CRONACA – VARESE, CONTRASTO AL LAVORO NERO E IRREGOLARE. LA GDF INDIVIDUA E SANZIONA DATORI DI LAVORO – Prosegue incessante l’azione delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale Varese a contrasto delle più diffuse
forme di economia sommersa con particolare riferimento al fenomeno del lavoro nero e irregolare.
In particolare, i controlli conclusi, dai finanzieri del Gruppo di Varese, hanno riguardato lavanderie, barbieri e parrucchieri, operatori di servizi di trasferimento di denaro, ristoranti e bar nei territori di Varese, Bardello con
Malgesso e Bregano, Gazzada Schianno e Gavirate. Le posizioni dei lavoratori dipendenti identificati sono state approfondite sotto il profilo contrattuale, previdenziale, assicurativo e fiscale e, in due casi su tre, hanno evidenziato irregolarità.
In particolare, nel corso di tre controlli sono stati inviduati, complessivamente, 4 lavoratori in nero e, in due
casi, è stata richiesta all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Varese l’adozione di un provvedimento di
sospensione dell’esercizio dell’attività poiché è stato riscontrato che più del 10% dei lavoratori presenti
sul luogo di lavoro risultava occupato, al momento dell’accesso ispettivo, senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. In un caso, il provvedimento sospensivo è già stato revocato in quanto il datore di lavoro ha provveduto a sanare la posizione dei lavoratori trovati intenti a prestare la loro opera in nero con l’assunzione degli stessi e a pagare le sanzioni previste dalla normativa vigente. Gli ulteriori controlli svolti hanno permesso, inoltre, di documentare, nei confronti di sei datori di lavoro, modalità di corresponsione della retribuzione con strumenti non tracciabili, in violazione delle disposizioni di cui alla L. 27 dicembre 2017, nr. 205, Legge di Bilancio 2018, che ha introdotto l’obbligo per i datori di lavoro e i
committenti di corrispondere ai lavoratori la retribuzione con strumenti di pagamento idonei ad assicurarne la
tracciabilità o attraverso un intermediario bancario o finanziario. A carico dei datori di lavoro, in ragione delle specifiche violazioni accertate, sono state applicate sanzioni
amministrative per un ammontare complessivo da un minimo di euro 22.800 a un massimo di euro 121.800. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, CONTROLLI DEI CARABINIERI PRESSO LA STAZIONE TERMINI PER CONTRASTARE ILLEGALITÀ E DEGRADO. I Carabinieri della Compagnia di Roma Centro hanno eseguito un servizio straordinario di controllo nell’area della stazione Termini, finalizzato alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di illegalità e degrado, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno denunciato 4 persone: un cittadino italiano e una cittadina romena per inosservanza del divieto di ritorno nel comune di Roma e un cittadino italiano e un cittadino tunisino per inosservanza del Daspo Urbano (D.a.c.u.r.) emesso nei loro confronti dal Questore di Roma. Nel corso delle verifiche, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno anche sanzionato due persone trovate in possesso, rispettivamente, di 2 g e 6 g di hashish e 3 cittadini, senza fissa dimora, responsabili della violazione del divieto di stazionamento nei pressi della stazione Termini, con contestuale notifica dell’ordine di allontanamento per 48 ore dalla predetta area e sanzione amministrativa di 100 euro. Complessivamente, sono state identificate 45 persone e eseguite verifiche su 22 veicoli. ROMA, I CARABINIERI ARRESTANO IN FLAGRANZA DUE DONNE PER FURTO IN ABITAZIONE, SI SAREBBERO INTRODOTTE DALLA PORTA DELLA CANTINA. Sono state segnalate al 112 due donne in Corso Trieste che si erano introdotte all’interno di un’abitazione e sul posto si sono recati immediatamente i Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Bologna che le hanno sorprese, in flagranza. Le donne, 26 anni di origini bulgare e 43 anni italiana, entrambe già note alle forze dell’ordine, sono state trovate in possesso di argenteria e diversi oggetti di varia natura, insieme ad utensili idonei allo scasso e un coltello a serramanico. Dalle prime ricostruzioni, si sarebbero introdotte nell’abitazione attraverso l’effrazione della porta di una cantina del seminterrato dello stabile. Ulteriori indagini hanno permesso ai Carabinieri di ipotizzare che le due, poco prima, avrebbero anche asportato un motorino. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai proprietari, mentre gli attrezzi utilizzati per lo scasso e il coltello sono stati sequestrati. Raccolti gravi indizi di colpevolezza a carico delle due donne, i Carabinieri le hanno arrestate in flagranza e condotte in caserma in attesa dell’udienza di convalida. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, ancora tempo estivo, per la giornata di domani, come segnalato da “Il Meteo“.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
