CRONACA – PIACENZA, CONTROLLI CONGIUNTI DELLA GDF CON LA POLIZIA LOCALE. EFFETTUATI SEQUESTRI IN MATERIA DI CONTRAFFAZIONE MARCHI E RILIEVI A CONTRASTO DEL LAVORO SOMMERSO – Nella mattina di mercoledì scorso, 3 dicembre, nell’ambito dei rituali controlli al contrasto dei traffici illeciti, della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, le Fiamme Gialle piacentine hanno posto sotto sequestro circa
1.800 capi di abbigliamento e rilevato un lavoratore privo di regolare contratto di assunzione. L’attività trae origini da una serie di sopralluoghi e perlustrazioni effettuati in occasione dei rituali giorni dedicati al mercato rionale della città di Piacenza, nel corso del quale erano sorti sospetti per alcuni esercenti ambulanti intenti alla vendita di articoli di abbigliamento recanti marchi di note case di moda. È così che, i finanzieri in forza al Gruppo di Piacenza, insieme al personale della Polizia Locale, hanno individuato un commerciante che esponeva, in forma ambulante, sui propri banchi, numerosi capi di vestiario di note griffe della moda a prezzi concorrenziali. Nutrendo dubbi sull’autenticità di alcuni marchi esposti, venivano svolte approfondite attività investigative volte ad analizzare le etichette e i codici seriali dei prodotti.
All’esito dei riscontri, effettuati attraverso l’esame della documentazione contabile esibita dall’esercente e del
patrimonio informativo presente nelle banche dati in uso al Corpo, i finanzieri, considerato il fondato sospetto della natura non originale dei prodotti in vendita, nonostante l’elevata somiglianza con i capi autentici, procedevano al sequestro della merce presente e degli ulteriori capi contenuti in un magazzino, nella disponibilità della parte, per complessivi 1.800 articoli di abbigliamento. Nella stessa giornata le Fiamme Gialle procedevano anche ai controlli in materia di lavoro rilevando,
nell’occasione, un soggetto sprovvisto di regolare contratto di assunzione, motivo per il quale il datore di lavoro è stato sanzionato amministrativamente e diffidato a regolarizzare il rapporto con il suo dipendente di fatto.
L’operazione delle Fiamme Gialle si inserisce nel quadro dell’azione del Corpo volta a combattere ogni forma di illegalità economica, in particolare la concorrenza sleale e speculativa, a tutela degli imprenditori onesti e del consumatore finale, perchè, la contraffazione ed il commercio di prodotti non genuini e insicuri danneggiano il mercato, sottraendo opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole. VITERBO, SEQUESTRATI OLTRE 2.400 PRODOTTI PERICOLOSI PER LA SALUTE DEI CONSUMATORI. Prosegue, senza sosta, l’attività a contrasto dei fenomeni della contraffazione, dell’abusivismo commerciale, delle violazioni in materia di sicurezza prodotti e tutela del “Made in Italy” eseguita dalla Guardia di Finanza di
Viterbo. Infatti, nei giorni scorsi, le Fiamme Gialle Viterbesi, nell’ambito di uno specifico “dispositivo operativo” del Comando Provinciale, hanno effettuato diversi interventi che hanno permesso di sottrarre dal mercato oltre 2.400 beni di consumo risultati pericolosi per la salute dei consumatori. Sono stati posti sotto sequestro, perchè, risultati non rispondenti ai dettami previsti dal “Codice del Consumo”, in quanto sprovvisti delle informazioni identificative minime quali i dati relativi al produttore/importatore, il Paese di origine, la natura dei materiali impiegati per la loro realizzazione, le istruzioni e precauzioni per l’utilizzo, che per legge devono essere presenti sulle confezioni o sulle rispettive etichette, in modo visibile, leggibile ed in lingua italiana. Segnalati alle competenti autorità 2 titolari delle attività commerciali controllate. La Guardia di Finanza, ancora una volta, testimonia il grande interesse e il forte impegno nel peculiare settore del commercio di prodotti non genuini e insicuri, perchè, danneggiano il mercato, sottraendo opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole, a maggior ragione nel contingente periodo di crisi. Per evitare rischi, è opportuno rivolgersi sempre a punti vendita e ad operatori commerciali affidabili, controllando le etichette dei prodotti acquistati, che devono riportate, con chiarezza, le informazioni relative ai prodotti che riportano i marchi di qualità “CE” (approvazione europea), “IMQ” (indicazione di qualità del prodotto) e il marchio specifico “Giocattoli Sicuri” (attribuito dall’Istituto Italiano Sicurezza Giocattoli). A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CARABINIERI CONTRO ILLEGALITÀ E DEGRADO DURANTE IL PONTE FESTIVO DELL’IMMACOLATA. CONTROLLI NEL CENTRO STORICO E IN ZONA TERMINI. 13 PERSONE ARRESTATE E 12 DENUNCIATE ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA. NOTIFICATI 9 ORDINI DI ALLONTANAMENTO. Negli ultimi giorni, durante il ponte festivo dell’Immacolata, I Carabinieri della Compagnia di Roma Centro hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nel centro storico e in zona Termini, finalizzato alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio dell’attività è di 13 persone arrestate e 12 denunciate alla Procura della Repubblica. I Carabinieri del Comando di Roma Piazza Venezia hanno arrestato tre cittadini algerini, un 24enne e due 28enni, tutti senza fissa dimora e con precedenti, bloccati subito dopo aver asportato con destrezza lo zaino ad un turista canadese mentre si accingeva a salire a bordo di un taxi in piazza Barberini. Gli stessi Carabinieri hanno poi arrestato due cittadini cileni, di 32 e 38 anni, sorpresi in via delle Terme di Traiano mentre infrangevano il finestrino di un’auto parcheggiata lungo la via. I due, alla vista dei militari, li hanno spintonati nel tentativo di darsi alla fuga e uno dei due ha anche tentato di estrarre dalla tasca un coltello a serramanico. Sempre i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno denunciato due giovani algerini, senza fissa dimora e con precedenti, che ad esito di un controllo in via Lombardia, sono stati trovati in possesso di una macchina fotografica asportata ad un turista americano. I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno invece arrestato due cittadine bulgare, di 20 e 43 anni, senza fissa dimora e con precedenti, sorprese ad effettuare un prelievo di 600 euro presso uno sportello ATM in piazza San Silvestro utilizzando la carta di credito intestata ad una terza persona, ignara. I Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno denunciato un 25enne dell’Ecuador riconosciuto quale autore della rapina commessa lo scorso 27 novembre ai danni di una 43enne, alla quale con violenza aveva sottratto una collanina in oro. Denunciati anche due cittadini romeni, senza fissa dimora, ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso e indebito utilizzo di carta di credito, poichè, riconosciuti come autori del furto con destrezza del portafoglio di una turista avvenuto all’interno della metropolitana “A” tratta Termini-Barberini. Nel pomeriggio, invece, un Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, libero dal servizio e in abiti civili, ha denunciato una 43enne peruviana sorpresa ad asportare con destrezza, il cellulare di una turista, intenta a fare acquisti all’interno di un negozio in via del Corso. Nel corso delle attività, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno, inoltre, sanzionato due cittadini stranieri, un giapponese e un iraniano, sorpresi ad esercitare, all’interno del Colosseo, l’attività di guida turistica senza titolo abilitativo. Nei loro confronti è stata elevata una multa di 400 euro e emesso l’ordine di allontanamento per 48 ore dall’area archeologica. Nell’area di Termini, i Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno arrestato 6 persone, un 49enne e un 48enne, entrambi cittadini romani con precedenti, sorpresi all’interno della stazione ferroviaria ad asportare una valigia ad una turista, due cittadini romeni, senza fissa dimora, bloccati dopo aver asportato capi di abbigliamento, forzandone le placche antitaccheggio, da un negozio in via Gioberti, un 25enne marocchino controllato in via Giovanni Giolitti e trovato in possesso di 26 gr. di hashish e 85 euro ed un 35enne del Marocco in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere in sostituzione della misura cautelare del divieto di dimora, emessa nei suoi confronti dal Tribunale Ordinario di Roma a seguito di reiterate violazioni della pregressa misura. I Carabinieri hanno anche denunciato 4 persone, senza fissa dimora, per inosservanza del divieto di accesso all’area della stazione Termini e una cittadina senza fissa dimora per inosservanza al foglio di via obbligatorio dal Comune di Roma, emesso nei suoi confronti dalla Questura capitolina. Denunciati, inoltre, un 60enne romeno trovato con un tagliaunghie con lama acuminata e un 36enne romano trovato con un coltello. I Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini hanno anche sanzionato 7 persone, tutte senza fissa dimora, responsabili della violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione, con contestuale notifica dell’ordine di allontanamento per 48 ore dall’area e sanzione amministrativa di euro 100. Identificate in totale 231 persone e eseguite verifiche su 89 veicoli. A comunicarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, come segnalato da “Il Meteo“, per domani, giornata di bel tempo.
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Direttore Editoriale



