CRONACA – FERRARA, SERVIZI DI CONTROLLO STRAORDINARIO DEL TERRITORIO. QUESTURA, CARABINIERI, GUARDIA DI FINANZA E POLIZIA LOCALE EFFETTUANO UN
SERVIZIO CONGIUNTO NELLE AREE PIÙ SENSIBILI DELLA CITTÀ – Al fine di contrastare la diffusione di fenomeni di microcriminalità – legati principalmente alla commissione di fattispecie di reato, quali lo spaccio di sostanze stupefacenti – nel pomeriggio del 12 novembre scorso, si è svolta
un’attività di controllo del territorio alla quale hanno concorso tutte le Forze di Polizia (Questura, Comando
Provinciale dei Carabinieri, Comando Provinciale della Guardia di Finanza e Corpo di Polizia Locale Terre
Estensi). In particolare, l’attività si è concentrata nelle zone periferiche di Pontelagoscuro, Cassana, Porotto e nelle località
di Malborghetto di Boara e Francolino. All’esito del servizio sono stati complessivamente conseguiti i seguenti risultati: persone identificate 83, di cui 2 con precedenti di Polizia e 21 di nazionalità straniera; veicoli controllati 67; 2 sanzioni al “Codice della Strada”. PISA, LA GDF DENUNCIA UN IMPRENDITORE PER REATI FALLIMENTARI, FISCALI E AUTORICICLAGGIO. Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa, hanno eseguito un’attività d’indagine in ordine al fallimento di una società operante sul territorio della provincia di Pisa nel settore della termoidraulica. In particolare, le indagini svolte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pisa, finalizzate a
stabilire le vicende che avevano condotto al fallimento della società pisana, hanno consentito di accertare che la stessa, anzichè, avviare una procedura concorsuale, considerato che versava in condizione di insolvenza per aver accumulato nel corso degli anni debiti tributari e passività per circa 700 mila euro, ha posto in essere un disegno criminoso mirato a sottrarre il titolare agli obblighi verso l’Erario, raggirare la normativa fallimentare, nonchè, porre i presupposti per la prosecuzione dell’attività aziendale attraverso una società intestata a terzo soggetto facente parte del medesimo nucleo familiare. Il modus operandi, attuato in due fasi, si è concretizzato, dapprima, nella cessione di un ramo d’azienda a società
riconducibile all’imprenditore, con il quale sono state trasferite attrezzature, contratti, crediti e debiti, fatta
eccezione per i debiti tributari e previdenziali, rimasti a carico della società in fallimento. In una seconda fase, la compagine societaria, dopo aver ceduto le proprie quote e cariche legali a soggetto di nazionalità bulgara, ha
trasferito la sede della società fuori dal territorio nazionale. L’imprenditore, pisano di 65 anni, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale, documentale e preferenziale, nonché per emissione di fatture per operazioni inesistenti per oltre 200 mila euro, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio. Allo stesso, è stato notificato il provvedimento di avviso della conclusione delle indagini preliminari, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa. È stata, altresì, proposta all’Autorità Giudiziaria inquirente l’estensione del fallimento ad altra società
riconducibile all’imprenditore, in virtù dell’unicità della realtà imprenditoriale con la fallita, desunta dalla
sussistenza della continuità aziendale. IMPERIA, EVASIONE FISCALE NEL SETTORE EDILE CON IL SEQUESTRO, DELLA GDF, DI OLTRE UN MILIONE DI EURO DI CREDITI FISCALI. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Imperia, focalizzandosi su interventi mirati e calibrati sui rischi reali con l’obiettivo di garantire l’equità del sistema tributario, assicurare la corretta contribuzione di cittadini e imprese, nonchè, salvaguardare i principi di leale concorrenza, hanno eseguito una verifica fiscale nei confronti di una società di capitali, operante nel settore dell’edilizia, costatando plurime violazioni alle norme tributarie che hanno condotto al sequestro di crediti fiscali per oltre un milione di euro. I controlli hanno preso avvio dall’analisi delle informazioni contenute nelle banche dati in uso al Corpo e dall’esecuzione di diversi sopralluoghi, i quali hanno consentito di appurare che l’impresa aveva stabilito la sede presso un casolare, era effettivamente attiva ma del tutto sconosciuta al Fisco dal 2021. I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, a seguito della verifica fiscale condotta attraverso l’esame della documentazione contabile e quella reperita, nonchè, l’esecuzione delle indagini finanziarie, hanno
appurato che il “nominato” amministratore era un mero prestanome considerato che la gestione effettiva
dell’impresa era rimessa ad altre due persone, le quali hanno gestito la società con l’intento di sottrarsi agli
obblighi previsti dalla normativa tributaria e di occultare i ricavi trasferendoli, in parte, su carte prepagate riferite
a conti esteri per poi essere destinati a spese quotidiane o, soprattutto, voluttuarie quali cene, viaggi, alberghi ed altre. L’attività di verifica ha, quindi, permesso di constatare l’occultamento di ricavi per l’ammontare di oltre 5,1 milioni di euro, con un conseguente grave danno all’Erario, quantificato in oltre 1,5 milioni di euro di imposte non corrisposte. Dal momento che queste ultime, per uno dei periodi d’imposta controllati, hanno superato le soglie di rilevanza penale, sono stati segnalati, alla Procura della Repubblica di Imperia, i tre amministratori, per il reato di omessa dichiarazione, previsto e punito dall’art. 5 del D.Lgs. n. 74/2000, con proposta di sequestro preventivo anche nella forma per equivalente per oltre un milione di euro.
Il G.I.P. presso il Tribunale di Imperia, accogliendo le proposte formulate dall’Autorità giudiziaria inquirente, ha emesso il decreto di misura cautelare reale eseguito dalla Fiamme Gialle imperiesi preservando crediti fiscali effettivamente spettanti, quindi esigibili nei confronti del Fisco, in quanto maturati a seguito dell’esecuzione di opere edili che hanno beneficiato del “bonus facciate”, pari al valore delle imposte evase salvaguardando
concretamente gli interessi erariali. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
I CARABINIERI ARRESTANO UN UOMO DI 45 ANNI, GRAVEMENTE INDIZIATO DEL REATO DI DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato un 45enne originario di Albano Laziale, gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, i militari dell’Arma della Stazione di Cecchina, nell’ambito di un mirato servizio finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nel comune di Albano Laziale, hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione di un sospettato, dove hanno rinvenuto e sequestrato 888 gr. di infiorescenze di marijuana, 2 bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e la custodia dello stupefacente. Raccolti gravi indizi di colpevolezza a suo carico, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza l’uomo e successivamente l’hanno accompagnato presso le aule del Tribunale di Velletri, dove il Giudice ha convalidato il provvedimento. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, la prima perturbazione ci raggiungerà già nella giornata di domani, con piogge più frequenti su Liguria, Piemonte e Lombardia. Le precipitazioni tenderanno ad estendersi anche al Veneto e all’alta Toscana, intensificandosi localmente a causa della tanta energia anche in gioco (mari ancora fin troppo caldi per la stagione). Più sole sul resto del Centro, al Sud e sulle due Isole Maggiori con temperature qui addirittura in leggero aumento a causa del rinforzo dei venti dai quadranti meridionali. Nella giornata del 16 novembre, è previsto il passaggio della seconda perturbazione atlantica che sfonderà sull’Italia portando piogge battenti ancora una volta soprattutto sulle regioni del Nord e sulla Toscana. Le precipitazioni saranno più forti sulla Liguria, anche con nubifragi, e sui settori montuosi della Lombardia e in serata su quelli del Triveneto. Da segnalare, infine, il ritorno della neve sulle nostre montagne con fiocchi oltre i 1.800/2.000 metri di quota.
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