CRONACA – PARMA, LA GDF SEQUESTRA OLTRE 1.000 PRODOTTI NON SICURI IN UN EMPORIO
CINESE – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma, nell’ambito della costante azione di monitoraggio economico del territorio, ha intensificato il dispositivo di controllo in città, sottoponendo a sequestro 1.100 prodotti non a norma, esposti in vendita in un esercizio commerciale ubicato nel quartiere dell’oltretorrente,
gestito da cittadini di nazionalità cinese. Nel dettaglio, nei giorni scorsi, durante un’ispezione volta a verificare il rispetto della disciplina sulla sicurezza dei prodotti, i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Parma hanno rinvenuto presso l’emporio
prodotti non conformi alla normativa a tutela del consumatore. Sugli scaffali, infatti, erano presenti, pronti per essere acquistati dalla clientela, articoli elettronici e piccoli
elettrodomestici, risultati privi della marcatura “CE” e manchevoli della documentazione obbligatoria richiesta dalla normativa di settore, nazionale ed europea. Oltre al sequestro volto a cautelare la merce, i finanzieri hanno provveduto ad applicare ai titolari degli esercizi
commerciali la sanzione amministrativa prevista dalla normativa di settore. LA GDF ESEGUE PERQUISIZIONE PRESSO LA FONDAZIONE DI MODENA, IN RELAZIONE AI DELITTI DI APPROPRIAZIONE INDEBITA AGGRAVATA ED
AUTORICICLAGGIO. Il 17 ottobre scorso, su delega della locale Procura della Repubblica, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Modena e del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria hanno dato esecuzione al decreto di perquisizione locale e informatica e sequestro, presso la sede della Fondazione di Modena, nei confronti di un
indagato, proprio dipendente, in relazione ai delitti di appropriazione indebita aggravata ed
autoriciclaggio. In particolare, si rappresenta che le indagini, avviate d’iniziativa nel mese di luglio, sono scaturite da approfondimenti su movimentazioni finanziarie anomale, svolti nell’esercizio degli ordinari poteri da parte della Guardia di Finanza. Gli accertamenti hanno consentito di delineare plurime condotte perpetrate nel tempo dall’indagato, responsabile d’area della Fondazione, consistenti nell’utilizzo illecito di ingenti somme di denaro che, da alcuni rapporti bancari intestati alla stessa Fondazione, sono state riversate su conti di gioco riconducibili all’indagato per un importo allo stato quantificabile in oltre 850 mila euro. Lo scorso 18 ottobre la Fondazione, tramite il difensore di fiducia, ha trasmesso la querela proposta nei confronti dell’indagato. POTENZA, VIGGIANO E TRECCHINA. LA GDF SEQUESTRA PRODOTTI POTENZIALMENTE PERICOLOSI PER
LA SALUTE PUBBLICA E SEGNALA 8 RESPONSABILI. Negli ultimi giorni le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Potenza hanno eseguito, presso alcune aziende ed esercizi commerciali di Potenza, Viggiano e Trecchina, una serie di controlli finalizzati al contrasto all’illecita
commercializzazione di prodotti potenzialmente dannosi per la salute pubblica. Gli interventi, eseguiti dai finanzieri del Gruppo di Potenza e delle Tenenze di Viggiano e di Maratea, hanno permesso di individuare e sottoporre a sequestro circa 2.500 prodotti “non sicuri”
Tra questi, giocattoli non conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa di settore nonché accessori, in prevalenza monili, privi delle informazioni e delle avvertenze d’uso previste dal “Codice del Consumo”. Tale provvedimento normativo stabilisce che i prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, debbano riportare le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze potenzialmente dannose per la salute nonchè, ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione. Al termine dei controlli i Reparti del Corpo hanno segnalato alla competente autorità amministrativa gli 8 titolari delle rivendite ispezionate. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI DEI CARABINIERI A PORTA PORTESE E MONTEVERDE NUOVO. SANZIONATA E CHIUSA UN’ATTIVITÀ COMMERCIALE PERCHÈ RISCONTRATE CARENZE SULLA SICUREZZA ALIMENTARE. I Carabinieri della Compagnia Roma Trastevere, con il supporto dei colleghi del NAS e del NIL di Roma, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio nei quartieri Porta Portese e Monteverde Nuovo, nell’ambito delle attività mirate alla prevenzione e al contrasto della criminalità e delle violazioni in materia di sicurezza alimentare. L’attività, svolta seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha portato all’arresto di due persone arrestate e due denunciate. I Carabinieri hanno arrestato una 24enne di origini bosniache, già nota alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, dovendo scontare 7 mesi e 3 giorni di reclusione per furti aggravati commessi tra Milano e Roma negli anni 2018 e 2019. Pertanto, è stata accompagnata presso l’Istituto Penale Minorile di Casal del Marmo. Durante i controlli antidroga, i Carabinieri hanno denunciato un 39enne, egiziano, in quanto trovato in possesso di quasi 22 gr. di hashish. Altre sei persone sono state, invece, sanzionate e segnalate al Prefetto, per uso personale di sostanze stupefacenti. Sanzioni anche per due esercizi commerciali, ispezionati con il supporto dei Carabinieri del NAS di Roma. Nel dettaglio, in via Oderisi da Gubbio, sanzionata per 4.500 euro e con attività sospesa per gravi carenze igienico-sanitarie e gestione non conforme della sicurezza alimentare. Sequestrati 80 kg di prodotti congelati non tracciati o scaduti; in piazza Meucci, sanzionato per 7.000 euro il titolare, anch’esso con sospensione dell’attività e sequestro di 80 kg di prodotti congelati. I due esercizi sono stati sanzionati, per mancanza di tracciabilità, etichettatura non conforme e mancata adozione delle procedure di autocontrollo alimentare. I Carabinieri hanno invece arrestato un 33enne della provincia di Padova, senza fissa dimora, che, ad esito di un controllo, è stato trovato in possesso di 7 gr. di crack e 1 gr. di cocaina. Sempre gli stessi Carabinieri hanno poi denunciato un 47enne napoletano in quanto si è opposto al controllo dei militari. Un giovane, invece, è stato segnalato al Prefetto poiché trovato in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale. Nel corso dei controlli alle attività commerciali, i Carabinieri hanno sanzionato con una multa da 2mila euro il responsabile di un negozio di parrucchieri, dopo aver riscontrato delle violazioni sulle etichettature dei cosmetici, la presenza di personale non qualificato e l’assenza del direttore tecnico. Il gestore di un ristorante, invece, è stato sanzionato con una multa da 1.000 euro e con la sospensione dell’attività, perchè riscontrate delle criticità sulla sicurezza alimentare e la scarsa pulizia dei locali. Complessivamente sono state identificate 173 persone e controllati 79 veicoli, di cui uno sottoposto a sequestro amministrativo. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Gli ultimi aggiornamenti hanno confermato la discesa di una vasta area di bassa pressione (tempesta) dal Nord Europa, sospinta da masse d’aria di origine polare. Queste correnti, come segnalato da “Il Meteo“, irromperanno sui nostri mari proprio nel corso della prossima giornata di giovedì 23 ottobre, favorendo la formazione di un secondo minimo depressionario sul mar Ligure. Nel suo incedere il vortice richiamerà, a sè, venti miti da Sud (Scirocco e Libeccio) i quali, attraversando tutto il bacino del Mediterraneo, si caricheranno di umidità fornendo, così, il carburante necessario per la genesi di eventi meteo estremi.
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