CRONACA – BOLOGNA, LA GDF SCOPRE CARTOMANTE ABUSIVA CON “REDDITO DI CITTADINANZA” PER UNA
FRODE FISCALE DI OLTRE 200 MILA EURO – Prosegue senza sosta l’attività dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna volta al
contrasto dell’evasione fiscale e delle indebite percezioni di erogazioni pubbliche. Da un attivo monitoraggio della rete internet, le fiamme gialle felsinee, hanno individuato un profilo fake, riconducibile ad una donna bolognese classe ’69 che, dalla pandemia, adescava una variegata tipologia di utenza e fasce di età, pubblicizzando un’attività di cartomanzia ed astrologia a pagamento presso la propria abitazione. L’attività “imprenditoriale”, svolta senza alcuna autorizzazione, ha consentito alla sedicente maga di evadere il
fisco per oltre 150 mila euro, effettuando clandestinamente incontri e consulti con circa 3.000 clienti, sia residenti
in città che fuori Regione.
All’esito degli accertamenti, i finanzieri hanno, inoltre, scoperto che il nucleo familiare della cartomante ha beneficiato, nel corso degli anni, sia del reddito di cittadinanza che dell’assegno di inclusione, per un importo pari a circa 40 mila euro. La ingannevole posizione veniva pertanto denunciata alla locale Autorità Giudiziaria con successiva
comunicazione all’Istituto Previdenziale per la sospensione del sussidio.
L’attività investigativa si inserisce nell’ambito della costante azione della Guardia di Finanza a tutela della legalità economico-finanziaria, del corretto funzionamento dei mercati e della concorrenza leale tra le imprese, contribuendo al contrasto delle frodi fiscali che sottraggono risorse fondamentali alla collettività. PESCARA, LOTTA DELLA GDF ALLE FRODI IN DANNO DEL BILANCIO NAZIONALE ED UE. DISPOSTO IL SEQUESTRO DI BENI FINANZIARI E PATRIMONIALI PER OLTRE 3,5 MILIONI DI EURO. I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di finanza di Pescara, ieri, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo disposto dal Giudice per le indagini
preliminari del Tribunale di Pescara, su richiesta della Procura Europea, per oltre 3,5 milioni di euro. Sono stati sottoposti a sequestro, oltre a numerosi rapporti bancari, diversi beni, tra cui un immobile, denaro in contante e oggetti preziosi il cui valore è di circa 230.000 euro. L’indagine origina da una verifica fiscale eseguita nei confronti di una Società a responsabilità limitata,
individuata sulla base di una specifica analisi di rischio del Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi
Comunitarie della Guardia di finanza, che ha portato ad accertare una rilevante frode in danno del bilancio
nazionale e dell’Unione Europea, perpetrata attraverso la dichiarazione di attività fittizie. In particolare, veniva accertato come i passaggi finanziari collegati alle operazioni commerciali, fossero meramente cartolari, essendo privi di sostanza economica e volti esclusivamente a dimostrare fittiziamente
l’esistenza di una florida realtà aziendale, strumentale all’ottenimento di indebiti contributi nazionali ed europei
percepiti negli anni 2021 e 2022. Tali prime risultanze venivano compendiate in un’annotazione di polizia
giudiziaria indirizzata alla Procura Europea – Ufficio di Roma che, di seguito, ha coordinato le indagini
eseguite in co-delega dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara e dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di finanza. Al termine delle attività investigative e, in particolare, dell’analisi della copiosa documentazione acquisita (tra cui i bilanci societari e la documentazione presentata alla SIMEST Società per Azioni), è stata ricostruita
l’esistenza di un gruppo criminale dedito alla perpetrazione di truffe per il conseguimento di finanziamenti pubblici (nazionali ed europei) e di prestiti garantiti da Medio Credito Centrale – Banca del Mezzogiorno, e al
successivo riciclaggio ed autoriciclaggio degli ingenti profitti realizzati. Il sistema di truffa ricostruito è stato attuato mediante la presentazione alla SIMEST S.p.A. di documenti contabili artefatti e attestazioni materialmente false. Le investigazioni della Guardia di Finanza pescarese hanno consentito di deferire alla Procura Europea complessivamente 10 persone e di quantificare il profitto del reato in circa 3,7 milioni di euro, di cui 500.000 euro concernenti risorse stanziate nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI DEI CARABINIERI IN ZONA PORTA PORTESE. ARRESTATA UNA 23ENNE ROM CHE DEVE SCONTARE OLTRE 11 ANNI DI RECLUSIONE PER UNA SERIE DI FURTI COMMESSI TRA IL 2022 E IL 2024. DENUNCIATE 4 PERSONE E SANZIONATI 11 CONDUCENTI DI VEICOLI PER VIOLAZIONI AL “CODICE DELLA STRADA“. I Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio in zona Porta Portese, svolta seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha portato all’arresto di una persona e alla denuncia a piede libero di altre 4. In manette è finita una 23enne di origini rom, già nota alle forze dell’ordine, colpita da un ordine di carcerazione, emesso il 27 maggio 2025 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare 11 anni e 3 mesi di reclusione per furti aggravati commessi a Roma negli anni 2022 e 2024. L’arrestata, è stata tradotta nel carcere di Rebibbia Femminile. I Carabinieri hanno poi denunciato per getto pericoloso di cose un 16enne romano che, passeggero a bordo di una Smart, percorrendo circonvallazione Gianicolense ha lanciato dal finestrino un uovo verso alcune persone ferme sulle strisce pedonali. Denunciati anche un 58enne e una 16enne, entrambi cittadini romani, fermati in Lungotevere di Pietra Papa e trovati in possesso di 9 gr. di cocaina, 15 gr. di crack e alcune dosi di hashish, e un 36enne polacco fermato per un controllo in piazza Meucci e trovato in possesso di diverse dosi di shaboo. Identificati e sanzionati anche due giovani trovati in possesso di modica quantità di droga, per uso personale. I Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere hanno inoltre eseguito una serie di posti di controlli alla circolazione stradale che hanno permesso di identificare 59 persone e eseguire verifiche su 32 veicoli, sanzionando, per complessivi 1.858 euro, 11 conducenti per violazioni al “Codice della Strada” e ritirando una patente di guida. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, già la giornata di domani, si presenterà piuttosto instabile in molte zone del Paese. La probabilità più elevata di pioggia riguarderà la Sardegna meridionale, il Lazio, l’Umbria e le Marche, oltre alle aree alpine e prealpine centro-orientali. Su queste ultime si attendono nevicate a quote molto basse, localmente già sotto i 600 metri, segno evidente dell’aria fredda in arrivo. Con il passare delle ore, soprattutto in tarda serata, il peggioramento tenderà ad estendersi verso Sud, raggiungendo anche la Campania, dove i fenomeni potranno risultare intensi e localmente temporaleschi, con possibili disagi a causa delle forti precipitazioni.
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