CRONACA – VARESE, LA GDF SEQUESTRA OLTRE 2.500 STECCHE DI SIGARETTE E PIÙ DI 160 KG DI MELASSA DI CONTRABBANDO PER UN VALORE COMMERCIALE SUPERIORE A 165
MILA EURO. SANZIONATI 263 PASSEGGERI, DI CUI 9 DENUNCIATI – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese e i Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito dell’attività di vigilanza e riscontro doganale svolta presso l’aeroporto di Milano Malpensa, hanno intensificato, durante il periodo autunnale le attività di contrasto ai traffici illeciti
perpetrati per via aerea.
L’azione messa in campo dal Gruppo Malpensa e dall’Ufficio Viaggiatori dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per contrastare il contrabbando di Tabacchi Lavorati Extra Unionali, ha portato alla denuncia a piede libero di 9 persone all’Autorità Giudiziaria per aver introdotto sul territorio nazionale tabacco lavorato di contrabbando, in violazione dell’art. 84, comma 1, del Decreto Legislativo 26 settembre 2024, n. 141, con le aggravanti previste dalla stessa norma, nonchè, all’elevazione di 254 contestazioni amministrative ed al sequestro di complessive 2.594 stecche di sigarette e di oltre 160 kg di melassa, per un valore commerciale superiore a 165 mila euro, con sanzioni irrogate per un ammontare di 3,5 milioni di euro. I passeggeri, provenienti, prioritariamente dal Nord-Africa e dall’Est asiatico, hanno raggiunto l’Aeroporto
Internazionale di Malpensa trasportando il quantitativo di sigarette nei bagagli al seguito, prive dei contrassegni previsti dalla normativa nazionale quale dimostrazione dell’avvenuto assolvimento degli obblighi fiscali. Le attività poste in essere rientrano nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti ed evidenziano il costante impegno della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per la salvaguardia della
legalità e la tutela degli interessi economici dello Stato. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, A MONTE MARIO FRATELLI SORPRESI DAI CARABINIERI A RUBARE MATERIALE EDILE DA UN CANTIERE. Sono stati convalidati, presso le Aule del Tribunale di Roma in piazzale Clodio, gli arresti di due cittadini di origine jugoslava, fratelli di 47 e 26 anni, entrambi disoccupati e già noti alle forze dell’ordine, gravemente indiziati del reato di furto aggravato in concorso. La sera del 26 novembre scorso, transitando in via Cortina d’Ampezzo, nei pressi del parcheggio di una nota palestra, i Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario hanno sorpreso gli indagati mentre asportavano del materiale edile da un cantiere e li hanno prontamente bloccati. SUBIACO, APPICCANO INCENDIO E MINACCIANO DI MORTE I VICINI. I CARABINIERI ARRESTANO TRE PERSONE. I Carabinieri della Stazione di Subiaco, coadiuvati dal personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Subiaco, hanno arrestato tre persone, madre e figli, per minacce aggravate, violazione di domicilio, incendio doloso e atti persecutori. I tre, da tempo in lite con alcuni vicini di casa e con i loro familiari, armati di mazze da baseball e di un piccone, hanno dapprima tentato di entrare nella proprietà di una giovane coppia loro vicini di casa minacciandoli ripetutamente di morte, subito dopo, si sono diretti verso l’abitazione di altri familiari della coppia, lungo la strada provinciale che collega il centro cittadino a Monte Livata e qui, armati ancora di mazze da baseball e piccone, hanno prima inseguito uno degli abitanti che è riuscito ad allontanarsi di corsa verso la boscaglia e dopo, con del liquido infiammabile e un accendino che avevano già con loro, hanno appiccato il fuoco ad una tettoia in legno di una casa in costruzione, prontamente spento dai Vigili del Fuoco di Subiaco intervenuti sul posto. I tre, da tempo in lite con alcuni vicini di casa e con i loro familiari, armati di mazze da baseball e di un piccone, hanno dapprima tentato di entrare nella proprietà di una giovane coppia loro vicini di casa minacciandoli, ripetutamente, di morte, subito dopo, si sono diretti verso l’abitazione di altri familiari della coppia, lungo la Strada Provinciale che collega il centro cittadino a Monte Livata e qui, armati ancora di mazze da baseball e piccone, hanno prima inseguito uno degli abitanti che è riuscito ad allontanarsi di corsa verso la boscaglia e dopo, con del liquido infiammabile e un accendino che avevano già con loro, hanno appiccato il fuoco ad una tettoia in legno di una casa in costruzione, prontamente spento dai Vigili del Fuoco di Subiaco intervenuti sul posto. Appiccato il fuoco si sono dati alla fuga, ma solo dopo qualche centinaio di metri sono stati intercettati e bloccati dai Carabinieri. Gli arrestati sono stati portati nel carcere di Rebibbia, in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, nelle prossime ore, in Italia, avremo piogge e locali rovesci anche intensi, soprattutto, tra Lazio e Campania, poi, il maltempo si sposterà verso Est, coinvolgendo anche le regioni del Molise, Basilicata, Puglia e Calabria. Si tratterà, di una prima perturbazione in successivo allontanamento verso i Balcani.
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