CRONACA – RIETI, VENDONO TABACCHI SENZA AUTORIZZAZIONE. LA GDF SEQUESTRA OLTRE 20.000 PRODOTTI DA FUMO – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti, nell’ambito delle quotidiane attività di controllo economico del territorio, hanno effettuato una serie di interventi presso rivenditori di generi di monopolio e tabacchi, volti a verificare il possesso dei titoli autorizzativi necessari per la commercializzazione di tabacchi lavorati e di articoli accessori ai tabacchi da fumo. Le attività ispettive si sono concentrate, in particolare, sulle rivendite di tabacchi ubicate all’interno di esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande. Tra le diverse attività controllate sono stati individuati due bar, entrambi gestiti da italiani, presso i quali erano
poste in vendita sigarette e cartine in assenza delle prescritte autorizzazioni rilasciate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ai sensi della legge n. 1293 del 1957. I finanzieri hanno proceduto, pertanto, al sequestro amministrativo dei prodotti rinvenuti, per un totale di n. 21.609 prodotti da fumo, ed alla contestazione nei confronti dei trasgressori della sanzione amministrativa di cui all’art. 40 quinquies del decreto legislativo n. 504 del 1995, da un minimo di 5.000 ad un massimo di 10.000
euro. È stata informata, altresì, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l’avvio dell’autonomo procedimento di chiusura degli esercizi commerciali per un periodo non inferiore a cinque giorni, quale sanzione accessoria. L’odierno servizio condotto da parte delle Fiamme Gialle reatine, conferma l’insostituibile ruolo di presidio svolto dal Corpo nel settore economico-finanziario, a beneficio del corretto funzionamento dei mercati e della leale concorrenza, della solidità delle finanze pubbliche e, in ultima analisi, di tutti i cittadini, nella prospettiva del costante perseguimento di una effettiva giustizia sociale.
A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, I CARABINIERI INTENSIFICANO I CONTROLLI ALL’ESQUILINO, MONTI E COLLE OPPIO, SAN LORENZO E CASAL BERTONE. 6 PERSONE ARRESTATE E 3 DENUNCIATE. I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nelle aree di competenza, finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati contro il patrimonio e della microcriminalità diffusa, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio complessivo dell’attività è di 6 persone arrestate, 3 denunciate alla Procura della Repubblica e diversi ordini di allontanamento notificati. In via dei Liguri, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un 32enne romeno, sorpreso dopo aver prelevato vari prodotti dagli scaffali di un supermercato e aver minacciato gli addetti alla sicurezza con un coltello, nel tentativo di garantirsi la fuga insieme a un complice che è riuscito a scappare. Bloccato dai militari, l’uomo ha opposto energica resistenza senza tuttavia provocare lesioni ai militari intervenuti. Per lui è scattato l’arresto per rapina aggravata in concorso, resistenza a Pubblico Ufficiale e porto ingiustificato di armi improprie. Nel parco del Colle Oppio, durante un controllo, i Carabinieri hanno arrestato un 32enne gambiano trovato in possesso di 35 gr. di hashish e della somma contante di 390 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. All’uomo, è stato inoltre notificato un ordine di allontanamento dall’area a tutela rafforzata. In via Tiburtina, i Carabinieri hanno arrestato un 29enne romeno, sorpreso subito dopo aver portato via una borsa dall’interno dell’autoemoteca utilizzata da un’associazione donatori sangue e di proprietà di una infermiera. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla volontaria proprietaria. Nel corso del servizio, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma, nei confronti di un cittadino marocchino di 38 anni, gravemente indiziato di una rapina avvenuta nel settembre 2024, quando avrebbe strappato la collana in oro a un giovane studente lettone che si trovava nel quartiere San Lorenzo. Successivamente, i militari hanno notificato a un cittadino romano di 39 anni un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare, che aggrava la precedente: i domiciliari sono stati convertiti nella più restrittiva custodia in carcere. In via Amendola, nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno denunciato una 16enne italiana, per porto ingiustificato di arma impropria, in quanto trovata in possesso di un coltello con lama di 8 cm. Anche a lei è stato notificato contestualmente un ordine di allontanamento dalla zona a tutela rafforzata. Poco lontano, un cittadino romano di 46 anni è stato arrestato in flagrante subito dopo aver asportato uno scooter. Successivamente, due donne di origini rom sono state denunciate in quanto sorprese subito dopo aver asportato numerosi capi di abbigliamento da un negozio di Via Enea. Ulteriori ordini di allontanamento sono stati notificati a un 43enne italiano, già noto alle forze dell’ordine e a un 23enne romeno. I due sono stati identificati mentre infastidivano i passanti e ostacolavano la libera fruizione delle vie Principe Amedeo, Ricasoli, Largo Leopardi, via Guglielmo Pepe e zone limitrofe. Nel corso del servizio, i militari hanno identificato 96 persone e controllato 37 veicoli. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, da Nord a Sud, tempo in leggero miglioramento per la giornata di domani.
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Direttore Editoriale



