Inaugurata a Potenza, lo scorso 19 dicembre, la mostra “Regine e Guerriere“, di Karmil Cardone, con ingresso 9:30 / 12:30 – 15:30 /18:30, potrà essere visitata, sino al prossimo 6 gennaio, all’interno della “Galleria Civica” di Palazzo Loffredo, in Largo Pignatari.
In esposizione, le recenti opere dell’artista visuale, laureato in “Storia dell’Arte e dello Spettacolo” alla “Sapienza” di Roma, con un vasto curriculum artistico alle spalle “Biennale di Venezia – Padiglione Italia – Basilicata”; XV^ “Biennale de la Mèditerranèe” di Salonicco, in Grecia; “Word Event Young Artist” di Nottingham, in Inghilterra; IX^ “Edizione del Premio Celeste” di Roma; “New Future” di Bologna; “Mediterranea – 16ª “Biennale dei Giovani Artisti” di Ancona; “Borders & Disorders” di Venezia; “Studio 73 Art Gallery” di Brixton, a Londra; “Tesori contemporanei, sul 40° parallelo Nord”, di Yerevan, in Armenia, etc.
La sua ricerca artistica, di timbro figurativo-espressivo, si basa sull’uso di nuovi linguaggi estetici e sull’impiego di strumenti e materiali innovativi come la stampa 3d, la resina e la ceramica liquida.
L’evento artistico potentino, curato dall’Associazione Sefora Cardone ETS e con il patrocinio del Comune di Potenza, indaga la presenza, nel contemporaneo, di figure mitologiche, storiche e simboliche, come “Astrid” di Norvegia; “Teruko” del Giappone, “Giovanna” d’ispirazione iconografica gotica e “Alessandra”, dai tratti visionari e stilizzati, “giocando” sul concetto della dualità degli opposti, ovvero della grazia e della forza, che nel mito greco sono identificati nell’unione tra Afrodite, Dea dell’amore e Ares, Dio della guerra.
Con questa mostra, si intende dimostrare che all’artista spetta, oggi, il compito di usare le moderne tecniche pittoriche per ricostituire, intorno agli stati, sempre più diffusi, di disordine e confusione, un senso di bellezza ed armonia.
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