CRONACA – LA GDF INDIVIDUA E SEQUESTRA, IN PROVINCIA DI BRESCIA, CENTINAIA DI MIGLIAIA DI ARTICOLI NATALIZI NON CONFORMI ALLE NORMATIVE NAZIONALI ED EUROPEE. SANZIONI PER OLTRE 300 MILA EURO – Con l’arrivo del Natale, i Reparti della Guardia di finanza dislocati nella provincia di Brescia, hanno intensificato i controlli per la tutela dei consumatori individuando e sequestrando, complessivamente, oltre 500.000 articoli natalizi e giocattoli non conformi alle normative sulla sicurezza dei prodotti destinati alla minuta vendita. Le attività sono scaturite dall’analisi delle informazioni disponibili, supportata anche da elementi acquisiti
durante il controllo economico del territorio, che hanno consentito di individuare 11 attività commerciali ubicate
in diversi Comuni della provincia che commercializzavano oggetti decorativi natalizi, articoli di bigiotteria e giocattoli privi di indicazioni in lingua italiana relative alla provenienza, alla tipologia del prodotto, ai materiali
impiegati e di istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso. Le irregolarità riscontrate, sanzionate in via amministrativa, comportano sanzioni pecuniarie previste dal “Codice del Consumo” che complessivamente, per gli 11 esercizi verbalizzati, ammontano fino a 330.000 euro. Contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo, nel quale gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza, nell’ottica del perseguimento della sicurezza economico-finanziaria in cui il Corpo è quotidianamente impegnato. GENOVA, LA GDF SEQUESTRA OLTRE 85.000 CONFEZIONI DI NOODLES ISTANTANEI
CONTENENTI PROTEINE ANIMALI VIETATE DALLA NORMATIVA EUROPEA, IN
COLLABORAZIONE CON L‘AGENZIA DELLE DOGANE. Gli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno intercettato e sequestrato presso il porto di Genova-Prà oltre 85.000 confezioni di noodles istantanei irregolari, destinati alla vendita sul territorio nazionale. Le unità operative specializzate del II Gruppo della Guardia di Finanza di Genova e della Dogana hanno individuato gravi incongruenze sulle etichette apposte sulle confezioni di noodles istantanei. Il prodotto, infatti, presentava difformità tra le informazioni riportate sul packaging originale in lingua cinese e quelle riportate sull’etichetta tradotta in lingua italiana dall’importatore. Tali incompletezze, riferite alle indicazioni nutrizionali del prodotto e all’omessa indicazione in etichetta, in
lingua italiana, di proteine di origine animale vietate dalla normativa europea, sono state, poi, riscontrate dal laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane che confermava l’illegittima presenza nei prodotti alimentari di proteine animali non certificate e dunque la non conformità degli stessi ai requisiti necessari per la messa in commercio. Le informazioni mancanti e le incongruenze rinvenute dagli operatori avevano lo scopo di raggirare l’Organo di Controllo per il rilascio del documento sanitario comune di entrata. Grazie all’intervento dei doganieri e dei militari è stata impedito l’ingresso di prodotti alimentari potenzialmente dannosi per la salute all’interno del territorio dello Stato e, di conseguenza, sulle tavole dei consumatori. L’operazione si è conclusa con la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova del
legale rappresentante della società importatrice, per le ipotesi di reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci e di frode in commercio. Le Dogane e le Fiamme Gialle continuano ad operare in prima linea nella lotta all’ingresso di prodotti non conformi attraverso le frontiere nazionali e comunitarie nell’ottica comune di tutelare ed assicurare un mercato onesto e sicuro, in cui siano garantiti i diritti dei consumatori e le opportunità di lavoro di chi rispetta le regole, al fine di rafforzare la competitività delle aziende italiane a livello internazionale. LORETO, LA GDF SEQUESTRA PROFUMI E COSMETICI FIRMATI,
CONTRAFFATTI ED OLTRE 200 CONFEZIONI DI NOTE GRIFFE. Nello scorso fine settimana, la Guardia di Finanza della Tenenza di Osimo ha sequestrato a Loreto oltre 200 profumi e prodotti per la cosmesi contraffatti pronti per essere commercializzati in occasione delle festività
natalizie. L’operazione è il frutto dell’attività investigativa svolta attraverso la consultazione delle piattaforme social e dei servizi di “market place” a queste collegate: la navigazione e il monitoraggio di questi strumenti, infatti, hanno
consentito di rintracciare diversi post di vendita di confezioni di profumi di noti brand, appetibili per i prezzi proposti, particolarmente concorrenziali, nonchè, per l’appeal dei marchi e delle griffe pubblicizzate. Le Fiamme Gialle della Tenenza di Osimo, all’esito delle indagini che consentivano di individuare il coinvolto e il luogo ove questi deteneva i prodotti contraffatti hanno eseguito la perquisizione locale, autorizzata dall’Autorità Giudiziaria dorica, rinvenendo e sequestrando oltre 200 articoli di flaconi di profumo, nonchè, altri
prodotti per la cosmetica e cura delle persone oltre al packaging di confezionamento. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati anche 3.500 euro in contanti, quale provento delle vendite dei prodotti. La persona individuata, una cittadina italiana, è stata denunciata a piede libero per i reati di importazione e
commercializzazione di beni contraffatti e ricettazione. Alcune delle società tra quelle che tutelano i marchi dei profumi sequestrati hanno ritenuto i flaconi visionati non originali. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo del Corpo a tutela del mercato legale e della concorrenza, nonchè, della salvaguardia dei consumatori soprattutto laddove i prodotti sono destinati alla cura della persona. Ciò, conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto ai fenomeni illeciti, tra cui la
contraffazione quale fenomeno particolarmente pernicioso nel caso in cui la vendita commerciale è svolta attraverso l’impiego improprio degli strumenti che agevolano la vendita tra privati attraverso servizi web e di social network. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CARABINIERI ARRESTANO 51ENNE ARMATO DI COLTELLO E PISTOLA SCENICA PRIVA DI TAPPO A BORDO DI AUTOBUS DI LINEA. I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato un 51enne originario della Repubblica Ceca, ma residente a Roma, gravemente indiziato dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. In particolare, i Carabinieri della Tenenza di Ciampino sono stati allertati dalla presenza dell’uomo a bordo di un autobus di linea Atac, intento a spaventare i passeggeri mostrando loro un coltello ed una pistola. I militari, dopo aver intercettato in via Anagnina il mezzo pubblico segnalato, hanno tentato di interagire con l’uomo il quale però, anche in ragione del suo forte stato di alterazione determinato dall’abuso di alcool, ha dapprima finto di estrarre una pistola dalla giacca, per poi scagliarsi contro gli stessi militari. Il 51enne è stato prontamente bloccato e messo in sicurezza senza conseguenze. Nella sua disponibilità sono stati rinvenuti un coltello a serramanico e una replica di una pistola modello Glock priva di tappo rosso. Raccolti i gravi indizi di colpevolezza, i Carabinieri della Tenenza di Ciampino hanno arrestato in flagranza l’uomo e successivamente lo hanno accompagnato presso le aule del Tribunale di Roma dove il Giudice ha convalidato l’arresto. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Dopo la lunga fase di maltempo il sole tornerà a splendere sull’Italia. Tuttavia per gli ultimi giorni dell’anno è attesa una svolta fredda. Come confermato da “Il Meteo“, il miglioramento delle condizioni del tempo dopo le piogge e le nevicate dell’ultimo periodo grazie all’avanzata di un campo di alta pressione che riuscirà ad imporsi su buona parte dell’Italia. Da segnalare solamente, nel corso di domani, la possibilità di rovesci temporaleschi sulla Sardegna e sulla Sicilia centro-orientale. Altrove, potremo godere di ampi spazi soleggiati con temperature ancora piuttosto miti (e sopra le medie climatiche) in particolare sulle Alpi e sulle regioni del Centro-Sud. Da sottolineare, però, il marcato rischio di valanghe su Piemonte e Valle d’Aosta dove, dopo le ultime e abbondantissime nevicate, oltre 2 metri di accumulo sopra i 2000 metri, la soglia di attenzione dovrà essere massima, si raccomanda pertanto la massima prudenza e la consultazione costante dei bollettini nivologici ufficiali. Nei giorni successivi, proprio tra gli ultimi giorni del 2025 e l’avvio del nuovo anno, l’elemento di maggiore rilievo sarà l’arrivo di masse d’aria fredda provenienti dalle alte latitudini polari. Dalla regione compresa tra la Penisola Scandinava e la Russia si attiverà infatti una discesa di correnti gelide che darà origine a una prima e significativa ondata di freddo su scala continentale. Si profila dunque una fase finale del 2025 decisamente più rigida rispetto a quanto osservato finora, caratterizzata da un marcato calo delle temperature, soprattutto durante le ore notturne e al primo mattino.
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