BOLZANO, LA GDF SEQUESTRA DELLA SOSTANZA STUPEFACENTE – Nella serata di ieri, nel corso di uno specifico servizio antidroga nelle vie centrali di Bolzano, nell’ambito
dell’implementazione del dispositivo di controllo del territorio in occasione dei “Mercatini di Natale”, personale della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza di Bolzano denunciava un cittadino tunisino per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. In particolare, l’unità cinofila della Guardia di Finanza notava un soggetto in atteggiamento di attesa nei pressi di Piazza Verdi. Visto l’orario e il luogo dell’intervento, il personale decideva di intervenire procedendo al controllo del soggetto che, alla vista dei finanzieri, si dava alla fuga verso via Cappuccini, venendo però immediatamente bloccato dal personale della Squadra Volante che gravitava in zona. Sottoposto a perquisizione personale, al giovane veniva sequestrato nella tasca della giacca un pezzo di hashish
di 18 grammi, 4 pastiglie di ansiolitici e, all’interno dei calzini, tre involucri contenenti circa 5 grammi di cocaina. Inoltre, venivano rinvenuti una lama con residui di sostanza stupefacente e la somma di 455 euro ritenuta il provento della vendita di altre analoghe sostanze.
Accompagnato in Questura il giovane, un cittadino tunisino di 20 anni, con precedenti di Polizia a carico, irregolare sul territorio dello Stato, veniva denunciato in stato per detenzione a fini di spaccio e porto di oggetti atti a offendere. GENOVA, SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 2,5 MILIONI DI EURO A TITOLARE DI
UN COMPRO ORO. I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Genova – Gruppo Tutela Economia – Sezione Riciclaggio, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro nei confronti del titolare di un “Compro oro”, finalizzato alla confisca di prevenzione emesso dal Tribunale di
Genova – Sezione per le Misure di Prevenzione, per un importo complessivo pari a oltre 2,5 milioni di euro. Il sequestro ha ad oggetto immobili, beni mobili (rapporti finanziari, contanti, orologi di lusso, gioielli e lingotti d’oro), moto e autovetture. Il proposto rientra nella categoria dei soggetti connotati da pericolosità sociale “generica” (c.d. “evasore fiscale
socialmente pericoloso”), come previsto dal codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione in quanto, per condotta e tenore di vita, ha vissuto/vive abitualmente con i proventi di attività delittuose finalizzate all’evasione fiscale. Il provvedimento di sequestro, adottato nei confronti del capo e organizzatore del sodalizio, è stato emesso sulla base di articolate investigazioni economico-patrimoniali coordinate dalla Procura della Repubblica di Genova condotte, anche attraverso un Ordine Europeo di Indagine in Francia e rogatorie internazionali nel Principato di Monaco, su oltre 40 anni di operatività del nucleo familiare che hanno consentito di ricostruire il notevole patrimonio mobiliare e immobiliare detenuto in Italia e all’estero, evidenziando una netta sproporzione tra l’ingente valore dei beni nella disponibilità e i redditi, pressochè inesistenti, dichiarati ai fini delle imposte sui redditi. Il provvedimento è stato disposto in attesa del contraddittorio che avrà luogo dinanzi al Tribunale di Genova – Sezione per le Misure di Prevenzione, nel procedimento di prevenzione volto alla verifica della sussistenza dei
presupposti per la confisca dei beni, che è ancora in corso. L’attività fa seguito all’esecuzione di misure cautelari personali nei confronti di 4 persone, nonchè, al sequestro preventivo di denaro contante, preziosi, beni mobili di vario genere, immobili, conti correnti e quote societarie, per un valore complessivo di 2,9 milioni di euro, occorsi a gennaio 2025.
Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
AGGRESSIONE OMOFOBA NEL CUORE DI ROMA, IDENTIFICATI I RESPONSABILI. I Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Farnese hanno identificato e denunciato 3 ragazzi romani, di 17 anni, gravemente indiziati di essere gli autori della brutale aggressione avvenuta nella notte tra sabato 13 e domenica 4 settembre scorsi ai danni di un ragazzo di 25 anni, in corso Vittorio Emanuele II, nei pressi di largo Argentina, a Roma. Grazie a un’intensa attività investigativa, condotta attraverso l’analisi delle testimonianze raccolte e dei riscontri tecnici disponibili, in corso Vittorio Emanuele II, Piazza Navona, Corso Rinascimento, Piazza Campo de Fiori, Piazza del Biscione, via del Paradiso e anche con indagini classiche, attraverso l’analisi dei pagamenti con carta effettuati dal gruppo nei locali dove erano stati in precedenza, analisi dei social network, verifiche anagrafiche e individuazioni fotografiche, i militari dell’Arma sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti e a raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei 3 minori, denunciati in stato di libertà, gravemente indiziati lesioni personali aggravate dalla finalità della discriminazione omofoba. Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata dalla vittima ai Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Farnese, la mattina successiva. Nello specifico, il 25enne aveva raccontato che mentre si stava incamminando da solo verso casa, giunto in corso Vittorio Emanuele II all’altezza del civico 156, aveva notato un gruppetto di ragazzi, tutti di sesso maschile, uscire dal vicolo via del Paradiso; uno di loro si avvicinava e senza proferire parola alcuna, con veemenza gli sfilava dalle mani il ventaglio che portava al seguito, spezzandolo e subito dopo, dapprima lo spintonava cercando una reazione, poi mi gli sputava in viso, e successivamente lo colpiva sferrandogli circa 7 – 8 pugni violenti sul volto. Dopo pochi secondi, però, giungevano altri due ragazzi, sempre facenti parte del gruppo di cui prima, che si avvicinavano con fare arrabbiato e anche loro lo colpivano, facendolo rovinare a terra. Inoltre la vittima ha raccontato di aver subito, nel frangente, parole offensive a carattere omofobo. Soccorso dai passanti che hanno dato l’allarme al 112, il 25enne è stato trasportato con autoambulanza presso l’Ospedale “Santo Spirito”, dove gli venivano diagnosticati varie lesioni facciali, con una prognosi di 20 giorni. MONTEVERDE NUOVO, SERVIZIO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO DEI CARABINIERI, 6 DENUNCE E VARIE SANZIONI. Nell’ambito di una attività straordinaria di controllo del territorio, predisposta per contrastare ogni forma di illegalità e degrado urbano nel quartiere di Monteverde Nuovo, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, i Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere hanno denunciato sei persone alla Procura della Repubblica. Nel dettaglio, un romano di 21 anni e un egiziano di 31 anni, sono stati denunciati dai militari, poichè, a seguito di un controllo sono stati trovati rispettivamente con 3,65 gr. di cocaina, mentre l’altro con una dose di cocaina e una di hashish, nonchè, un bilancino di precisione. Poco dopo, una 39enne italiana è stata denunciata per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli; denunciato per ricettazione, invece, un cittadino polacco di 54 anni, denunciato per evasione dai militari, un romeno di 50 anni, in quanto trovato senza alcuna autorizzazione fuori dal proprio domicilio. Infine, un romano di 19 è stato denunciato per violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Durante l’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio e consumo di droga, 3 persone sono state segnalate e sanzionate amministrativamente alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti, in quanto trovate in possesso di modiche quantità di droga, uno di questi è stato sottoposto al provvedimento del D.a.c.u.r. Infine, nel medesimo contesto, anche ad un egiziano di 35 anni, è stato sottoposto al provvedimento D.a.c.u.r. con il divieto di avvicinamento alle aree perimetrali dell’ospedale “San Camillo”, per la durata di anni 2. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Nel corso del Ponte dell’Immacolata, come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, arriverà una decisa svolta a livello emisferico, con sorprese attese già nel weekend. L’ultimo aggiornamento, infatti, ha sostanzialmente confermato le novità che vi avevamo anticipato nelle ultime ore sul tempo previsto per Sabato 7, Domenica 7 e Lunedì 8 Dicembre. Dopo una fase anche piuttosto duratura di maltempo è prevista, infatti, la rimonta di un campo di alta pressione che tenderà via via a consolidarsi sul bacino del Mediterraneo e sull’Europa centro-occidentale. L’ultimo vortice, in allontanamento verso la Grecia, lascerà dietro di sè, una ventilazione di Maestrale (da Nord-Ovest) piuttosto tesa, specialmente al Centro-Sud, che spazzerà via le nubi.
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Direttore Editoriale



