CRONACA – CUNEO, LA GDF SEQUESTRA 15 CHILI DI TABACCO DI
CONTRABBANDO -Prosegue l’azione di contrasto ai traffici illeciti da parte delle Fiamme Gialle cuneesi, a tutela dei consumatori. In
particolare, nei giorni scorsi, i finanzieri del Comando Provinciale di Cuneo hanno sequestrato circa 15 kg di tabacco per uso orale, illegalmente detenuti, presso due esercizi commerciali cittadini. Nel corso di due distinte attività ispettive presso dei negozi di alimentari, siti nel cosiddetto “quadrilatero”, i
militari del Gruppo Cuneo hanno rinvenuto, occultati all’interno dei rispettivi magazzini, e, dopo una più
accurata ispezione, complessivamente 15 chilogrammi di tabacco per uso orale, imballati in distinte confezioni
sprovviste del contrassegno di Stato e dell’idonea documentazione commerciale o fiscale attestante la legittima
provenienza. Si specifica che, la vendita dei citati prodotti da fumo è vietata sul territorio nazionale e, di conseguenza, la detenzione di tale tipologia di prodotto configura l’illecito di contrabbando di tabacchi lavorati. BOLOGNA, LA GDF SMANTELLA SISTEMA DI FATTURE FALSE PER 9 MILIONI DI EURO. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna hanno concluso una complessa attività di verifica fiscale nei confronti di una società di capitali operante nel settore della commercializzazione al dettaglio di prodotti via internet, scoprendo l’esistenza di un sofisticato sistema fraudolento fondato
sull’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Le attività sono state avviate a seguito dell’analisi dei fornitori delle imprese felsinee caratterizzate da elevato indice di rischio. Grazie ad un’attenta analisi incrociata delle banche dati in uso alla Guardia di Finanza e alla ricostruzione dei flussi finanziari, è stato possibile quantificare l’emissione di fatture false per un ammontare complessivo pari a quasi 9 milioni di euro. Il meccanismo fraudolento prevedeva la simulazione di vendite online e all’ingrosso
anche nei confronti di società estere nonchè, l’esecuzione di compravendite immobiliari il cui valore veniva
arbitrariamente “gonfiato”, e senza alcun riferimento oggettivo e di mercato, sino a risultare anche dieci volte
superiore rispetto al reale valore degli immobili venduti. La società verificata, il cui principale canale di vendita online è risultato di sola facciata, ha, così, aumentato fittiziamente i costi per circa 9 milioni di euro, “abbattendo” sensibilmente l’imponibile per le imposte dirette) ed evaso l’IVA per quasi 3 milioni di euro. All’esito dell’attività di indagine, i militari della Guardia di Finanza di Bologna hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria, 9 persone ritenute responsabili della frode fiscale, operanti a vario titolo su tutto il territorio nazionale, per le fattispecie di reato previste agli artt. 2, 8 e 10 del D.Lgs. n. 74/2000.
L’attività investigativa si inserisce nell’ambito della costante azione della Guardia di Finanza a tutela della legalità economico-finanziaria, del corretto funzionamento dei mercati e della concorrenza leale tra le imprese, contribuendo al contrasto delle frodi fiscali che sottraggono risorse fondamentali alla collettività. FIRENZE, IMPRENDITORE CONDANNATO PER EVASIONE FFISCALE. LA GDF ESEGUE CONFISCA DEFINITIVA DI BENI PER 400.000 EURO. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze, in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Firenze, hanno confiscato, tra le regioni Toscana e Molise, un ingente patrimonio immobiliare per un valore complessivo di quasi 400.000 euro nella disponibilità di un 63enne imprenditore pratese dimorante tra Modena e Rua Pau Brasil (Brasile). Sono state definitivamente acquisite a patrimonio dello Stato 3 unità immobiliari ubicate tra la città di Prato e la provincia di Isernia. Il provvedimento di confisca, emesso dalla Terza Sezione Penale della Corte d’Appello di Firenze ed eseguito dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza di Firenze, costituisce conferma degli esiti delle indagini economico-patrimoniali delegate alle Fiamme Gialle dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello nei confronti dell’amministratore di una società, ora in liqui-dazione, che svolgeva attività di Buying Office (agenzia di commercio). Lo stesso è stato, infatti, condannato dal Tribunale di Prato e, con sentenze divenute irrevocabili, dalla Corte d’Appello di Firenze per “dichiarazione infedele”, per non aver indicato nella dichiarazione dei redditi elementi attivi costituiti dalle provvigioni, maturate dalla predetta società; le stesse, infatti, venivano sottratte al Fisco mediante il versamento su un conto personale svizzero. Le tre unità immobiliari, ormai patrimonio dello Stato, sono state affidate alla gestione di un amministratore giudiziario. L’esito positivo della procedura evidenzia la costante attenzione riservata all’azione di individuazione dei
patrimoni illecitamente accumulati da singoli e da organizzazioni criminali, da parte dell’Autorità Giudiziaria e della Guardia di Finanza di Firenze e si inserisce nel quadro di una più ampia strategia tesa a contrastare
l’infiltrazione criminale nell’economia legale e a tutelare l’imprenditoria sana, anche attraverso l’ablazione e la restituzione alla collettività per finalità sociali dei beni accumulati violando la legge. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, A TOR BELLA MONACA, CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI. ARRESTATA UNA PERSONA IN FLAGRANZA DI REATO E DENUNCIATE ALTRE 12. ACCERTATI FURTI DI ENERGIA ELETTRICA E GAS, TRAMITE ALLACCI ABUSIVI. I Carabinieri della Compagnia di Frascati e quelli della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno svolto un mirato servizio di controllo del territorio nella periferia est della Capitale, con particolare riferimento all’area di largo Ferruccio Mengaroni, al fine di prevenire e contrastare ogni forma di illegalità e degrado, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’attività condotta dai Carabinieri ha permesso di arrestare una persona, denunciarne altre 12 alla Procura della Repubblica e identificare 171 persone e controllare 104 veicoli. 3 automobilisti sono stati sanzionati al “Codice della Strada” per un importo totale di 5.350 euro. Unitamente a personale specializzato della rete elettrica e del gas, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno controllato diverse abitazioni delle palazzine in largo F. Mengaroni dove sono state denunciate per furto aggravato 11 persone perchè, sorprese ad alimentare le proprie abitazioni tramite allaccio abusivo alla rete elettrica e gas. Di queste, una romana di 50 anni, è stata denunciata anche per invasione di edifici, poichè, è risultata dimorare all’interno di appartamenti di edilizia popolare in assenza di regolare titolo. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno arrestato un 67enne romano, già noto, che a seguito della perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 180 grammi di crack nonché di materiale idoneo a pesare e confezionare lo stupefacente. Al termine delle attività è stato condotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Un cittadino somalo di 34 anni, con precedenti, è stato denunciato a piede libero poiché è stato sorpreso mentre tentava di asportare un’autovettura in sosta in un parcheggio nei pressi di un centro commerciale. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Una vasta area depressionaria sul vicino Atlantico, interessa l’Europa centro-occidentale con diversi impulsi perturbati in movimento verso levante. Uno di questi, nelle prossime ore, interesserà anche il nostro Paese, determinando un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni settentrionali e sulla Toscana, con precipitazioni diffuse e localmente anche intense. Una serie di impulsi instabili, daranno il via ad una fase decisamente dinamica con il rischio di eventi meteo estremi a causa delle temperature, ancora fin troppo elevate dei nostri mari. A comunicarlo è “Il Meteo“.
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