CRONACA – SAVONA, AZIONE DI CONTRASTO ALLA CONTRAFFAZIONE DELLA GDF CHE SEQUESTRA OROLOGI DI LUSSO – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza a seguito di articolati approfondimenti info-investigativi hanno effettuato un’incisiva attività di servizio in materia di contrasto alla contraffazione marchi,
nell’ambito del territorio savonese. L’azione operativa condotta è scaturita dalla denuncia di un privato cittadino abituale frequentatore della riviera
ligure ha portato all’individuazione di un residente in Piemonte, ma da alcuni anni dimorante nella provincia di Savona, dedito alla commercializzazione di orologi contraffatti recanti note marche di lusso.
In esecuzione di un provvedimento di perquisizione domiciliare, emesso dalla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale, i finanzieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro decine di orologi falsi ma di pregevole fattura, che il detentore proponeva in vendita a prezzi oscillanti da alcune centinaia di euro a diverse migliaia di euro per i modelli più ricercati sul mercato e caratterizzati da noti marchi quali ROLEX, IWC, JAEGER-
LECOULTURE, FRANCK MULLER GÉNÉVE, peraltro dotati di sigilli di garanzia, rivelatisi anch’essi falsi.
Il dominus del disegno criminale ritenuto responsabile delle illecite attività di ricettazione e introduzione nel territorio italiano di prodotti falsi, è stato denunciato a piede libero alla locale Autorità Giudiziaria per le violazioni di cui agli art. 474 (introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi) e 648
(ricettazione) c.p., poichè, non in grado di produrre alcuna documentazione comprovante l’origine e l’autenticità degli orologi, riconosciuti come contraffatti da un team di periti all’uopo nominato.
Il valore totale degli oggetti periziati, se originali, sarebbe ammontato ad oltre 300 mila euro. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari ed i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità del soggetto coinvolto, non essendo stata assunta alcuna decisione di merito definitiva sulla responsabilità della persona sottoposta ad indagini. Il risultato di servizio testimonia il costante impegno e la penetrante azione di servizio posta in essere dalla Guardia di Finanza nel contrasto delle diverse fenomenologie illecite, ad imprescindibile presidio di legalità a tutela dei cittadini e della collettività. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, OPERAZIONE DEI CARABINIERI IN ZONA TERMINI ED ESQUILINO ARRESTI, DENUNCE E SANZIONI DURANTE I CONTROLLI STRAORDINARI. SEQUESTRATI STUPEFACENTI, DENARO E NOTIFICATI ORDINI DI ALLONTANAMENTO NELL’AREA DELLA STAZIONE TERMINI. I Carabinieri della Compagnia di Roma Centro, con il supporto del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nell’area della Stazione Termini e dell’Esquilino, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel corso delle attività, in via Giolitti, angolo Piazza dei Cinquecento, i militari hanno arrestato due giovani egiziani, di 19 e 23 anni, sorpresi subito dopo aver ceduto una dose di hashish ad un uomo. La successiva perquisizione ha permesso di recuperare ulteriori 3,5 grammi della stessa sostanza, suddivisi e pronti per la cessione. Sempre in via Giolitti, è stata denunciata a piede libero una 22enne romena, residente a Valmontone, trovata in possesso di 1,6 grammi di hashish, 0,25 grammi di cocaina e 20 euro in contanti, ritenuti provento della pregressa attività di spaccio. I controlli hanno portato inoltre alla denuncia di un 36enne tunisino residente a Roma e di una 24enne romena domiciliata a Orte, entrambi sorpresi in violazione di provvedimenti restrittivi emessi dal Questore di Roma, rispettivamente un divieto di accesso alle aree urbane e un divieto di ritorno nel Comune di Roma. Due persone, un 46enne di Niscemi e un 20enne romeno senza fissa dimora, sono state, infine, sanzionate, per violazione del divieto di stazionamento nei pressi della Stazione Termini. Nei loro confronti è stato anche notificato l’ordine di allontanamento per 48 ore dall’area, come previsto dall’ordinanza prefettizia. Complessivamente, sono state identificate 32 persone, di cui 14 straniere e 8 già note alle forze dell’ordine. La droga e il denaro rinvenuti sono stati sequestrati, mentre i due arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo. ROMA, A PONTE DI NONA, I CARABINIERI ARRESTANO UN 18ENNE E UN 19ENNE PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO E RESISTENZA A P.U. SEQUESTRATI GR. 306,3 DI HASHISH E MATERIALE PER IL TAGLIO E CONFEZIONAMENTO. I Carabinieri della Stazione Settecamini hanno arrestato in flagranza di reato un 18enne e un 19enne, entrambi cittadini italiani, già sottoposti alla misura dell’obbligo di firma in caserma, gravemente indiziati del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Nella mattina di sabato scorso, durante un mirato servizio volto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in località Ponte di Nona, i militari intenti ad ispezionare i vani scala degli edifici, presenti in via Don Primo Mazzolari, hanno notato il 19enne uscire da un appartamento, il quale, alla vista dei Carabinieri, con lo scopo di sottrarsi al controllo, ha spintonato energicamente i militari, tentando di fuggire a piedi disfacendosi di un involucro, risultato, poi, contenere hashish suddivisa in 46 dosi, per complessivi 102,3 g. Immediatamente raggiunto e bloccato, sono scattate le manette. La successiva perquisizione domiciliare, dell’appartamento dal quale era uscito ed abitato dal 18enne, ha consentito ai Carabinieri, di rinvenire ulteriore stupefacente dello stesso tipo per complessivi gr. 204, suddiviso in 40 involucri, un bilancino di precisione, materiale per il taglio, peso ed il confezionamento dello stupefacente, nonchè, appunti riconducibili all’attività di spaccio, materiali tutti sottoposti a sequestro. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo presso il Tribunale di Roma. ROMA, IN STRADA CON UNA PISTOLA IN MANO NEI PRESSI DI UN ESERCIZIO COMMERCIALE, POI, GETTA L’ARMA IN UN CASSONETTO PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI. DENUNCIATO DAI CARABINIERI UN 60ENNE ROMANO. Lo scorso pomeriggio, a Roma, in via Caffaro, quartiere Garbatella, alcune persone hanno segnalato al 112 un uomo con una pistola in mano nei pressi di un esercizio commerciale. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri della Stazione di Roma Garbatella che hanno individuato e identificato l’uomo, un cittadino romano di 60 anni, ancora a poca distanza. A seguito dei primi accertamenti, l’uomo ha confermato ai Carabinieri di aver avuto in mano l’arma, una pistola scacciacani a tamburo, priva di tappo rosso che ha, poi, gettato all’interno di un cassonetto dei rifiuti, che è stata recuperata e, poi, sequestrata. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – In Italia, da Nord a Sud, tempo ancora piacevole per la giornata di domani, come segnalato da “Il Meteo“.
Rocco Becce
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