CRONACA – ROMA, “STAZIONE TERMINI“, ANCORA CONTROLLI DEI CARABINIERI CONTRO MICROCRIMINALITA’ E DEGRADO URBANO. IN POCHE ORE 3 ARRESTI E 7 DENUNCE – Proseguono le operazioni di controllo straordinario del territorio nelle aree adiacenti allo scalo ferroviario di Roma Termini. L’ultimo intervento nel fine settimana, coordinato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, è stato mirato di nuovo a contrastare i fenomeni di microcriminalità diffusa e a garantire una maggiore cornice di sicurezza urbana in uno dei principali snodi della Capitale, in linea con le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, condivise in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ancora una volta, l’imponente dispositivo di sicurezza ha visto l’impiego di assetti specializzati, rinforzi forniti dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri quali uomini e mezzi del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”. L’attenzione si è concentrata in particolare sul contrasto ai reati predatori, in particolar modo su turisti, viaggiatori in transito dallo scalo ferroviario della Capitale. L’efficacia del dispositivo ha permesso di arrestare 3 soggetti, due, un cittadino romeno e uno italiano, sorpresi in flagranza di reato per furto su auto e per detenzione di droga ai fini di spaccio e uno cittadino senegalese risultato destinatario di un provvedimento cautelare. Parallelamente, sono state denunciate 7 persone, 5 cittadini italiani, uno gambiano e uno romeno, per inosservanza del divieto di access all’area della stazione Termini. Inoltre, sono state elevate due sanzioni nei confronti di persone che violavano il divieto di stazionamento dell’area della stazione Termini. Circa 250 le persone e 90 i mezzi controllati dai Carabinieri. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
AVELLINO, MEDICO NON ISCRITTO ALL’ALBO E SCONOSCIUTO AL FISCO.
SCATTA LA DENUNCIA DELLA GDF. I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Baiano, a seguito dell’avvio di un’attività ispettiva nei confronti di uno studio medico hanno riscontrato che, la professionista, una dottoressa con laurea in Medicina, esercitasse in
assenza della necessaria iscrizione all’Albo dei Medici e senza l’apertura della partita Iva. L’intervento delle Fiamme
Gialle ha permesso di portare alla luce uno studio medico “fantasma”, perfettamente allestito all’interno dell’abitazione privata ma privo di qualsiasi autorizzazione sanitaria e amministrativa necessaria per l’avvio dell’attività. Durante le operazioni ispettive, i militari si sono trovati di fronte a un vero e proprio ambulatorio completo
di sofisticate strumentazioni elettromedicali professionali e di ingenti quantitativi di prodotti farmaceutici. L’esito dell’attività operativa ha fatto emergere gravi indizi di reato a carico della responsabile che, operando al di fuori dei circuiti legali, poneva in essere una concorrenza sleale nei confronti dei professionisti onesti e, soprattutto, un potenziale rischio per la salute dei pazienti, privi delle tutele garantite dalla regolare iscrizione all’ordine professionale. Alla luce di quanto riscontrato, la responsabile è stata deferita a piede libero alla competente Autorità Giudiziaria per il reato previsto e punito dall’art. 348 del “Codice Penale” (Esercizio abusivo di una professione). Sia lo
studio medico che le attrezzature ed i farmaci rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro. L’operazione di servizio
testimonia l’impegno trasversale della Guardia di Finanza che, oltre a tutelare le entrate dello Stato, agisce quale Polizia Economico-Finanziaria a protezione della salute dei cittadini e del corretto andamento del mercato dei servizi. LA GDF SEQUESTRA STRUTTURE COSTRUITE, ABUSIVAMENTE, PRESSO UN’AZIENDA ZOOTECNICA DI EBOLI (SA). In data 14 gennaio scorso, i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno, congiuntamente al personale dell’Ufficio tecnico del Comune di Eboli (SA) hanno eseguito un’operazione di Polizia finalizzata al contrasto di illeciti in materia di salvaguardia dell’ambiente, di abusivismo e di
inquinamento che hanno interessato le pendici, gli argini e il territorio circostante l’alveo del fiume Sele. Secondo la ricostruzione operata dalla Polizia Giudiziaria, i responsabili di un’importante azienda zootecnica, avrebbero, in violazione dei sigilli imposti nel mese di aprile scorso e in assenza dei previsti titoli autorizzativi e paesaggistici, realizzato opere edilizie su una vasta superficie e per una rilevante cubatura, smaltendo, altresì, liquami prodotti dall’azienda in un canale irriguo collegato al bacino idrografico del fiume Sele. Continua incessante l’attività di controllo del territorio posta in essere dagli uomini del Reparto Operativo Aeronavale di Napoli, con particolare riferimento alla tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e della biodiversità nell’intera circoscrizione regionale di riferimento. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
METEO – Violentissimo ciclone mediterraneo sta colpendo le Isole Maggiori, alimentato da un mix esplosivo: aria umida dal Nord Africa, correnti polari dai Balcani e un mare più caldo di 2,5°C rispetto alla media. Questo scenario sta generando eventi meteo eccezionali tra Sicilia, Sardegna e Calabria. Il Ciclone Harry insisterà per altre 24 ore con nubifragi intensi. Sono attesi accumuli oltre i 200 mm sui settori orientali di Sicilia e Sardegna. Oltre alla pioggia, cadrà neve abbondante sopra i 900 metri in Calabria e Basilicata, mentre sull’Etna si prevedono oltre 2 metri di neve fresca oltre i 1.700 metri. Vento di burrasca e mareggiate record. La massima prudenza è richiesta per i venti di tempesta che sferzeranno il Sud. I mari saranno da molto agitati a grossi, con onde che sulle coste siciliane e sarde toccheranno i 7 metri. Al largo, nello Stretto di Sicilia, i marosi potrebbero raggiungere l’altezza record di 10 metri. Si tratta di una situazione di massima allerta confermata dalla “Protezione Civile”, è fondamentale restare lontani da coste, fiumi e alberi. È quanto segnalato da “Il Meteo“.
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