Accusato del furto di monili d’oro e di altri oggetti di valore, commesso a Matera, il 27 settembre scorso, un 31enne barese è finito in carcere nella città lucana dei Sassi.
Tutto ciò, grazie ad una vicina di casa della coppia proprietaria dell’abitazione “visitata” dal ladro.
La donna, infatti, notando uno sconosciuto uscire dall’appartamento con un borsone in spalla, si era insospettita ed aveva allertato telefonicamente i padroni di casa, che si erano recati in un vicino centro commerciale per fare acquisti.
Il ladro, vistosi osservato, rivolgeva alla donna un cenno di saluto, quindi calcava sulla testa il cappuccio della felpa e saliva a bordo di un’auto di colore scuro, che lo attendeva poco distante, con all’interno altre due persone.
Nel frattempo, i proprietari, raggiunta velocemente la loro di auto, parcheggiata nei pressi del centro commerciale, appuravano che la portiera era stata forzata e che le chiavi di casa, custodite all’interno, erano sparite.
Personale della Squadra Mobile, a seguito di una articolata attività di indagine, supportata dai risultati dell’analisi delle immagini delle telecamere presenti nei pressi dell’abitazione, è riuscita, poi, a ricostruire gli spostamenti del veicolo ed a raccogliere elementi utili alla individuazione del ladro ed alla successiva comparazione delle impronte del sospettato con quelle rilevate dal personale della Polizia Scientifica, in occasione del sopralluogo effettuato all’interno dell’abitazione.
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