CRONACA – RIMINI, TRUFFA I PROPRI CLIENTI. LA GDF SEQUESTRA OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO AD UN PROFESSIONISTA – I militari del Comando Provinciale di Rimini hanno sottoposto a sequestro circa 550.000 € costituenti il profitto dei reati di truffa ed appropriazione indebita perpetrati da un libero professionista riminese nei confronti di alcuni
suoi clienti. Il servizio trae origine dall’approfondimento di segnalazioni per operazioni sospette trasmesse dagli intermediari finanziari nelle quali era stigmatizzato l’abnorme flusso di denaro sui conti correnti di un professionista riminese. Sulla scorta di tali informazioni i finanzieri provvedevano ad avviare due verifiche fiscali, una nei confronti del ragioniere e l’altra della società di consulenza contabile di cui era amministratore. Gli sviluppi di queste attività
consentivano di individuare ingenti somme di denaro indebitamente trattenute dal professionista, il quale
chiedeva ai propri clienti di versare assegni e bonifici sui suoi conti bancari, facendo loro credere di fare da intermediario per il pagamento dei tributi.
Il professionista, quantomeno a partire dal 2019, pur provvedendo a versare i tributi dovuti, chiedeva ai clienti cifre di gran lunga superiori a quanto effettivamente di spettanza dell’Erario, intascando la restante parte. In questo modo, risultando i contribuenti in regola con i versamenti, negli anni non avevano mai nutrito sospetti sul comportamento del ragioniere. Soltanto a seguito delle indagini eseguite dai finanzieri, gli ignari clienti hanno appreso che le somme richieste dal contabile erano sproporzionate rispetto a quanto realmente dovuto al fisco. Una volta venuti a conoscenza della frode posta in essere dal professionista, solo poche delle molte vittime che si
erano completamente affidate a lui in ragione di rapporto di fiducia consolidato nel tempo, hanno denunciato l’accaduto alla Procura di Rimini, la quale, a seguito di puntuali indagini disposte sulla loro posizione, ha emesso un provvedimento di sequestro delle somme profitto di reato perpetrato ai loro danni, ammontanti a circa 550.000 euro. L’operazione dimostra che ancora una volta quanto l’azione della Guardia di finanza sia volta a prevenire, ricercare e reprimere ogni violazione economico finanziaria, al fine di promuovere l’ordine economico e la stabilità sociale. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, IN MANETTE 57ENNE LADRO DI AUTO. Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ostia hanno arrestato un 57enne romano, già noto per precedenti reati, gravemente indiziato dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e ricettazione. La notte del 18 novembre scorso, è giunta al 112 una chiamata da parte del proprietario di una Fiat 500 che ne ha segnalato il furto e la localizzazione, tramite GPS, in via di Tor Boacciana. I Carabinieri intervenuti sono riusciti ad intercettare l’auto con a bordo l’indagato che, alla vista della pattuglia, ha accelerato e si è dato alla fuga. Nelle fasi dell’inseguimento, in via Passo della Sentinella di Fiumicino, l’autovettura provento di furto, a causa della forte velocità nonchè, di un dosso, ha perso aderenza con il manto stradale, impattando contro l’autovettura dei Carabinieri. L’uomo alla guida ha proseguito la marcia venendo bloccato in via della Trincea delle Frasche, a Fiumicino, da un altro equipaggio intervenuto in ausilio. Il fuggitivo è stato raggiunto, arrestato e il suo arresto è stato convalidato dal Tribunale di Civitavecchia che ha disposto per lui la misura della custodia cautelare in carcere. I successivi accertamenti eseguiti dai Carabinieri del Norm di Ostia hanno permesso di individuare un box-auto riconducibile all’indagato, ubicato in via delle Repubbliche Marinare, al cui interno veniva rinvenuto un’autovettura Fiat 600 completamente cannibalizzata, denunciata oggetto di furto il 10 gennaio 2015; due targhe di veicoli sulle quali sono in corso ulteriori verifiche e una targa relativa ad un veicolo Ford denunciato rubato il 22 gennaio 2021; tre telai di motoveicoli, un Honda SH, una BMW S100R e una Yamaha XP, con relative targhe, riconducibili a veicoli denunciati rubati tra il 2018 e il 2019 e varie parti di autoveicoli, sedili, paraurti, ruotini e parafanghi, di dubbia provenienza. Il materiale rinvenuto e lo stesso box sono stati sequestrati. VALMONTONE, CARABINIERI SVENTANO FURTO AD UN BAR TABACCHERIA ED ARRESTANO UNA PERSONA. I Carabinieri delle Stazione di Valmontone, coadiuvati da quelli dell’Aliquota Radiomobile di Colleferro e dalle Stazioni di Artena e Labico, nell’ambito di un più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto ai reati predatori, predisposto dal Comando Provinciale Roma, hanno arrestato un 50enne di Valmontone, già noto, poiché gravemente indiziato del reato di tentato furto aggravato in concorso. La scorsa notte, a Valmontone, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Colleferro, su segnalazione di furto in atto giunta al 112, sono intervenuti tempestivamente presso l’esercizio commerciale, dove al loro arrivo, hanno notato due soggetti fuggire in una zona impervia e boschiva, posta ad un dislivello di alcune decine di metri dalla strada. L’ispezione dei militari ha consentito di rinvenire alcuni arnesi da scasso e riscontrare segni di effrazione della finestra posta sul retro dell’attività. Le immediate e ininterrotte ricerche, sono proseguite senza sosta in sinergia con i Carabinieri delle Stazioni di Labico, Artena e Valmontone, i quali con l’ausilio di un visore notturno sono riusciti a localizzare uno dei due soggetti all’interno della zona boschiva. Successivamente sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Colleferro che grazie all’impiego di una gru con braccio estensibile, ha permesso ai militari di calarsi nella boscaglia e arrestare il 50enne. Il complice, nel corso delle procedure di recupero, è riuscito invece a far perdere le proprie tracce ed è tuttora ricercato. I militari stanno anche acquisendo i filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona interessata dall’evento. Per l’uomo è scattato l’arresto in flagranza ed al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della convalida dell’arresto con rito direttissimo. Questa mattina il Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto e disposto per l’uomo gli arresti domiciliari, rinviando il processo a carico dell’indagato. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, anche per domani, in Italia, cattivo tempo da Nord a Sud.
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