CRONACA – PESARO E URBINO, SPACCIO DI COCAINA. ARRESTO ED ESPULSIONE DAL
TERRITORIO NAZIONALE DI UN CITTADINO ALBANESE – I finanzieri del Comando Provinciale di Pesaro e Urbino, nello scorso fine settimana, hanno intensificato, nell’ambito dei costanti servizi volti alla prevenzione ed al contrasto dei traffici illeciti sul territorio, gli interventi mirati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. In tale contesto le Fiamme Gialle della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pesaro,
insospettiti da un insolito via vai che interessava una strada chiusa in prossimità del campo di rugby e del parco Scarpellini, nella zona sud di Pesaro, sottoponevano a controllo un cittadino italiano, trovato in possesso di una dose di cocaina. I tempestivi accertamenti effettuati sul posto consentivano di individuare un albanese, in quel momento a bordo di un’autovettura situata nelle immediate vicinanze,
che alla vista dei militari, dando segnali di nervosismo, tentava, invano, di allontanarsi. La perquisizione, condotta con l’ausilio dell’unità cinofila “Alex”, consentiva di rinvenire, abilmente occultati in un vano del sedile lato guida, 9 involucri di cocaina aventi un peso complessivo di 11,30 grammi che, se immessi sul mercato, avrebbero fruttato circa 790 euro, oltre ad euro 830 in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Attesa la flagranza del reato, il cittadino albanese, già gravato da precedenti di Polizia per analogo reato, veniva tratto in arresto e segalato alla Procura della Repubblica di Pesaro. Nell’udienza per direttissima, il Tribunale di Pesaro, oltre a convalidare l’arresto, disponeva, su richiesta delle parti, la pena di un anno e sei mesi di reclusione ed euro 4.000,00 di multa, sostituita con la misura dell’espulsione dal territorio dello Stato per anni 5, che veniva eseguita nella stessa giornata mediante un volo di linea diretto a Tirana. L’operazione si inserisce nell’ambito dell’azione di intensificazione dei servizi in materia di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, disposta dal Comandante Provinciale di Pesaro e Urbino, anche in aderenza alle indicazioni condivise in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in risposta al
crescente allarme sociale sollevato dalla comunità. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
LAVINIO, COLPI D’ARMA DA FUOCO E ESPLOSIONE DI UN ORDIGNO ARTIGIANALE NEL GIARDINO DI UNA COPPIA. ARRESTATO 38ENNE DAI CARABINIERI DI ANZIO PER TENTATO OMICIDIO E ATTI PERSECUTORI. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri nei confronti di un uomo di 38 anni, residente ad Anzio, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio, atti persecutori e fabbricazione e detenzione di congegni esplosivi improvvisati. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri, ha consentito di individuare l’uomo come presunto autore di una serie di episodi intimidatori commessi ai danni di una coppia di coniugi, di 73 e 64 anni, residenti nella stessa località. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nel luglio 2025 l’indagato avrebbe realizzato e fatto esplodere un ordigno artigianale (IED) all’interno del giardino dell’abitazione dei coniugi, provocando danni materiali e mettendo in serio pericolo l’incolumità delle persone presenti. L’episodio si inserisce in un contesto di progressiva escalation di violenze, che comprende anche l’esplosione di colpi d’arma da fuoco di piccolo calibro contro l’autovettura e l’abitazione delle vittime. Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di raccogliere numerosi elementi di prova attraverso l’analisi dei filmati di videosorveglianza, indagini tecniche e servizi di osservazione e pedinamento, nonchè, una perquisizione domiciliare durante la quale sono stati sequestrati materiali di rilevanza investigativa. Le successive analisi balistiche e scientifiche dei residui esplosivi hanno confermato la natura artigianale dei dispositivi, classificati come manufatti esplosivi di produzione illecita e non omologata. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Velletri, a disposizione dell’autorità giudiziaria. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Anche per la giornata di domani, in Italia, da Nord a Sud, tempo ancora abbastanza piacevole, come segnalato da “Il Meteo“.
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