CRONACA – PIACENZA, ESEGUITA DALLA GDF CONFISCA DA OLTRE 330 MILA EURO, NEI CONFORNTI DI UN
IMPRENDITORE RESIDENTE NEL PIACENTINO. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Piacenza, su delega della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Bologna, ha dato esecuzione a un provvedimento di confisca nei confronti di un imprenditore residente nella provincia, per un valore di oltre € 330.320. Il provvedimento ablativo trae origine da una sentenza di condanna definitiva emessa dal Tribunale Distrettuale di Bologna, a seguito di un procedimento penale scaturito da attività ispettive condotte nei confronti della società amministrata dal soggetto sottoposto a misura. Le indagini avevano, infatti, permesso di accertare gravi violazioni in materia tributaria, con particolare riferimento all’annotazione di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti, riconducibili a false prestazioni di manodopera. L’operazione, eseguita dai militari della Tenenza di Fiorenzuola d’Arda, ha portato nei giorni scorsi alla confisca di disponibilità finanziarie e di un immobile sito nel comune di Cortemaggiore (PC), per un valore complessivo di oltre 100 mila euro. A completamento della misura, è stato disposto anche il vincolo su un quinto degli stipendi futuri percepiti dall’amministratore, ovvero sul trattamento di fine rapporto in caso di cessazione del rapporto lavorativo, fino al raggiungimento del valore stabilito dal provvedimento magistratuale. L’operazione di servizio conferma il ruolo della Guardia di Finanza quale presidio di legalità economico-finanziaria, a tutela non solo degli interessi erariali ma anche delle imprese rispettose delle regole e dei cittadini onesti, garantendo il corretto funzionamento dei meccanismi di libera concorrenza e la salvaguardia dell’equità
sociale. È quanto informato dal Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, NUOVI CONTROLLI DEI CARABINIERI A TERMINAL ANAGNINA, OSTERIA DEL CURATO E STATUARIO. DUE PERSONE DENUNCIATE. ELEVATE SANZIONI AL “CODICE DELLA STRADA“ PER CIRCA 12.000 EURO. I Carabinieri della Stazione di Roma Appia, con il supporto di altri militari della Compagnia Roma Casilina, hanno svolto un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e alla repressione della criminalità diffusa nelle aree urbane di periferia nei quartieri Osteria del Curato e Statuario, con particolare riferimento all’area del Terminal metro Anagnina, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio dell’attività è di due persone denunciate alla Procura della Repubblica. Nello specifico, i militari hanno denunciato, per tentato furto, un romano di 39 anni, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso mentre tentava di portar via alcune bottiglie di liquore da un supermercato di via Acerenza. Stessa sorte, poco dopo, dove i Carabinieri hanno denunciato per furto, una cittadina romena di 44 anni, senza fissa dimora, in quanto sorpresa dopo aver asportato generi alimentari da un supermercato di via Appia Nuova. Anche in questo caso la refurtiva è stata recuperata e restituita al titolare dell’attività. Nel corso delle verifiche antidroga, i militari hanno segnalato e sanzionato in via amministrativa al Prefetto, sei persone per uso personale di stupefacenti, in quanto sorprese con modiche quantità di crack e hashish. Complessivamente sono state identificate 61 persone e controllati 46 veicoli attraverso i numerosi posti di controllo posti in essere, dove sono state elevate sanzioni al “Codice della Strada” per un importo complessivo di poco più di 12 mila euro. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, per la giornata di domani, in Italia, da Nord a Sud, ancora bellissime giornate.
Rocco Becce
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Direttore Editoriale



