CRONACA – PESCARA, ESEGUITE ULTERIORI 2 MISURE CAUTELARI CONTRO LO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, PROMOSSO E DIRETTO DAL CARCERE DI PESCARA – I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di finanza di Pescara hanno dato esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal Tribunale di L’Aquila, su appello della locale Procura della Repubblica, con cui
sono state disposte ulteriori due misure cautelari, una ai domiciliari ed un Obbligo di presentazione alla P.G.,
nell’ambito della complessa ed articolata attività investigativa, denominata “Tropical”, che tra la fine
dell’anno 2024 ed i primi mesi del 2025 ha consentito di fare luce sull’operatività di un “giovanissimo” gruppo
criminale dedito all’approvvigionamento di cospicui quantitativi di cocaina e hashish ed alla conseguente lucrosissima attività di spaccio posta in essere nel circondario pescarese. Già nel corso delle indagini, diversi sono stati gli arresti in flagranza di reato, nonche, l’emissione, da parte dell’A.G., di varie misure cautelari. Le intercettazioni telefoniche ed ambientali avevano già consentito di
accertare come la consorteria criminale operante sul territorio ricevesse ordini e supporto, anche di natura logistica, da due detenuti del carcere di Pescara. Questi, infatti, attraverso l’uso di un telefono cellulare, impartivano ordini ai loro sodali, attinti dall’odierno provvedimento cautelare, che avevano il compito della gestione dell’intero traffico di sostanze stupefacenti
all’esterno della struttura carceraria, il loro approvvigionamento, il pagamento ai fornitori, la custodia, la cessione e la riscossione dagli acquirenti in perfetta sintonia con chi dava ordini e protezione ai complici. L’attività svolta fa comprendere come il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti non subisce battute di arresto, motivo per il quale la Guardia di finanza, in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Pescara, continua ad essere vigile a garanzia della salute pubblica e della sicurezza dei cittadini. GDF DI LATINA, POTENZIATO L’ORGANICO PER RAFFORZARE IN TUTTA LA PROVINCIA IL DISPOSITIVO A CONTRASTO DELLE FRODI E A TUTELA DEI CITTADINI E DELLE IMPRESE. Prosegue il percorso di potenziamento delle Fiamme Gialle impiegate nei reparti del Comando Provinciale della
Guardia di Finanza di Latina. Nel corso degli ultimi mesi sono stati infatti assegnati alla provincia pontina, nell’ambito delle ordinarie manovre di impiego e al termine dei corsi formativi, 24 nuovi militari, tutti assegnati in reparti territoriali e operativi che svolgono attività “sul campo”. In particolare, sono stati destinati 12 nuovi
ispettori, 3 sovrintendenti, 3 graduati e 6 neofinanzieri, tra i nuovi ispettori, 11 sono giunti in terra pontina al termine del corso di formazione triennale presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti di L’Aquila. Si tratta di un periodo addestrativo e didattico particolarmente impegnativo e di alti contenuti specialistici, che affianca un rigoroso addestramento militare e di Polizia a un percorso di studi di livello universitario, che culmina nel conseguimento della laurea di primo livello in “Operatore giuridico d’impresa”. Dei giovani Marescialli, un ispettore giunge al termine di un’esperienza annuale in qualità di istruttore presso la Scuola Apina di Predazzo,
avviata lo scorso anno al termine del corso svolto alla Scuola de L’Aquila. Tra le nuove risorse assegnate, vi
sono anche 2 militari specializzati A.T.P.I. (anti terrorismo e pronto impiego), inquadrati nel Gruppo di Formia, reparto che dispone di una Sezione Operativa interamente composta da militari di questa componente specialistica, i Baschi Verdi, con competenza su tutta la provincia. Competenza provinciale ha anche il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Latina, reparto dalla spiccata proiezione investigativa, che, oltre ai
militari giunti con le manovre ordinarie, ha ricevuto ulteriori 3 neo ispettori, risorse con particolare taglio
investigativo e operativo da impiegare nelle indagini e nelle attività di controllo e contrasto alle frodi nei vari
settori di competenza del Corpo. Oltre alle articolazioni con competenza provinciale, alcuni militari sono stati
distribuiti sugli altri presidi territoriali, con sede nei comuni di Latina, Aprilia, Cisterna di Latina, Terracina, Fondi e Formia e competenza in diverse aree territoriali, onde ottenere in tal modo un ottimale e capillare potenziamento nell’area provinciale. Il Comandante Provinciale, Col. Giovanni Marchetti, nel rituale incontro di
benvenuto, ha ricevuto ufficialmente i nuovi arrivati alla presenza dei vari comandanti responsabili, e, nell’augurare a tutti loro un buon lavoro, li ha esortati a dare il massimo nelle diverse mansioni che andranno a svolgere, da affrontare con entusiasmo e professionalità in settori particolarmente esposti a rischi di infiltrazione della criminalità nell’economia legale. Le nuove assegnazioni si inseriscono nell’avviato e preannunciato percorso strategico di potenziamento degli organici in corso presso i reparti del Comando Provinciale, tuttora in corso, disposto in ragione della continua crescita nell’area del tessuto economico nonché dei rischi di frodi e illegalità economico-finanziarie, concreto segnale dell’attenzione del Corpo al territorio e ai cittadini della provincia pontina. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, 14ENNE ALLA GUIDA DI AUTO A NOLEGGIO RUBATA NON SI FERMA ALL’ALT DEI CARABINIERI E PROVOCA INCIDENTE. Lo scorso pomeriggio, verso ore 14:00, un’autovettura a noleggio, Fiat Enjoy, non si è fermata all’alt imposto dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, impegnati in controlli alla circolazione stradale in via Tuscolana e ha tentato la fuga per, poi, collidere contro un’autovettura ferma ad un semaforo rosso. I Carabinieri hanno raggiunto il veicolo e hanno scoperto che alla guida vi era un 14enne, nato a Roma, di origini straniere e già noto alle forze dell’ordine, che ha anche opposto resistenza. Dagli immediati accertamenti, l’autovettura è risultata rubata. Il 14enne è stato denunciato e affidato al tutore. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Roma Capitale per i rilievi del sinistro stradale, in cui nessuno è rimasto ferito. ROMA, A TRASTEVERE CONTROLLI DEI CARABINIERI DURANTE LA MOVIDA. I Carabinieri della Compagnia di Roma Trastevere, con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Roma, hanno effettuato un mirato servizio di controllo del territorio nel quartiere Trastevere, finalizzato al contrasto e alla repressione della criminalità diffusa e garantire un sano divertimento ai fruitori della “movida”. L’attività è stata svolta seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. In particolare, i Carabinieri con il supporto del NAS hanno sanzionato due attività commerciali per un importo totale di 5.000 euro, poiché sono state riscontrate inadeguate pulizie dei locali, carente gestione della sicurezza alimentare e mancanza di tracciabilità sui prodotti alimentari. Al responsabile di un ristorante è stata, invece, sospesa la licenza e disposta la chiusura del locale per 5 giorni, in base all’ex art. 100 del TULPS. Due cittadini stranieri, invece, sono stati segnalati al Prefetto, quali assuntori di modiche quantità di sostanze stupefacenti. Ai due sono stati sequestrati rispettivamente 2 gr. e 3 gr. di hashish. Complessivamente sono state identificate 61 persone e controllati 32 veicoli. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Tutto confermato, come segnalato da “Il Meteo“, la nuova settimana sarà in gran parte contrassegnata dall’arrivo dell’alta pressione che ci regalerà giornate stabili e soleggiate in tipico stile da Estate di San Martino. Proprio intorno all’11 di novembre, si torna spesso a parlare dell’Estate di San Martino, un periodo di clima insolitamente mite che regala una breve tregua dalle piogge autunnali. Il nome nasce dalla leggenda di San Martino di Tours, un cavaliere che, in una giornata fredda e piovosa, decise di tagliare a metà il proprio mantello per offrirne una parte a un mendicante infreddolito. La tradizione racconta che, subito dopo quel gesto di carità, il cielo si aprì e tornò a splendere il sole, donando un’improvvisa sensazione di calore. Da allora, l’episodio è diventato il simbolo di un ritorno momentaneo del bel tempo nel cuore dell’autunno, tanto che ancora oggi usiamo questa espressione per descrivere un periodo di alta pressione e temperature sopra la media stagionale, esattamente quanto accadrà nei prossimi giorni.
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Direttore Editoriale



