CRONACA – BERGAMO, OPERAZIONE “SAFE HALLOWEEN” DELLA GDF. SEQUESTRATE OLTRE 17 MILA DECORAZIONI E MASCHERE POTENZIALMENTE PERICOLOSE E SEGNALATE 6 PERSONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO – Sono oltre 17 mila gli articoli sottoposti a sequestro dai finanzieri del Comando Provinciale di Bergamo che hanno segnalato in via amministrativa alla locale Camera di Commercio sei persone, quali rappresentanti legali
di società di import-export, per le violazioni al c.d. “Codice del Consumo”. È il risultato di un’attività condotta dai finanzieri della Compagnia di Treviglio che, in vista dell’imminente festa
di “Halloween 2025“, hanno intensificato i controlli a tutela dei consumatori. In particolare, nella zona della
bassa pianura bergamasca, sono state individuate diverse attività commerciali di vendita al dettaglio, che
esponevano per la successiva vendita decorazioni, maschere e addobbi festivi non in linea con gli standard di
sicurezza stabiliti dalla normativa comunitaria e nazionale e quindi potenzialmente pericolosi per la salute. L’operazione desta particolare rilevanza per la tutela delle imprese sane e della sicurezza dei consumatori, non solo per l’elevato numero di articoli sequestrati ma anche per la principale destinazione degli stessi, che attinge ad un ampio bacino di utenti, di cui principalmente bambini di età compresa tra i 7 e i 14 anni. MACERATA, LA GDF SEQUESTRA OLTRE 40 CHILOGRAMMI DI MARIJUANA, OCCULTATI
ALL’INTERNO DI DIVERSI COLLI, GIACENTI PRESSO L’HUB DI UNA SOCIETÀ DI
SPEDIZIONE E DENUNCIA IL DESTINATARIO. Nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto ai traffici illeciti, con particolare riguardo a quelli riguardanti l’uso e il traffico di sostanze stupefacenti, ulteriormente rafforzati a seguito di quanto concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, i militari della Compagnia di Civitanova Marche continuano a monitorare i magazzini dei corrieri espressi, ubicati nella provincia maceratese, e ad effettuare i controlli esterni dei colli ivi presenti al fine di individuare l’eventuale occultamento di sostanze stupefacenti. Nel corso di uno di tali controlli sono stati individuati diversi colli giacenti, emananti forte odore di sostanza
stupefacente, in attesa di essere consegnati al destinatario. Pertanto, i finanzieri operanti, ritenendo che gli stessi
potessero effettivamente contenere sostanze stupefacenti ed in assenza di idonea documentazione che attestasse l’esatta quantificazione del principio attivo drogante, dopo aver contattato il rappresentante legale della società destinataria e aver ottenuto la presenza di un suo delegato, hanno invitato quest’ultimo ad aprire i colli. La successiva ispezione ha permesso di rivenire al loro interno, complessivamente, oltre 40 chilogrammi di stupefacente, di tipo “marijuana”. La sostanza è stata sottoposta a sequestro probatorio e il destinatario dei colli, univocamente individuato, è stato
denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, ferma restando la
presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità. ROMA E VITERBO, SEQUESTRO PREVENTIVO, DELLA GDF, PER OLTRE 93 MILIONI NEI CONFRONTI DI 123 INDAGATI PER REATI FISCALI E RICICLAGGIO. Su delega della Procura della Repubblica di Roma-Direzione Distrettuale Antimafia, finanzieri dei Comandi Provinciali di Roma e di Viterbo stanno eseguendo due distinte ordinanze applicative di misure cautelari reali nei confronti di 244 coinvolti, tra persone fisiche e giuridiche, per un valore complessivo pari ad oltre 93 milioni di euro. I due provvedimenti sono stati emessi dal G.I.P. del locale Tribunale, nell’ambito di altrettanti procedimenti penali, per le ipotesi di associazione per delinquere, trasferimento fraudolento di valori, ricettazione, riciclaggio, autoriciclaggio, detenzione e porto abusivo di armi, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti e altri artifici, dichiarazione infedele, omessa dichiarazione, occultamento o distruzione di documenti contabili ed indebita compensazione. Le indagini traggono origine da attività ispettive condotte dal Gruppo di Viterbo e dal 3° Nucleo Operativo
Metropolitano di Roma nel cui ambito era emersa l’esistenza di due distinte compagini criminali, con sedi operative a Roma e Viterbo, che, attraverso società intestate a “prestanome”, operanti nei settori della ristorazione, catering, facchinaggio, logistica e altri servizi di sostegno alle imprese, avrebbero realizzato una
frode fiscale e contributiva, evadendo, complessivamente, imposte per oltre 65 milioni di euro.
Sulla scorta di tali evidenze investigative, il Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) del
Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Roma, insieme al 3° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma, è stato delegato ad eseguire accertamenti in ordine alle operazioni di riciclaggio e reimpiego in attività economiche dei proventi illeciti generati da uno dei sodalizi criminali, da cui è emerso che l’organizzazione delinquenziale, sfruttando i canali forniti da altra associazione criminale, facente capo a due coniugi cinesi, avrebbe riciclato
proventi illeciti, anche attraverso il metodo “Fei Ch’ien” (consistente nel virtuale trasferimento di denaro all’estero), per un valore complessivo pari ad oltre 28 milioni di euro. L’odierna operazione testimonia il costante impegno della Procura della Repubblica di Roma, con il supporto della Guardia di Finanza, orientato al contrasto di ogni genere di illecito economico-finanziario perpetrato da
strutturate organizzazioni criminali, a tutela del cittadino e della libera concorrenza del mercato nazionale. VENEZIA, LA GDF SCOPRE AZIENDA COMMERCIALE CON 52 DIPENDENTI SENZA REGOLARE CONTRATTO. I finanzieri del Comando Provinciale di Venezia hanno scoperto che un’azienda commerciale della provincia ha
impiegato, negli ultimi 5 anni, 52 lavoratori senza un regolare contratto. Nel corso di un’ordinaria attività ispettiva, le Fiamme Gialle della Tenenza di Caorle hanno rinvenuto, tra i
documenti dell’azienda – attiva, con diversi punti vendita nel Nord Italia, nel commercio di oggettistica per adulti (c.d. sexy-shop) – prove dell’impiego di 28 lavoratori in nero e 24 irregolari. L’audizione del personale identificato ha confermato l’esistenza di numerose irregolarità, quali l’omessa comunicazione dei rapporti al Centro per l’impiego, la dilatazione, per i 24 contrattualizzati, degli orari di lavoro e il sistematico utilizzo di denaro contante per la retribuzione degli stipendi o di parte di essi. Per la mancata regolarizzazione delle 52 risorse umane e l’effettuazione di 280 pagamenti non tracciabili, i
finanzieri hanno irrogato alla società sanzioni per oltre € 580.000. In ragione dell’impiego di personale “in nero” in misura superiore al 10% di quello regolarmente assunto, le Fiamme Gialle, come previsto dalla normativa di settore, hanno proposto al locale Ispettorato Territoriale del
Lavoro la sospensione dell’attività imprenditoriale.
L’attività conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alla illecita pratica del sommerso da lavoro che, sottrae risorse all’erario, mina i diritti e gli interessi dei lavoratori e compromette la sana e leale competizione tra le imprese. INTENSIFICATA L’ATTIVITÀ DI CONTRASTO AL TRAFFICO E ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI NELLE ADIACENZE DELLA STAZIONE DI TERMOLI. La compagnia della Guardia di finanza di Termoli, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sui traffici illeciti, ha svolto specifiche attività a contrasto del traffico e dello spaccio di droga nei pressi della locale
stazione ferroviaria, luogo già oggetto di specifici interventi repressivi nel recente passato. I controlli in questione sono stati eseguiti sia d’iniziativa che unitamente alle unità cinofile del Gruppo di
Campobasso. Proprio grazie all’ausilio di un cane antidroga, da qualche mese in organico alle Fiamme Gialle di Campobasso, e del suo conduttore, nel pomeriggio del 21 ottobre u.s. i finanzieri hanno fermato un residente fuori regione, trovato in possesso di un panetto di hashish del peso di 25 grammi. La sostanza stupefacente è stata sequestrata ed il soggetto in questione segnalato, a piede libero, alla competente Autorità Giudiziaria di Larino per l’ipotesi di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. CAMPOBASSO, CONTRASTO AL LAVORO SOMMERSO. INDIVIDUATE 4 LAVORATRICI IRREGOLARI IN UN LOCALE DI TERMOLI.
L’attività delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Campobasso prosegue incessante nel contrasto alle forme più diffuse di economia sommersa, con particolare attenzione al fenomeno del lavoro nero e irregolare. Nel mirino dei militari del Corpo è finito, nei giorni scorsi, anche il gestore di un locale di Termoli, all’interno
del quale veniva accertata la presenza di quattro donne la cui posizione lavorativa non era stata comunicata
preventivamente al loro impiego, come previsto dalla normativa di settore. Gli ulteriori approfondimenti confermavano che le predette dipendenti erano da considerarsi lavoratrici “in nero”, e pertanto al datore di lavoro veniva applicata la prevista sanzione amministrativa pecuniaria che può arrivare fino a 9.000 euro per ogni lavoratore irregolarmente impiegato. Nel corso del corrente anno, in ambito provinciale, sono stati individuati dai Reparti della Guardia di finanza di
Campobasso 18 lavoratori impiegati “in nero”, con la segnalazione di 12 datori di lavoro per utilizzo di
manodopera irregolare e in nero. Il lavoro nero costituisce una zavorra insostenibile per il sistema economico del Paese, da una parte sottraendo fondamentali risorse all’Erario e, dall’altra, minando gli stessi interessi dei lavoratori, spesso sottoposti a sfruttamento. Inoltre, il fenomeno rappresenta una non trascurabile distorsione dell’economia di mercato,
favorendo la concorrenza sleale a discapito delle imprese che operano in maniera lecita. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
VELLETRI, I CARABINIERI ARRESTANO UN 28ENNE E DENUNCIANO UNA RAGAZZA GRAVEMENTE INDIZIATI DEL REATO DI RAPINA. Lo scorso pomeriggio, i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno arrestato un 28enne e denunciato un’altra ragazza, entrambi rom con cittadinanza italiana, già noti alle forze dell’ordine per precedenti per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, gravemente indiziati del reato di rapina impropria in danno di un supermercato. Intorno alle ore 13:00, un maresciallo della Stazione di Velletri, libero dal servizio, ha notato alcune persone uscire con fare sospetto, a bordo di una Renault Clio, dal parcheggio del supermercato di viale Europa e seguendoli, ha attivato la Centrale Operativa della Compagnia che ha inviato i colleghi per procedere ad un controllo del veicolo e dei suoi occupanti. Poco dopo, l’auto, che, poi, si accerterà essere condotta dal giovane, alla vista dei militari, nel percorrere viale Salvo D’Acquisto, ha cercato di sottrarsi al controllo imboccando un parcheggio senza vie d’uscita. Vistosi braccato, dopo aver fatto inversione ed aver colpito un veicolo in sosta, l’uomo è uscito dal parcheggio e, nel tentativo di reimmettersi lungo il viale in direzione Appia Sud, ha causato un incidente collidendo dapprima con un’auto che stava procedendo verso il centro e subito dopo terminando la propria corsa contro un altro veicolo proveniente dalla direzione opposta. Come se non bastasse, il conducente ha tentato di ripartire nuovamente provocando lievi lesioni ad uno dei militari intervenuti che, nella circostanza, si era avvicinato per afferrare il guidatore, ancora all’interno dell’abitacolo. I Carabinieri hanno, poi, perquisito il veicolo rinvenendo un televisore del valore di oltre 400 €, sottratto poco prima, dai due, all’interno del supermercato. L’uomo è stato arrestato e, visto il rocambolesco tentativo di fuga, dovrà rispondere anche dei reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. ANZIO, 31ENNE SCOPRE CHE LA SUA EX È INCINTA, L‘AGGREDISCE E VIENE ARRESTATO DAI CARABINIERI. I Carabinieri della Stazione di Anzio hanno arrestato un uomo di 31 anni, di Anzio, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, commessi nei confronti della ex compagna convivente, 26 anni, domiciliata nella stessa abitazione. L’intervento è scaturito a seguito di una segnalazione per lite in famiglia. Giunti sul posto, i militari hanno identificato le parti e ricostruito l’accaduto, accertando che l’uomo, poco prima, aveva aggredito fisicamente la donna, minacciandola anche di morte. La vittima ha riferito di episodi di violenza e minacce ripetuti nel tempo, alcuni dei quali già oggetto di precedenti interventi delle forze dell’ordine. L’aggressione odierna sarebbe avvenuta dopo che l’ex compagno aveva appreso della gravidanza della donna, frutto di una nuova relazione. La donna è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Anzio-Nettuno, dove è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni. L’uomo, arrestato, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Anzio, in attesa del rito direttissimo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. È quanto segnalato dal Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, da Nord a Sud, ancora tempo abbastanza variabile.
Direttore Editoriale
