CRONACA – LA GDF INDIVIDUA SCARICHI ABUSIVI NEL LAGO DI COMO – I finanzieri del Servizio Navale della Guardia di Finanza di Como hanno concluso un’articolata attività in materia di Polizia ambientale, eseguita nell’ambito del rapporto di collaborazione con gli Enti preposti alla salvaguardia della risorsa idrica dall’inquinamento. Sono stati individuati, nello specifico, nei pressi del Comune di Galbiate (LC), alcuni scarichi che terminavano nelle acque del Lago di Como in modo sospetto. La circostanza è stata, pertanto, oggetto di approfondimento e, a seguito di dedicati sopralluoghi tecnici, è emerso che si trattava di sversamenti abusivi. È stato, infatti, accertato che da alcuni immobili provenivano tubazioni che facevano confluire le acque reflue domestiche direttamente nel lago, senza alcun trattamento e in assenza di un titolo autorizzativo. Gli ulteriori accertamenti effettuati dai militari della Stazione Navale Lago di Como della Guardia di Finanza hanno permesso di individuare due responsabili, risultati proprietari degli immobili oggetto di contestazione, ai
quali sono state elevate sanzioni amministrative per un importo massimo di 120 mila euro. La componente aeronavale delle Fiamme Gialle lombarde, dotata di strumenti tecnologici di ultima generazione,
costituisce un fondamentale presidio sui laghi dell’Italia settentrionale, anche per prevenire e contrastare
eventuali illeciti ambientali, tutelando, come nel caso descritto, la qualità delle acque. MACERATA, MAXI–EVASIONE NEL DISTRETTO INDUSTRIALE DELLE CALZATURE SCOPERTA DALLA GDF. SOTTRATTI AL FISCO OLTRE 12 MILIONI DI EURO. I finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, nell’ambito di specifiche attività ispettive volte alla tutela del distretto industriale delle pelli, del cuoio e delle calzature, hanno eseguito tre verifiche fiscali nei confronti di
altrettante società di capitali, tutte riconducibili a legali rappresentanti di nazionalità pakistana.
Le attività ispettive, condotte attraverso l’incrocio delle evidenze emerse dalla consultazione dei database operativi in uso al Corpo, hanno consentito di rilevare a carico delle predette società molteplici irregolarità quali
la mancata istituzione e conservazione delle scritture contabili obbligatorie, la deduzione di costi non inerenti all’attività economica esercitata nonché l’omessa presentazione per diversi periodi d’imposta delle previste dichiarazioni fiscali. A fronte di tali condotte le Fiamme Gialle, utilizzando anche i dati riportati nei bilanci d’esercizio e nelle
dichiarazioni presentate, hanno ricostruito l’importo sottratto a tassazione dalle tre imprese nei vari settori
impositivi, quantificato complessivamente in oltre 12 milioni di euro tra redditi non dichiarati, costi indeducibili, I.V.A. e I.R.A.P. non versate. Inoltre, è anche emerso che, nel corso del 2023, due delle società sottoposte ad attività ispettiva avevano
indebitamente compensato debiti tributari tramite l’utilizzo di crediti d’imposta inesistenti, finanziati con fondi del P.N.R.R., riferiti ad attività di formazione del personale, in realtà mai effettuate, per un importo complessivo di 137.000 euro.
Le violazioni riscontrate sono state, pertanto, oggetto di segnalazione alla competente Autorità Giudiziaria e, nello specifico, hanno riguardato le fattispecie penali di omessa dichiarazione, occultamento o distruzione di documenti contabili obbligatori, omesso versamento dell’IVA e indebita compensazione. L’attività si inserisce nel più ampio quadro delle azioni condotte quotidianamente dalla Guardia di Finanza a
tutela della legalità economico-finanziaria, della corretta concorrenza tra imprese e degli interessi erariali dello Stato, perdipiù con particolare riferimento ad un settore strategico per il territorio maceratese come quello calzaturiero, spesso minato da chi opera nell’illegalità. LUCCA, VENDITA TABACCHI SENZA AUTORIZZAZIONE. LA GDF SEQUESTRA 144 KG. DI SIGARETTE E CIRCA 40.000 PRODOTTI DA FUMO. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lucca, nell’ambito del dispositivo di sicurezza economico-finanziaria, hanno effettuato una serie di controlli presso i rivenditori autorizzati di generi di monopolio e tabacchi al fine di verificare la sussistenza dei requisiti previsti per legge. Le attività ispettive si sono concentrate sulle rivendite di tabacchi ubicate all’interno di altra attività
commerciale. Tra i diversi esercizi controllati è stato individuato un punto di ristoro, di proprietà di soggetti extracomunitari,
che gestiva anche una rivendita di tabacchi il cui patentino risulta intestato ad un soggetto italiano. Tale condotta viola l’art. 40-quinquies del D.Lgs. 141/2024 (Vendita di tabacchi lavorati senza autorizzazione o acquisto da persone non autorizzate alla vendita) che vieta la vendita di tabacchi lavorati da sprovvisti delle prescritte autorizzazioni rilasciate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’abusivo venditore è stato pertanto segnalato alla locale Procura della Repubblica con il contestuale sequestro
di kg. 144 e di 37.969 accessori da fumo. L’attività svolta dalle Fiamme Gialle conferma la costante azione di controllo economico del territorio ed il quotidiano impegno che il Corpo pone al contrasto della commercializzazione di prodotti senza il possesso
di regolari autorizzazioni amministrative. È quanto segnalato dal Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, VIOLENTA RISSA IN VIA GIOLITTI TRA 3 UOMINI E UNA DONNA. ARRESTATI DAI CARABINIERI. I Carabinieri della Stazione Roma Macao, d’intesa con la Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato quattro cittadini stranieri, tre uomini e una donna, gravemente indiziati del reato di rissa. In particolare, a seguito di una segnalazione giunta al 112, i Carabinieri sono intervenuti in via Giolitti, nei pressi di piazza dei Cinquecento, dove, al loro arrivo, la rissa era ancora in corso. I militari sono riusciti a bloccare i quattro coinvolti, che continuavano a colpirsi reciprocamente. Dalla successiva analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona è emerso che la lite era iniziata da oltre venti minuti e che i partecipanti si erano affrontati, apparentemente per futili motivi, anche utilizzando le sedie di un bar limitrofo. I Carabinieri, quindi, hanno condotto i quattro presso in caserma per la successiva udienza di convalida. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, come segnalato da “Il Meteo“, per la giornata di domani, ancora tempo non proprio piacevole.
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