CRONACA – PORDENONE, DENUNCIATO UN CITTADINO PER IL REATO DI CONTRABBANDO. SEQUESTRATI 50 KG DI TABACCO LAVORATO – La Guardia di Finanza di Pordenone ha concluso un’articolata attività d’indagine a contrasto dei traffici illeciti, denunciando alla locale Procura della Repubblica un cittadino di origine extra-unionale, per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri. In particolare, i militari del Gruppo Pordenone hanno sottoposto a controllo, nelle immediate vicinanze della
sede di una nota società di spedizioni, un impiegato di quest’ultima, addetto alle consegne, il quale è risultato
essere destinatario di due pacchi provenienti dal Belgio. Dall’ispezione degli stessi è emerso che al loro interno erano custoditi, rispettivamente, 20 e 30 chili di tabacco da masticare del tipo “makla”, suddivisi in buste da 1 kg ciascuna, a loro volta contenenti 25 confezioni da 40 grammi cadauna, pronte per la vendita al dettaglio. I successivi sviluppi investigativi, condotti sotto il costante coordinamento dell’autorità magistratuale
pordenonese, hanno permesso di ricostruire il modus operandi adottato dal soggetto consistente nel farsi recapitare, periodicamente, diversi colli contenenti tabacco da masticare, in totale evasione dei diritti di confine, per, poi, rivenderli a comuni avventori, introitando, così, illeciti proventi. Sono tutt’ora in corso ulteriori approfondimenti finalizzati a quantificare i reali volumi di vendita e i connessi profitti conseguiti. Prosegue l’attività della Guardia di Finanza, in materia di lotta al contrabbando di t.l.e., volta alla tutela del diritto
dello Stato alla puntuale e completa riscossione delle imposte dovute e alla salvaguardia della salute del
consumatore. VARESE, LA GDF SEQUESTRA, ALL’AEROPORTO DI MALPENSA, OLTRE 18 MILA FARMACI ILLEGALI PRIVI DELLE AUTORIZZAZIONI SANITARIE PER L’IMPORTAZIONE E
POTENZIALMENTE DANNOSI PER LA SALUTE PUBBLICA. Nell’ambito dei controlli alla frontiera doganale condotti nell’area aeroportuale nei mesi scorsi, i finanzieri del
Gruppo Malpensa e i Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno intensificato i controlli volti ad intercettare tentativi di importazione di farmaci privi delle necessarie autorizzazioni per l’immissione in commercio sul territorio nazionale. Le operazioni di servizio svolte presso lo scalo varesino, attraverso un’analisi approfondita dei flussi passeggeri e delle spedizioni merci, supportate dall’impiego di strumenti avanzati per lo screening e dall’esperienza operativa maturata nel tempo, hanno consentito di intercettare e sottoporre a sequestro 18.597 prodotti farmaceutici importati dall’estero privi dei requisiti di legge e potenzialmente dannosi per la salute pubblica, con
il conseguente deferimento, all’Autorità Giudiziaria, di 11 persone. I medicinali, occultati all’interno dei bagagli personali dei passeggeri e nelle spedizioni postali, nonchè, in colli in
transito tramite servizio di corriere espresso, risultavano non conformi alle normative sanitarie vigenti e, quindi, non commercializzabili in Italia ed erano, in particolare, destinati al trattamento sanitario di condizioni
associate a malattie cardio-cerebrovascolari, sclerosi multipla o lesioni del midollo spinale, nonchè, impiegati in associazione alla dieta per la perdita di peso o nell’ambito della medicina estetica. L’attività rientra in un più ampio piano di intensificazione dei controlli in materia di sicurezza sui prodotti
farmaceutici e di prevenzione degli illeciti doganali, a tutela degli interessi erariali dello Stato e della salute pubblica. Contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo. RAVENNA, NASCONDEVA CIRCA 4,5 KG DI HASHISH E 30.000 EURO IN CONTANTI NEL GARAGE. PUSHER ARRESTATO DALLA GDF. I finanzieri del Gruppo di Ravenna, nell’ambito delle attività di controllo economico del territorio, intensificate in vista delle prossime festività, hanno tratto in arresto un uomo di 34 anni che nascondeva nel proprio garage circa 4,5 kg di hashish e oltre 30.000 euro in contanti presumibile provento dello spaccio. Tutto nasce da un controllo di routine eseguito da una pattuglia in servizio nel comune di Massa Lombarda nei confronti del 34enne che circolava in bicicletta: durante le preliminari operazioni di identificazione quest’ultimo si mostrava, infatti, subito agitato e, alla richiesta degli operanti, negava, categoricamente, che facesse uso di droghe di qualsiasi tipo. Di “parere” contrario, invece, le indicazioni dei i
cani antidroga Kenia e Malik, che segnalavano una possibile contaminazione da contatto con sostanza
stupefacente. Pertanto, i finanzieri effettuavano ulteriori approfondimenti, pervenendo all’ispezione di un garage di proprietà
del fermato che non si opponeva alla sua apertura, all’interno del quale le citate unità cinofile reperivano la
sostanza stupefacente occultata in mobili di arredo e conservata in “panetti” e, grazie al fiuto del cane anti-valuta Malik, anche diversi involucri di denaro contante custoditi in un cassetto e suddivisi in banconote di diverso taglio, del valore complessivo di oltre € 30.000, ritenuti, probabile provento dello spaccio. L’ispezione dei locali consentiva, infine, di reperire anche una scatolina contenente preziosi del peso di circa 80
grammi, una macchina per il sottovuoto e una confezione di sigillante industriale solitamente utilizzato per la chiusura dei doppifondi. La droga, il denaro e le altre cose rinvenute venivano dunque sottoposte a sequestro e, sentito il magistrato di turno, l’uomo veniva tratto in arresto e condotto, dopo la verbalizzazione di rito, presso la sua abitazione per
scontare gli arresti domiciliari in attesa dei provvedimenti del GIP, che successivamente ha convalidato la misura. Le attività ispettive condotte testimoniano il contributo apportato dal Corpo a garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare ogni forma di illegalità tra cui lo spaccio di droga, che rappresenta un pericolo soprattutto per i più giovani. È quanto segnalato dal Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, PROSEGUE LA STRETTA DEI CARABINIERI CONTRO I BORSEGGIATORI. DUE ARRESTI E DUE DENUNCE PER CONTRASTARE FURTI E SPACCIO. COLPITI ANCHE CROUPIER E COMPLICI DEL “GIOCO DELLE CAMPANELLE”. I Carabinieri della Compagnia Roma Centro stanno continuando ad effettuare servizi di prevenzione e repressione della criminalità urbana, potenziando la task force in tutto il centro storico in vista delle festività di fine anno. L’impegno delle ultime ore ha portato all’arresto di due persone e alla denuncia di altrettante in stato di libertà. In Via del Governo Vecchio, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Farnese hanno arrestato un cittadino georgiano di 39 anni. L’uomo è stato sorpreso mentre si allontanava con fare spedito e un portafogli tra le mani. La dinamica ha insospettito i militari che hanno subito accertato che il portafogli era stato appena sottratto a una cittadina italiana ancora ignara di aver subito il furto. Il maltolto è stato immediatamente recuperato e restituito alla vittima. I Carabinieri della Stazione di Roma Quirinale, durante un transito in via Manin, hanno notato e fermato un giovane cittadino egiziano di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina a un acquirente. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire, ben occultati, ulteriori 3 grammi di cocaina e alcune dosi di hashish. Il cittadino egiziano è stato immediatamente arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore. Particolare attenzione è stata inoltre posta alle attività ristorative che dispongono di dehors e tavoli esterni, aree che sono spesso obiettivo di malintenzionati in cerca di vittime distratte o spensierate. In tale contesto, un cittadino cubano di 30 anni è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione Roma Aventino per aver asportato la borsa a una turista intenta a consumare il pasto, venendo bloccato prima che potesse dileguarsi con la refurtiva. Stessa sorte è toccata a un altro cittadino cubano, di 20 anni, bloccato e denunciato dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina. Il giovane è stato sorpreso subito dopo aver asportato vari capi di abbigliamento da un negozio di articoli di lusso situato in Via del Corso. Nel corso del servizio nel centro storico, i Carabinieri hanno, inoltre, sanzionato sei persone, tutte già note alle forze dell’ordine e di nazionalità romena, con età compresa tra i 21 e i 51 anni. I coinvolti sono stati colti nei pressi della Fontana di Trevi nell’atto di allestire la postazione per il cosiddetto “gioco delle campanelle”, un gioco d’azzardo fraudolento che viene attuato ai danni dei passanti e dei turisti. Il meccanismo consiste nell’occultare una pallina di spugna sotto tre contenitori, inducendo gli ignari passanti a scommettere, ma senza alcuna reale possibilità di vincita a causa dei trucchi e degli inganni utilizzati. Nei loro confronti è stato inoltre notificato un ordine di allontanamento di 48 ore con contestuale sanzione amministrativa di 100 euro. ARDEA, SERVIZIO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO DEI CARABINIERI. 3 PERSONE DENUNCIATE E NUMEROSE SANZIONI AL “CODICE DELLA STRADA“. I Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio ad Ardea finalizzato alla prevenzione e repressione delle violazioni di legge e al rafforzamento della sicurezza urbana. Durante i controlli, due persone, un uomo di 53 anni residente a Pomezia ed una 38enne, residente ad Ardea, sono state denunciate in stato di libertà per furto di energia elettrica. I militari, con il supporto di personale tecnico di ENEL Energia, hanno effettuato verifiche su alcuni immobili di Largo Milano, accertando la presenza di allacci abusivi alla rete elettrica pubblica. In particolare è stato riscontrato un collegamento diretto alla rete presso un condominio e la presenza di un contatore irregolare presso un esercizio commerciale. L’ammanco di energia è in corso di esatta quantificazione. Nel contesto operativo, un 31enne, residente ad Anzio è stato denunciato, poichè, fermato alla guida di un’autovettura in stato di alterazione da sostanze stupefacenti, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici previsti dalla normativa. L’attività di controllo ha, inoltre, portato alla segnalazione di un soggetto alla competente Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti, in quanto trovato in possesso di 2 gr. di hashish. Sul piano della sicurezza stradale sono state elevate otto sanzioni per violazioni al “Codice della Strada”, per un importo complessivo di 4.329 euro, con il ritiro e la sospensione di due patenti di guida e il sequestro di due autovetture. Nel corso dell’attività sono state controllate 63 persone e 46 veicoli. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, da Nord a Sud, ancora giornata piacevole quella di domani.
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