CRONACA – TRENTO, LA GDF SEQUESTRA 9 KG DI HASHISH NEI BOSCHI DELLA FRAZIONE VELA – Nell’ambito della consueta attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, la Guardia di Finanza del Gruppo Trento ha sequestrato 9 kg di hashish, rinvenuti nei pressi della frazione Vela di Trento. Nelle giornate precedenti all’intervento, i militari delle Fiamme Gialle, dopo un’attenta attività di controllo del territorio, avevano individuato un’area boschiva, dove era stato notato un anomalo via vai di persone. Giunti sul posto con l’ausilio delle unità cinofile, coperto da alcuni cespugli, i finanzieri hanno notato un giubbotto abbandonato sotto una folta vegetazione; in quel punto, il cane antidroga Aron ha quindi iniziato a segnalare la presenza di sostanza stupefacente, scavando nel terreno e permettendo il rinvenimento di alcuni
sacchetti di nylon interrati, con all’interno 85 panetti di hashish del peso di circa 100 grammi ciascuno. Estendendo le ricerche in altra area boschiva adiacente alla prima, le unità cinofile dei finanzieri hanno individuato un secondo nascondiglio interrato vicino ad un muretto, sotto il quale erano celati altri due panetti di
hashish, per un totale di circa 250 grammi. Il considerevole quantitativo di sostanza stupefacente è stato, quindi, sottoposto a sequestro a carico di ignoti,
informando la competente Procura della Repubblica di Trento. Sono in corso approfondimenti investigativi per cercare di individuare i responsabili del traffico e dello
spaccio dell’hashish sequestrato. TRIESTE, BANCAROTTA FRAUDOLENTA NEL SETTORE DELLA CONTIERISTICA
NAVALE. LA GDF SCOPRE BUCO DI 8 MILIONI DI EURO, SEQUESTRA BENI E VALORI PER CIRCA 500
MILA EURO E DENUNCIA UN IMPRENDITORE. I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Trieste hanno concluso un’articolata attività d’indagine nei confronti di una società con sede a Palermo, ma operante stabilmente in sub-appalto nel territorio del Friuli Venezia Giulia per un operatore della cantieristica navale con sede nel capoluogo giuliano,
sequestrando circa 500 mila euro di beni e disponibilità finanziarie profitto di reati fallimentari e tributari. Le indagini, condotte sotto la direzione della Procura della Repubblica di Palermo, hanno appurato che la società, facente parte di un gruppo societario che, complessivamente, sviluppa un volume d’affari superiore ai 6 milioni
di euro, veniva messa in liquidazione giudiziale per insolvenza nei confronti dei creditori. Nel contempo il suo socio unico ed amministratore metteva in atto in maniera non occasionale una serie di condotte criminose tese a
depauperare il patrimonio aziendale a discapito dei molteplici creditori, tra cui in particolare i dipendenti, trasferitisi da altre regioni, e l’amministrazione finanziaria. Le indagini consentivano di disvelare come l’imprenditore avesse falsificato per anni i bilanci d’esercizio al fine
di mascherare lo stato di dissesto dell’azienda e compiere ulteriori episodi di distrazione a danno della garanzia patrimoniale per i creditori, in particolare, ha sottratto indebitamente denaro dalle casse societarie, per, poi, trasferirlo su conti correnti personali o dei propri familiari o utilizzarlo per spese non inerenti all’attività d’impresa. Viaggi, concerti, orologi di marca, monili di alta gioielleria, soggiorni presso resort di lusso, queste le voci di spesa personali dell’imprenditore con i soldi dell’azienda, a discapito, da un lato, delle casse erariali e, dall’altro, del personale dipendente, vistosi senza la doverosa retribuzione, comprendente, peraltro, anche turni di lavoro svolti fuori dall’isola. La mala gestio, così, operata ha determinato, inevitabilmente, l’accrescimento delle numerose e ingenti situazioni debitorie, con un passivo totale accumulato superiore a 8 milioni di euro, che ha cagionato l’apertura della
liquidazione giudiziale dell’impresa. L’indagine ha condotto al deferimento dell’imprenditore, alla Procura della Repubblica di
Palermo, per bancarotta fraudolenta patrimoniale (art. 322, comma 1, del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza) e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (art. 11 del D. Lgs. n. 74/2000). Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza. VALMONTONE, DOPPIA OPERAZIONE DEI CARABINIERI. TRE DONNE ARRESTATE E UNA COPPIA DENUNCIATA PER FURTO AL CENTRO COMMERCIALE OUTLET. Sabato movimentato per i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro che, unitamente a quelli della Stazione di Valmontone e della vigilanza dell’Outlet, hanno messo a segno due distinte operazioni. La prima ha permesso di arrestare tre donne residenti a Pescara, madre e due figlie già note, rispettivamente di 55, 35 e 27 anni, quest’ultima in detenzione domiciliare, intercettate, grazie alla segnalazione del personale della vigilanza, a bordo della loro autovettura e trovate in possesso di capi di abbigliamento, risultati poi asportati da diversi negozi griffati del Centro Commerciale Outlet di Valmontone. Le donne sono state arrestate, poichè, gravemente indiziate di furto aggravato in concorso e per la 27enne anche del reato di evasione, e condotte in caserma dove sono state trattenute in attesa di comparire dinanzi al G.I.P. del Tribunale di Velletri per il rito direttissimo. Poche ore più tardi, il personale della vigilanza ha notato uno strano movimento di una coppia di cittadini romeni e lo ha segnalato al numero unico di emergenza “112”. Sul posto è giunta la pattuglia della Stazione di Valmontone che ha rintracciato la coppia, un 54enne e una 53enne provenienti dalla capitale, trovandola in possesso di capi di abbigliamento risultati rubati in vari negozi dello stesso Centro Commerciale. Per loro, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Velletri. Tutto il materiale rinvenuto, per un valore di circa 2000 euro, è stato restituito ai legittimi proprietari. La costante attività di contrasto anche ai reati predatori conferma l’attenzione al territorio dei Carabinieri della Compagni di Colleferro. È quanto segnalato dal Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, da Nord a Sud, per la giornata di domani, ancora bel tempo.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
