CRONACA – BERGAMO, AUTOVETTURE VENDUTE ONLINE CON CHILOMETRAGGIO
RIBASSATO 2 DENUNCIATI DALLA GDF CHE SEQUESTRA BENI PER OLTRE 182 MILA
EURO. LE PERSONE TRUFFATE SONO COMPLESSIVAMENTE 23 –
In data odierna, i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Bergamo e il personale della Sezione della Polizia Stradale di Bergamo, a seguito di precedenti attività espletate nel luglio scorso, hanno proseguito l’incisiva attività di contrasto nel settore delle truffe on line, con specifico riguardo alla vendita di autovetture usate, pubblicizzate con bassi chilometraggi sui principali siti di annunci web da parte di una persona di origine sinti e di una donna italiana. Lo schema truffaldino cominciava con la pubblicazione, sui più noti canali online, degli annunci di vendita delle
auto usate. Successivamente, una volta carpito l’interesse delle vittime, si concordava un appuntamento durante
il quale i veicoli venivano mostrati su pubbliche vie o parcheggi in Bergamo e provincia. Gli acquirenti, convinti di essere di fronte ad un possibile acquisto vantaggioso, anche a causa del basso chilometraggio dichiarato, concludevano la trattativa con bonifico destinato all’azienda della donna. Nella maggior parte dei casi, solo dopo vari mesi, in presenza dei fisiologici controlli di manutenzione sulle autovetture, gli acquirenti acquisivano contezza di essere stati destinatari di una truffa perpetrata a loro carico. Nell’ambito di tali ispezioni, infatti, veniva spesso accertato come il chilometraggio indicato sul mezzo non corrispondesse a quello reale. A seguito delle numerose denunce per truffa sporte dai clienti, sono state quindi avviate attività investigative in sinergia tra le due Forze di Polizia, che hanno anche permesso di ricostruire i flussi finanziari, nonché le
posizioni reddituali dei soggetti, evidenziando come il denaro confluito sui rapporti bancari dell’azienda cedente,
veniva, poi, utilizzato per l’acquisto di altre autovetture da reimmettere nel “circuito criminale”. In questo modo il
sistema illecito traeva autonomamente il proprio sostentamento e la capacità di consolidarsi sempre più. Al termine delle indagini, in data odierna, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo ha
disposto l’esecuzione di un’attività di perquisizione locale nei confronti dei 2 indagati, nonchè, del
sequestro preventivo, quale profitto del reato di truffa, di beni e disponibilità finanziarie sino al valore di circa 182 mila euro. Le ricerche effettuate dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato hanno già permesso di sottoporre a
sequestro due autovetture, di cui una Jaguar F-PACE del valore stimato di circa 80 mila euro, rapporti bancari,
denaro contante, preziosi presso l’abitazione degli indagati e beni immobili. ENNA, TRUFFA ALL’I.N.P.S. LA GDF SCOPRE INDEBITE PERCEZIONI DI CONTRIBUTI PER UN VALORE DI 230 MILA EURO. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno condotto una complessa indagine in materia di indebita percezione dell’indennità di
disoccupazione erogata dall’INPS nel settore agricolo. Le indagini, effettuate da personale del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria del capoluogo ennese insieme a militari della Sezione di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza in servizio presso la locale Procura della Repubblica, hanno riguardato un’azienda agricola con sede nel Comune di Centuripe (EN) e sono state finalizzate al riscontro delle giornate lavorative effettuate dai braccianti dipendenti negli anni 2021/2022 e
dell’indennità di disoccupazione percepita dagli stessi. Gli accertamenti condotti dalle Fiamme Gialle ennesi, che si sono sviluppati attraverso acquisizioni documentali e indagini finanziarie sui vari conti correnti bancari. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, ALLA “STAZIONE TERMINI” TURISTA DERUBATO DELLO ZAINO E DEL CELLULARE E COSTRETTO A RITITRARE I SOLDI AL BANCOMAT PER RIAVERLI. INDIVIDUATI DAI CARABINIERI 3 PERSONE INDIZIATE DI FURTO AGGRAVTO ED ESTORSIONE. I Carabinieri del Nucleo Scalo Termini di Roma hanno fermato due cittadini del Marocco di 28 e 29 anni e un romano di 52, tutti senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziati dei reati di furto aggravato ed estorsione in concorso, ai danni di un turista. A seguito di una mirata attività di indagine, i Carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto i 3, i quali, la notte del 27 novembre scorso, verso le ore 3, in via Marsala, sono indiziati di aver sottratto il cellulare e lo zaino all’uomo, chiesto la somma di 150 euro per la restituzione, costringendolo nell’immediatezza a prelevare la somma da un vicino ATM. L’immediata attività di indagine dei Carabinieri, avviata a seguito della denuncia della vittima, ha permesso ai militari, dall’analisi dei sistemi di video sorveglianza presenti nella zona, di riconoscere gli indagati che, a seguito di ricerche, li hanno localizzati la scorsa notte nei pressi della Stazione Ferroviaria di Termini. I tre erano ancora con gli stessi abiti, che sono stati anche sequestrati, indossati per il compimento del crimine ai danni del turista. Gli indiziati sono stati poi anche riconosciuti con certezza dalla vittima, condotti in caserma e successivamente, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, presso il carcere di Rebibbia dove il Tribunale di Roma ha convalidato i fermi e disposto per loro la custodia cautelare in carcere. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, ancora belle giornate in Italia, da Nord a Sud, sino a martedì prossimo 16 dicembre, quando pioverà in gran parte del Paese. Il meteo dei giorni successivi sembra orientato allo scivolamento della perturbazione verso il Centro-Sud con il ritorno dell’alta pressione al Nord, ma questa tendenza è ancora da confermare.
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