CRONACA – COMO, LA GDF SEQUESTRA FURGONE CON MEDICINALI E ALLA GUIDA CLANDESTINO
PERUVIANO SENZA PATENTE – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Como, nella prospettiva di assicurare un adeguato controllo del territorio e garantire un solido presidio di legalità economico-finanziaria a tutela dei
cittadini, hanno incrementato la vigilanza con mirati controlli al trasporto delle merci su strada. Nei giorni scorsi, nell’ambito di un servizio a disposizione del numero di pubblica utilità 117, i militari della Compagnia di Erba hanno sequestrato a Como un furgone utilizzato per la distribuzione di medicinali destinati a
case di cura per anziani e farmacie locali. Il mezzo, fermato per un controllo di routine, era condotto da un cittadino extracomunitario presente irregolarmente sul territorio nazionale, privo di patente di guida, perchè, mai conseguita, e dei requisiti previsti dalla normativa vigente per l’attività svolta. Dagli accertamenti effettuati è inoltre emerso che l’uomo era già stato oggetto, nell’ultimo biennio, di due
analoghe sanzioni irrogate dalla Polizia Stradale e, infine, risultava destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto della provincia di Monza e della Brianza nell’agosto del 2025. All’esito delle attività di servizio il soggetto è stato denunciato all’A.G., in stato di libertà, tenuto conto della recidiva nelle sanzioni al “Codice della Strada” e invitato a presentarsi presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Monza per gli adempimenti di legge relativi all’espulsione.
Il datore di lavoro, amministratore di una società di trasporti, operante nel comasco, è stato deferito alla locale A.G. per aver impiegato il lavoratore straniero irregolare sul territorio nazionale. Il veicolo trasportava una rilevante quantità di farmaci, alcuni dei quali soggetti a particolari condizioni di conservazione, aspetto fondamentale per la tutela della salute pubblica. Considerate le irregolarità riscontrate e la delicatezza del carico trasportato, i militari hanno proceduto al sequestro del furgone e alla messa in sicurezza dei farmaci. L’intervento si inserisce nell’ambito della costante attività di vigilanza svolta dalla Guardia di finanza a contrasto
dell’illegalità, con l’obiettivo di arginare ogni forma di abuso a tutela degli imprenditori e dei lavoratori che operano nel rispetto delle leggi. Questi ultimi, infatti, lavorando in assenza di regolare contratto di assunzione. RIETI, CONTROLLATE 8 STRUTTURE RICETTIVE NELLA PROVINCIA RREATINA. LA GDF INDIVIDUA TRE ATTIVITÀ TOTALMENTE ABUSIVE, COMMINA SANZIONI AMMINISTRATIVE E DENUNCIA 4 GESTORI. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti hanno avviato, negli ultimi mesi, un ampio piano di controlli nel settore ricettivo, con l’obiettivo di contrastare forme di illegalità e di abusivismo. Le attività info-investigative svolte sul territorio della provincia reatina, unitamente all’analisi dei dati forniti dalle banche dati in uso al Corpo e dalla consultazione di noti portali di promozione turistica, nonchè, acquisiti da
vari Enti locali, hanno portato all’individuazione di alcune strutture ricettive extralberghiere che operavano in maniera completamente abusiva. Nello specifico, all’esito delle ispezioni amministrative eseguite, due “case per vacanze” ed un “bed and breakfast” sono risultate prive di ogni titolo autorizzativo all’esercizio dell’attività ricettiva, data l’assenza della SCIA e dei codici indentificativi regionali e nazionali che garantiscono la tracciabilità ed il monitoraggio delle
strutture attive e autorizzate. In totale, sono state contestate sanzioni amministrative per la mancanza della presentazione della S.C.I.A. al Comune competente e per l’omessa comunicazione alla Regione Lazio dei flussi dei turisti alloggiati, per un
totale di 64.000 euro.
Inoltre, sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria 4 titolari, per non aver comunicato le persone
alloggiate all’autorità di P.S. competente. Gli interventi svolti sono espressione del contributo fornito dalla Guardia di Finanza per la tutela della legalità anche nel settore ricettivo, che ben si presta a fenomeni di abusivismo, in danno delle attività che operano in
pieno rispetto della normativa che lo regolamenta, con risvolti dannosi anche in termini di sicurezza in senso
lato, poichè, la mancata o lacunosa registrazione degli ingressi apre falle nell’apparato di vigilanza e di pubblica sicurezza. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, A TOR VERGATA SEQUESTRA IN CASA L’ANZIANA MADRE DISABILE PER ESTORCERLE DENARO PER ACQUISTARE DROGA. ARRESTATO DAI CARABINIERI. I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata hanno arrestato un 47enne romano, gravemente indiziato dei reati di sequestro di persona a scopo di estorsione e maltrattamenti contro familiari. L’intervento è scattato a seguito della denuncia presentata dalla sorella dell’indagato. La donna, allarmata da una serie di messaggi WhatsApp e da una fotografia ricevuti, si è rivolta ai militari riferendo che l’anziana madre, invalida al 100% e affetta da gravi patologie, era tenuta segregata all’interno del proprio appartamento dal fratello. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’uomo, in preda a una crisi dovuta alla propria tossicodipendenza, avrebbe barricato la porta d’ingresso dell’abitazione utilizzando un divano e un tavolino per impedire alla madre di uscire o di chiedere aiuto, minacciandola ripetutamente con un coltello a scatto per ottenere denaro. La vittima, terrorizzata, era riuscita a chiudersi nella propria camera da letto, accusando anche dei malori a causa del forte spavento, mentre il figlio si era appostato sul divano davanti all’unica via d’uscita. I militari, giunti prontamente sul posto, hanno cinturato l’area e, dopo aver bloccato il 47enne che nel frattempo era uscito momentaneamente dall’abitazione, hanno fatto accesso nell’appartamento liberando l’anziana donna. Durante la perquisizione, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata hanno rinvenuto e sequestrato, nascosto sotto le coperte del divano, un coltello a scatto con punta lunga 11 cm, indicato dalla vittima come l’arma utilizzata per le minacce. Le successive indagini hanno permesso di far emergere un quadro ancora più profondo, le condotte violente e le richieste estorsive, somme variabili tra i 20 e i 40 euro quasi quotidiane per l’acquisto di stupefacenti, andavano avanti da oltre dieci anni, in un clima di costante sottomissione della vittima. L’uomo, su disposizione della Procura della Repubblica di Roma, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Regina Coeli dove il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto. L’anziana madre, visibilmente scossa, è stata assistita dal personale del 118. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, i prossimi giorni vedranno l’Italia protagonista di un contesto meteorologico decisamente movimentato. Il nostro Paese, infatti, resterà sotto il segno dell’instabilità, con nuove occasioni per piogge e nevicate causate dal transito di una serie di impulsi perturbati di origine atlantica. Dopo una brevissima tregua che caratterizzerà questo avvio di settimana, l’atmosfera si prepara a cambiare nuovamente volto. Martedì 27, i primi segnali di un nuovo peggioramento in cui si noteranno i primi segnali di un nuovo peggioramento. Dall’Atlantico si avvicinerà l’ennesimo impulso perturbato che, a partire dal tardo pomeriggio e dalla serata, riporterà nubi e piogge inizialmente sulle regioni di Nord-Ovest e sulla Sardegna, in rapida estensione verso gran parte del settore tirrenico. Sarà solo l’inizio di una fase più acuta che si manifesterà nelle ore successive con un mercoledì abbastanza più critico.
Direttore Editoriale
