CRONACA – COMO, LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE E SICUREZZA PRODOTTI. LA GDF SEQUESTRA
OLTRE 500 ACCESSORI PER TELEFONIA – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Como, nell’ambito di un mirato piano di interventi volto ad assicurare un efficace presidio per garantire, in favore di tutti i consumatori, la sicurezza dei prodotti in commercio, ha eseguito una serie di interventi operativi nella fascia dell’Alto Lago.
La Compagnia di Menaggio ha individuato oltre 500 articoli tra contraffatti e risultati privi delle indicazioni minime richieste dalla normativa vigente, quali ad esempio l’etichettatura e le istruzioni d’uso. In particolare, in un esercizio commerciale sito nel comune di Gera Lario sono stati sottoposti a sequestro penale, per contraffazione, oltre 30 articoli tra custodie per smartphone, portachiavi e gadget recanti loghi e personaggi Disney e dei famosi peluche Labubu, con conseguente denuncia del rappresentante legale ai sensi dell’articolo 474 c.p. Sono, inoltre, stati sequestrati, per violazione delle norme del “Codice del Consumo”, 518 articoli tra custodie per smartphone, custodie per tablet, pc e cuffie, supporti e vetri protettivi per cellulari privi di etichette e/o mancanti di informazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, al nome o ragione sociale o marchio e alla sede legale del produttore o di un importatore stabilito nell’Unione europea,
all’eventuale presenza di materiali e sostanze che possono arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente. Ai materiali impiegati ed i metodi di lavorazione, dove questi siano determinanti per la qualità o le caratteristiche
merceologiche del prodotto; alle istruzioni, eventuali precauzioni e destinazione d’uso, dove utili ai fini di
fruizione e sicurezza del prodotto e del consumatore.
L’attività svolta si inserisce nel quadro delle iniziative assunte dalla Guardia di Finanza a tutela del mercato dalla diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza europei e nazionali. Questo impegno mira a garantire una concorrenza leale per gli imprenditori onesti e a tutelare la salute dei consumatori. BRESCIA, LA GDF SEQUESTRA OLTRE 160 CHILOGRAMMI DI COCAINA E ARRESTA 2 PERSONE. Nell’ambito dell’ampio dispositivo di controllo economico del territorio ordinariamente posto in essere dai Reparti della Guardia di Finanza operanti nel Distretto della Corte d’Appello di Brescia, i finanzieri del Nucleo
di Polizia Economica Finanziaria hanno sottoposto a controllo un TIR nella zona industriale della provincia di Bergamo rinvenendo un ingente carico di cocaina. In particolare, a seguito di mirati servizi di appostamento e controllo organizzati nelle principali zone industriali e commerciali delle province di Brescia e Bergamo, ritenute, anche sulla scorta di un’analisi di rischio connessa al contrasto dei traffici illeciti economico-finanziari, possibili luoghi di interesse investigativo, una pattuglia impiegata in servizi di osservazione dinamica notava in un comune della provincia orobica movimenti sospetti di un autoarticolato. Nello specifico, l’autista del mezzo pesante, con particolare circospezione, saliva all’interno del rimorchio, sino all’arrivo di un’autovettura che si affiancava allo stesso. Le conseguenti operazioni di controllo, avviate prontamente dai militari all’atto della consegna di 7 voluminosi borsoni al conducente dell’automobile, consentivano di rinvenire 150 panetti contenenti cocaina, per un peso complessivo di oltre 160 chilogrammi, che sul mercato avrebbe potuto fruttare circa venti milioni di euro. In ragione delle evidenze raccolte e di concerto con la competente Autorità giudiziaria, i due, di origine albanese, venivano tratti in arresto e tradotti alla Casa Circondariale di Bergamo, a disposizione dell’Autorità
magistratuale. ROMA, NELL’AREA DELLA “STAZIONE TERMINI“, LA GDF SEQUESTRA OLTRE 21.000 ARTICOLI CONTRAFFATTI E NON SICURI. DENUNCIATE 3 PERSONE E
VERBALIZZATE 6 ATTIVITÀ PER IRREGOLARITÀ FISCALI E IN MATERIA DI LAVORO.
Proseguono le attività di controllo disposte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. All’indomani delle attività svolte con l’Arma dei Carabinieri, i Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un servizio straordinario di controllo economico del territorio nell’area della Stazione Termini, in collaborazione con personale della Questura di Roma. L’operazione ha nuovamente interessato l’area immediatamente adiacente allo scalo ferroviario. Nell’ambito del
dispositivo interforze, la Guardia di Finanza ha operato con riferimento ai profili economico-finanziari, mentre la Polizia di Stato ha curato i profili di ordine e sicurezza pubblica, procedendo all’identificazione dei soggetti e alla verifica della regolarità della loro posizione sul territorio nazionale. Nel corso delle attività volte alla tutela della proprietà industriale e alla difesa del “Made in Italy” sono stati sottoposti a sequestro, 8.100 capi di abbigliamento e accessori moda esposti alla vendita e risultati contraffatti. A seguito dei riscontri, tre persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, durante un controllo presso un esercizio di vendita al dettaglio e all’ingrosso di articoli di casalinghi e bigiotteria, sono stati sequestrati 13.250 bracciali privi delle indicazioni obbligatorie previste dal cosiddetto “Codice del Consumo”, con la conseguente segnalazione di una persona alla Camera di Commercio. Nel corso dell’operazione sono state controllate 20 persone ai fini della verifica del rispetto della normativa in materia di ingresso e permanenza sul territorio nazionale, riscontrando 1 posizione con permesso di soggiorno scaduto. Sono stati, inoltre, effettuati controlli di natura fiscale e in materia di lavoro, che hanno interessato 9 attività
commerciali. Le verifiche hanno consentito di accertare 6 casi di mancata emissione del documento fiscale, nonchè, la presenza di 1 lavoratore irregolare, anch’egli con permesso di soggiorno scaduto.
L’attività si inserisce nel più ampio piano di intensificazione dei controlli nelle aree sensibili della Capitale, finalizzato a tutelare la legalità economica, il corretto funzionamento del mercato, la concorrenza leale e le imprese che operano nel rispetto delle regole. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, COORDINATI DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA, I CARABINIERI HANNO ARRESTATO 9 PERSONE GRAVEMENTE INDIZIATE DI DETENZIONE E SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. IN ZONA TRULLO SEQUESTRATI CIRCA 3,2 KG DI HASHISH, SUDDIVISI IN 30 PANETTI CON LOGO “GOMORRA”. Proseguono senza sosta le attività antidroga dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dal dipartimento “Criminalità grave e diffusa” della Procura della Repubblica di Roma, che hanno portato, negli ultimi giorni, all’arresto di 9 persone indiziate di reati inerenti agli stupefacenti. L’attività investigativa è stata condotta in diversi quartieri della Capitale e ha portato al sequestro di importanti quantità di cocaina, eroina, crack, marijuana e hashish, in particolare panetti con il logo“Gomorra” e di oltre 7.000 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Nello specifico, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere hanno notato un giovane aggirarsi con fare sospetto in via di Vigna Consorti e si sono avvicinati per un controllo. Il giovane ha opposto resistenza, spintonando i militari, tentando di scappare ma è stato bloccato, identificato e perquisito. Si tratta di un 22enne romano trovato in possesso di dosi di hashish. La successiva perquisizione del giovane, poco distante, ha permesso ai Carabinieri di rinvenire circa 3,2 kg di hashish suddivisi in 30 panetti confezionati con logo “Gomorra”, materiale per il confezionamento, e la somma contante di 1.220 euro, ritenuta provento della pregressa attività illecita. Il 22enne è stato arrestato e associato nel carcere di Rebibbia. I Carabinieri della Sezione Operativa di Ostia hanno arrestato un 56enne romano, già noto per precedenti specifici, che, ad esito di perquisizione personale e domiciliare presso la sua abitazione in via Guido Vincon, è stato trovato in possesso di 37 gr. di cocaina, una rivoltella con matricola abrasa, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. In via Nomentana angolo via Bracciolini, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro, invece, hanno arrestato un 49enne romano, senza fissa dimora e con precedenti, che, fermato per un controllo a bordo di una Fiat 500 a noleggio, è stato trovato in possesso di 10 gr. di cocaina, 10 gr. di crack e 120 euro. In manette è finito anche un 26enne del Gambia, senza fissa dimora e con precedenti, sorpreso dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste e quelli della Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina ad occultare alcuni involucri all’interno di un cestino per i rifiuti in zona Quarticciolo e fermato per un controllo. I Carabinieri hanno recuperato decine di dosi di crack e cocaina. Nelle sue tasche, l’uomo nascondeva anche 340 euro, ritenuti provento dell’illecita attività. Sempre in zona Quarticciolo, un 27enne del Gambia, senza fissa dimora e con precedenti è stato arrestato, perchè, trovato in possesso di 20 dosi di cocaina e oltre 700 euro. I Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno arrestato 3 persone in tre distinti interventi. Un 21enne romano fermato a bordo di una autovettura a noleggio in via di Torrenova e trovato in possesso di un frammento di hashish, 37 pasticche di metanfetamina, 1 fiala di nandrolone e 740 euro.La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 5 gr. di hashish e un bilancino elettronico di precisione. In via dell’Archeologia, invece, i Carabinieri hanno fermato un 19enne tunisino, senza fissa dimora e con precedenti, trovato in possesso di 16 dosi di cocaina e 760 euro e un 19enne romano, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di 12 dosi di cocaina e 630 euro. Infine, in via Massimi, i Carabinieri della Stazione Roma Medaglie d’Oro hanno arrestato un 40enne romano trovato in possesso di 523 g di hashish e 1.790 euro, occultati in un vano della sua autovettura. Tutti gli arresti sono stati convalidati. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, le prime precipitazioni sono attese sull’arco alpino centro occidentale con fiocchi a partire dagli 800/1000 metri di quota su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia. Entro la sera nubi e piogge interesseranno buona parte delle regioni del Centro Sud e le due Isole Maggiori. La fase più intensa del maltempo è attesa tuttavia all’inizio della prossima settimana quando è previsto il passaggio di un ciclone mediterraneo. Si tratta di una macchina atmosferica particolarmente intensa, che trae la propria energia dalle acque relativamente miti del mare e dai forti venti provenienti dai quadranti meridionali. Queste correnti, attraversando il Mediterraneo, si caricano di grandi quantità di umidità, alimentando il sistema e favorendo lo sviluppo di precipitazioni abbondanti e persistenti. Le aree maggiormente esposte al rischio di precipitazioni estreme saranno soprattutto Sardegna, Sicilia e Calabria. Nel corso di lunedì 19 e martedì 20 gennaio, le precipitazioni tenderanno a intensificarsi in modo significativo, assumendo localmente anche carattere di nubifragio. I fenomeni saranno alimentati da intensi venti di Scirocco, con raffiche che potranno raggiungere i 100 km/h, causando mareggiate con onde fino a 5–6 metri di altezza lungo le coste joniche.
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Direttore Editoriale



