CRONACA – ROVATO, LA GDF SCOPRE TRUFFA SU INVESTIMENTI CON USO DI DOCUMENTI
CONTRAFFATTI – La Guardia di Finanza di Brescia ha condotto un’attività investigativa, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, che avrebbe disvelato una truffa perpetrata da un “sedicente broker”. In particolare, i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Rovato hanno dato esecuzione ad un decreto di perquisizione, nei confronti dello stesso, indagato per i reati di truffa, falsità materiale commessa da privato in atto pubblico ed esercizio abusivo di attività di intermediazione finanziaria. Secondo quanto emerso, lo schema della truffa si sarebbe basato sull’indurre le vittime a versare denaro con la promessa di partecipare a presunti investimenti finanziari. Successivamente, sarebbero state richieste ulteriori somme con il falso pretesto di dover sbloccare gli asseriti profitti generati dagli investimenti, per riportarli dall’estero in Italia nella disponibilità delle stesse vittime. Inoltre, al fine di convincere i truffati sulla veridicità della richiesta, il presunto “broker”, che dai preliminari accertamenti economico-patrimoniali risulterebbe privo di redditi formalmente dichiarati, in netto contrasto con
il tenore di vita esibito, avrebbe mostrato alle vittime documentazione falsificata, rinvenuta tra l’altro in fase di perquisizione, recante l’intestazione della Guardia di Finanza, utilizzata, presumibilmente, per rafforzare l’inganno sulla legittimità delle richieste. Tali documenti, avrebbero simulato comunicazioni ufficiali del Corpo, per mezzo dei quali l’indagato avrebbe richiesto il pagamento di ulteriori somme di denaro a titolo di presunte sanzioni relative agli investimenti effettuati. Gli accertamenti, sono tutt’ora, in corso, da parte degli investigatori. BOLOGNA, LA GDF CONFISCA DUE YACHT IN USO A UN AFFILIATO ALLA CAMORRA. I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, con il supporto dei colleghi del
Comando Provinciale di Napoli, hanno confiscato a una società campana, risultata nella disponibilità, attraverso una prestanome, di un affiliato al Clan Aversano di Sant’Antimo, due imbarcazioni di pregio da oltre 10 metri, per un valore complessivo, superiore a 500 mila euro. Si tratta di un imprenditore edile, condannato in via definitiva a 6 anni di reclusione, per concorso esterno in associazione per delinquere di tipo camorristico e trasferimento fraudolento di valori, aggravato dal c.d. “metodo mafioso”, ora ristretto nel carcere di Secondigliano, Napoli. Il provvedimento di confisca definitivo, emesso nel 2023 dalla Corte d’Appello di Napoli, all’esito di articolate investigazioni condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bologna nei confronti di esponenti della camorra con rilevanti interessi economici in Emilia Romagna, ha determinato la progressiva acquisizione a patrimonio dello Stato di beni per un valore di oltre 100 milioni di euro, a cui, oggi, si aggiungono i due cabinati. L’attività di servizio in rassegna testimonia, ancora una volta, la particolare attenzione rivolta dalla Guardia di Finanza all’individuazione e alla conseguente aggressione dei patrimoni e delle disponibilità finanziarie illecitamente accumulati, allo scopo di arginare l’inquinamento del mercato e favorire la libera concorrenza, a tutela della sana imprenditoria, della trasparenza e della sicurezza pubblica. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza. ROMA, I CARABINIERI NOTIFICANO LA SOSPENSIONE DELLA LICENZA A UN BAR PER 30 GIORNI. IL PROVVEDIMENTO È STATO EMESSO DAL QUESTORE DI ROMA, A SEGUITO DELLA RISSA AVVENUTA LO SCORSO 17 OTTOBRE. Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Roma Cinecittà hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sospensione della licenza di esercizio pubblico della durata di 30 giorni con conseguente chiusura, emesso dal Questore di Roma, ai sensi dell’art. 100 del T.u.l.p.s., a carico di un bar in via Flavio Stilicone. Il provvedimento, emesso su proposta degli stessi Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, scaturisce dalla necessità di intervenire sulle criticità rilevate ad esito di attività info-investigativa, svolta a seguito della rissa avvenuta il 17 ottobre scorso, dove i militari sono intervenuti verso le ore 23:30, in quanto, poco prima, era scoppiata una rissa in strada nei pressi dell’esercizio commerciale, che ha visto coinvolti diversi soggetti di origine sudamericana e bengalese. Le parti, si sono colpite con bastoni e lancio di oggetti ed è stata danneggiata la vetrina dell’esercizio commerciale. L’azione, volta al ripristino del decoro e alla messa in sicurezza dell’area, rientra nelle linee strategiche condivise dal Prefetto di Roma, Dott. Lamberto Giannini e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. VILLANOVA DI GUIDONIA, IN CARCERE DUE PERSONE. venerdì 17 ottobre 2025 i Carabinieri della Tenenza di Guidonia Montecelio hanno arrestato in flagranza un 34enne polacco e un 33enne italiano, entrambi disoccupati già noti alle forze dell’ordine, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. In particolare, nel pomeriggio di venerdì, nel corso di un mirato servizio, i militari della Tenenza di Guidonia hanno proceduto al monitoraggio di un articolato complesso abitativo, sito in località Villalba, dove hanno notato i due uomini eseguire diverse cessioni di stupefacenti. Intervenuti, i Carabinieri li hanno immediatamente bloccati per sottoporli ad una perquisizione personale, estesa poi alla all’abitazione, ove sono stati rinvenuti 700 g di sostanza stupefacente tipo cocaina e 500 gr. di hashish, già suddivisa in dosi pronte alla vendita, oltre a vario materiale per la pesa ed il confezionamento. Quanto sopra, assieme anche alla somma di 3.280 euro, trovata nella disponibilità degli indagati, e considerata provento dell’illecita attività, è stato sequestrato. L’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Roma quale assuntore. La mirata operazione eseguita dai Carabinieri si innesta in una quotidiana attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanza stupefacente nel territorio di Guidonia. Per questo motivo i due sono stati arrestati e accompagnati presso il carcere di Roma Rebibbia. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria del Tribunale di Tivoli. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Nel corso della giornata di domani, domenica 26 ottobre, come segnalato da “Il Meteo“, sono previste le ultime piogge su Friuli Venezia Giulia, zone interne di Toscana e Lazio e sulla Campania, qui anche a carattere di temporale. Altrove, invece, le condizioni meteo sono previste in deciso miglioramento grazie alla rimonta di un temporaneo campo di alta pressione che garantirà una maggior stabilità atmosferica. Da segnalare le temperature ancora molto elevate in Sicilia, dove sono previste punte massime fino a 28-29°C, grazie anche ai venti caldi dai quadranti meridionali.
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