CRONACA – COMO, COCAINA NEL PARCHEGGIO DI UN SUPERMERCATO, DUE ARRESTI ESEGUITI DALLA GDF – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Como, nella prospettiva di assicurare un
adeguato controllo economico del territorio a beneficio e tutela dei cittadini e delle diverse comunità territoriali, hanno di recente svolto una serie di investigazioni, mediante appostamenti, pedinamenti e controlli, finalizzate a contrastare il fenomeno, purtroppo assai diffuso, dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti. Così, nella giornata di ieri, dopo aver approfondito per alcuni giorni talune informazioni riguardanti una possibile piazza di spaccio, le Fiamme Gialle della Compagnia di Erba in servizio 117 hanno fermato un’auto che
sostava all’interno del parcheggio di un supermercato in località Arosio (CO) con a bordo due soggetti stranieri. In esito alle successive attività di perquisizione del veicolo, veniva rinvenuto un involucro di cellophane,
occultato con molta abilità all’interno di un vano naturale, contenente circa 53 gr. di cocaina. A questo punto, uno dei due passeggeri esibiva spontaneamente anche una busta con circa 3,4 gr. di hashish. Diverse decine sarebbero state le dosi di stupefacente che avrebbero potuto essere immesse sul mercato laddove non fosse
intervenuto il sequestro.
L’esame speditivo delle sostanze rinvenute, effettuato con l’ausilio dei “narco-test” in dotazione al Corpo, confermava la natura degli stupefacenti. I militari procedevano pertanto al sequestro dell’automezzo, della droga e dei telefoni cellulari per i successivi approfondimenti investigativi. I due, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per il reato di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio ai sensi dell’art. 73 del D.P.R. 309/90 (Testo Unico sugli stupefacenti). IL NATALE AL SICURO, I FINANZIERI DI SULMONA SEQUESTRANO PIÙ
DI 2.500 GIOCATTOLI E PRODOTTI CONTRAFFATTI. I finanzieri della Compagnia di Sulmona, nell’ambito di attività d’istituto volte alla tutela della sicurezza dei
prodotti e al contrasto della contraffazione e dei segni distintivi falsi hanno sequestrato oltre 2.500 giocattoli e prodotti non originali. Durante un servizio 117, è stata sottoposta a controllo un’autovettura condotta da un soggetto di nazionalità
cinese che trasportava scatole contenenti prodotti vari, risultati contraffatti a seguito di un’accurata analisi dei militari operanti. Nello specifico sono stati sottoposti a sequestro 195 prodotti con marchio contraffatto Labubu, tra cui i ricercatissimi peluche da collezione diventati virali sui social media, 1.825 carte da gioco e portachiavi riportanti il marchio Pokèmon, 127 portachiavi Nike e Adidas ed oltre 380 batterie ministilo Duracell. Tutto il carico è stato acquistato presso piazze di vendita napoletane, per poche centinaia di euro, e sarebbe stato rivenduto al dettaglio fruttando un ricavo pari ad oltre 6.500 euro. Il responsabile è stato deferito alla Procura della Repubblica di Sulmona per aver violato l’art. 474 c.p., in quanto introduceva nel territorio dello Stato, al fine di trarne profitto, prodotti industriali con marchi o altri segni distintivi, nazionali o esteri, contraffatti o alterati. Con l’approssimarsi del periodo natalizio ancora più alta è l’attenzione dei finanzieri che hanno intensificato i controlli, mirati alla tutela dei consumatori e all’individuazione di chi alimenta il mercato del falso, rivolto soprattutto ai prodotti di maggiore tendenza. L’attività svolta dalla Guardia di Finanza mira a tutelare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi ai rigorosi standard di sicurezza imposti dalla normativa europea e nazionale, a garantire agli imprenditori onesti, una condizione di leale concorrenza e a tutelare la salute dei consumatori. Elevato e costante è il livello di attenzione del Corpo finalizzato a disarticolare l’intera filiera distributiva delle merci contraffatte e a risalire ai poli produttivi, consapevoli che la contraffazione è un moltiplicatore d’illegalità. arreca danni alla salute. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
FREGENE, TENTANO DI COINVOLGERE UN 29ENNE AD INVESTIRE IN BITCOIN E POI LO RAPINANO. I CARABINIERI ARRESTANO DUE PERSONE. I Carabinieri della Stazione di Fregene hanno arrestato due cittadini italiani, di 27 e 40 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura di Civitavecchia, poichè, gravemente indiziati dei reati di rapina e lesioni. La misura scaturisce ad esito delle indagini iniziate con la denuncia di un 26enne romano che ha riferito di essere stato contattato, nel mese di settembre scorso, dagli indagati tentando di coinvolgerlo in un investimento di 1.000 euro in Bitcoin. Dopo un primo approccio quasi di natura amicale, la proposta si sarebbe trasformata in una richiesta pressante, caratterizzata da minacce e violenze, sfociate anche in un morso al braccio per il quale la vittima è dovuta ricorrere a cure mediche. È emerso, inoltre, che il 26enne sarebbe stato bloccato all’interno dell’autovettura degli indagati, dove era salito con l’inganno e, dopo una serie di percosse, sarebbe stato immobilizzato e costretto con la forza a sbloccare il proprio telefono ed eseguire un bonifico bancario di 1.000 euro ad uno dei due rapinatori. Le complesse attività investigative dei Carabinieri della Stazione di Fregene, basatesi su una ricostruzione precisa dei fatti finalizzata, sulle immagini delle telecamere acquisite nella zona e su accertamenti bancari volti a seguire il flusso di denaro dalla vittima agli autori del crimine. Gli arrestati sono stati portati nel carcere di Civitavecchia. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Per la giornata di domani, ancora maltempo, in Italia, da Nord a Sud, con il clou di questa veloce fase che sarà nella prossima notte e, soprattutto, nella mattinata di domani, quando si rischia un meteo estremo. Infatti, come segnalato da “Il Meteo“, la struttura ciclonica colpirà il Sud e le regioni da tenere sotto controllo saranno la Sicilia, specie i settori orientali dell’Isola, la Calabria, la Puglia e la Basilicata, ovvero dove i venti dai quadranti meridionali spingeranno aria calda e umida che alimenterà i forti sistemi temporaleschi. In alcune zone potrebbero cadere 80-100 mm di pioggia in pochissimo tempo, si tratta di quantitativi d’acqua davvero importanti, che possono causare locali allagamentioalluvioni lampo, specie nei fiumi secondari.
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