, poi, deferito, in stato di libertà, dove i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato due petardi di fattura illegale dal peso di circa 50 grammi, detenuti senza alcuna autorizzazione, oltre a strumenti riconducibili all’uso di stupefacenti e segnalato alla Prefettura di Potenza quale assuntore di sostanze stupefacenti.

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