Accusati di una tentata truffa ad un’anziana, la mattina dello scorso venerdì, due persone sono state tratte in arresto a Palazzo San Gervasio (Pz) e condotte nel carcere “Antonio Santoro” di Potenza.
I militari dell’Arma della locale Stazione, hanno notato una Skoda di colore bianco, parcheggiata ai margini della carreggiata con il motore acceso.
A bordo, un giovane, sicuramente non del poato, successivamente identificato in un 30enne residente, in provincia di Caserta, che manifestava un evidente stato di agitazione.
Contestualmente, i Carabinieri hanno rilevato che il portone dell’edificio antistante il veicolo era aperto ed insospetti, uno dei militari è immediatamente entrato nell’androne condominiale e, giunto al primo piano, ha riscontrato la porta socchiusa, di un appartamento, dove, poi, all’interno, il militare ha sorpreso un 57enne, residente in provincia di Napoli, in compagnia di un’anziana donna visibilmente scossa e in lacrime.
L’immediato intervento ha consentito di bloccare il truffatore, trovato in possesso di un borsello contenente denaro contante e diversi monili in oro, per un valore complessivo stimato in circa 6 mila euro.
Dalla successiva ricostruzione dei fatti, è emerso che la vittima, era stata contattata telefonicamente dai truffatori, uno dei quali si era spacciato per “Direttore delle Poste” che, con un consolidato modus operandi fraudolento, l’aveva indotta a saldare presunti debiti del nipote.
I militari, come informato in redazione, hanno, poi, proceduto a restituire, all’anziana, tutta la refurtiva.
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