CRONACA – PARMA, LA GDF SANZIONA UN NEGOZIANTE DEL CENTRO STORICO DI PARMA PER LA VENDITA DI ALCOLICI AD UN MINORENNE – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma, nell’ambito del quotidiano dispositivo di controllo economico del territorio, hanno sanzionato amministrativamente il titolare ed un dipendente di un minimarket della centralissima via Garibaldi a Parma per aver venduto bevande alcoliche ad un ragazzo di 16 anni. I finanzieri del Gruppo, infatti, nel corso di un’attività di servizio volta a verificare la corretta emissione degli scontrini fiscali e sull’esposizione dei prezzi, lo scorso 3 settembre hanno eseguito un accesso all’interno di un pubblico esercizio del centro storico parmigiano, sorprendendo il dipendente dell’attività intento a vendere una bottiglia di birra ad un giovane minore. Al dipendente è stata irrogata la sanzione amministrativa pecuniaria, prevista dall’art. 14 ter comma 2 Legge 125/2001, che può arrivare fino ad un massimo di 1.000 euro; la violazione accertata avrebbe assunto connotati
penali ove l’acquirente fosse stato minore di 16 anni, secondo quanto disposto dall’art. 689 del “Codice Penale”. Al titolare dell’esercizio commerciale, responsabile in solido del predetto illecito, è stata altresì contestata la sanzione amministrativa per la mancata esposizione dei prezzi dei prodotti in vendita e per la mancata emissione dello scontrino fiscale che possono arrivare, rispettivamente fino a 3.000 euro e fino a 300 euro.
L’operazione condotta rientra nell’ambito delle ordinarie attività che la Guardia di Finanza di Parma svolge a contrasto delle molteplici forme di illegalità economico-finanziaria e a tutela delle fasce di popolazione più deboli ed esposte a rischi. È quanto informato dal Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, TENTANO LA “TRUFFA DEL FINTO CARABINIERE”, DUE ARRESTI NEL QUARTIERE ALESSANDRINO PATTUGLIA DI PASSAGGIO PREDISPONE APPOSTAMENTO E SORPRENDE I FINTI CARABINIERI IN FLAGRANZA. In via delle Spighe, a Roma, nel quartiere Alessandrino, i Carabinieri della locale Stazione di, d’intesa con la Procura della Repubblica, hanno arrestato in flagranza un 45enne e un 37enne campani, già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di una truffa ai danni di due coniugi italiani di 76 e 74 anni. Gli anziani erano stati contattati telefonicamente da sedicenti Carabinieri, i quali gli hanno riferito che la targa della loro autovettura era stata clonata e utilizzata per commettere una rapina. Per “evitare problemi legali”, secondo il racconto dei truffatori, sarebbe stato necessario consegnare immediatamente una somma di denaro, che sarebbe stata ritirata a domicilio. Durante la conversazione, la donna ha allertato un vicino di casa, che ha prontamente segnalato l’accaduto ad una vera pattuglia dell’Arma che in quel momento si trovava a passare proprio sotto l’abitazione. I militari hanno quindi predisposto un servizio di osservazione, appostandosi nei pressi dell’abitazione e seguendo a distanza la signora mentre, ancora al telefono con i malfattori, scendeva in strada con una busta contenente alcuni oggetti in oro da consegnare. Subito dopo, i Carabinieri hanno bloccato uno degli indagati mentre si presentava nell’androne condominiale per ritirare i valori e, contestualmente, hanno rintracciato il complice nelle vicinanze, pronto a partire all’interno di un’auto. Nella disponibilità dei due uomini sono stati rinvenuti e sequestrati due telefoni cellulari, che saranno sottoposti ad analisi. Non sono stati trovati segni distintivi riconducibili all’Arma dei Carabinieri. Raccolti gravi indizi di colpevolezza a loro carico, i Carabinieri li hanno arrestati in flagranza e accompagnati presso le Aule del Tribunale di Roma per il rito direttissimo dove l’arresto è stato convalidato. ROMA, PROSEGUE LA STRETTA DEI CARABINIERI CONTRO I BORSEGGIATORI. COORDINATI DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA I CARABINIERI ARRESTANO 7 PERSONE PER FURTO. Prosegue la stretta contro i borseggi da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, per garantire la sicurezza e contrastare i reati contro il patrimonio ai danni dei numerosi turisti e non solo, presenti nella Capitale. Altre 7 persone sono finite nella rete dei Carabinieri, tutte gravemente indiziate di aver borseggiato per la maggior parte dei casi i turisti stranieri. Nello specifico, i Carabinieri del Comando di Roma piazza Venezia hanno arrestato un cittadino algerino di 27 anni, senza fissa dimora e con precedenti, sorpreso dopo aver sottratto con destrezza il cellulare dalla borsa di una turista argentina, che per un attimo l’aveva lasciata sul muretto per scattare una foto al Colosseo. I militari lo hanno bloccato immediatamente e recuperato il cellulare. In largo Gaetana Agnesi, invece, i Carabinieri della Stazione di Roma Via Vittorio Veneto hanno arrestato un 24enne algerino e un 26enne marocchino, entrambi con precedenti, bloccati subito dopo aver asportato con destrezza lo zaino di turista indiano che lo aveva appoggiato sul passeggino del figlio mentre era intento a scattare una foto al Colosseo. Subito dopo all’altezza di via Gioacchino Belli, nel corso di un’attività di osservazione, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia piazza Dante hanno arrestato un cittadino tunisino di 37 anni, senza fissa dimora e con precedenti, sorpreso dopo aver sottratto il telefono cellulare ad un turista brasiliano, all’interno dell’autobus linea “H”. Nel corso di una mirata attività antiborseggio, all’interno della metro A altezza fermata Spagna, i Carabinieri della Stazione Roma Viale Eritrea hanno sorpreso un gruppo di nomadi che poco prima erano riuscite a sottrarre il portafogli ad una turista giapponese senza che si fosse resa conto. In manette sono finite due bosniache di 22 e 25 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici, mentre una minorenne non imputabile è stata condotta presso una casa famiglia. Infine, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Dante sono intervenuti in serata in via La Spezia dove hanno fermato un cittadino algerino di 37 anni, senza fissa dimora e con precedenti, che poco prima si era impossessato dello zaino di un romano. Lo straniero approfittando della distrazione dell’automobilista, intento a chiacchierare con un amico, era riuscito ad asportarlo dall’abitacolo dell’auto. In tutti i casi le vittime hanno formalizzato regolare denuncia presso le varie caserme della Capitale e in tutti i casi la refurtiva è stata poi restituita. Gli arresti sono stati tutti convalidati. ROMA, I CARABINIERI ARRESTANO BABY LADRI, TRA CUI DUE MINORENNI RECIDIVI, SORPRESI A RUBARE UN’AUTO A NOLEGGIO CON COMPONENTI DI AVVIAMENTO ALTERATI. I Carabinieri della Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 19enne romano con precedenti e due minorenni di origini rom, un 17enne con precedenti e un 14enne, gravemente indiziati del reato di tentato furto aggravato. Nello specifico, la scorsa notte, transitando in piazza Quinto Curzio, nel quartiere Cinecittà, i Carabinieri hanno sorpreso i tre mentre tentavano di impossessarsi di un’autovettura Fiat 500 di una società di car-sharing, mediante l’utilizzo di componenti di avviamento alterati. I Carabinieri li hanno prontamente bloccati e hanno sequestrato i dispositivi utilizzati, oltre a tre chiavi di accensione per analoghi modelli di autovettura rinvenute nella loro disponibilità. Il 19enne è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo presso il Tribunale Ordinario di Roma mentre i due minori sono stati associati presso il Centro di detenzione minorile “Virginia Agnelli”. Proprio i due minorenni, soltanto qualche sera fa in viale Guglielmo Marconi, erano stati già denunciati dai Carabinieri della Stazione di Roma San Paolo perché trovati, unitamente ad altri due complici, a bordo sempre di un’autovettura a noleggio che era stata appena asportata tramite una centralina elettronica illegale, ancora collegata al momento del controllo e che presentava la targa anteriore alterata. Si precisa che, considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, gli indagati devono intendersi innocenti fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva. FIUMICINO, CONTROLLI DEI CARABINIERI PER LE CORSE CLANDESTINE. DENUNCIATE ALTRE DUE PEROSNE, RESPONSABILI DELLE GARE DI AUTO NON AUTORIZZATE. Proseguono i controlli dei Carabinieri, finalizzati alla prevenzione e alla repressione del fenomeno delle corse clandestine di veicoli e motoveicoli presso l’area commerciale del parco “Da Vinci”, così come già avvenuto nei mesi scorsi, cooperando in sinergia con le altre forze di Polizia, per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica dei cittadini, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La notte scorsa, al termine di un servizio preordinato, i Carabinieri della Stazione Fiumicino, supportati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ostia hanno denunciato alla Procura della Repubblica due persone, sorprese a gareggiare in velocita. Nella circostanza, in via Luigi Galvani, due romani di 18 e 30, sono stati denunciati dai Carabinieri, poichè, gravemente indiziati del reato di “organizzazione di competizioni non autorizzate in velocità con veicoli a motore e partecipazione alle gare”, in quanto sorpresi a gareggiare. Ai due, oltre al ritiro della patente di guida, ai fini della determinazione della sospensione da parte del Prefetto, i militari hanno proceduto anche al sequestro amministrativo dei veicoli ai fini della confisca. Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative al codice della strada, per “veicoli con caratteristiche o dispositivi alterati o non funzionati”; “collocazione irregolare della targa e inosservanza delle modalità di guida”. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Ancora tempo estivo in Italia, da Nord a Sud, per oggi e i prossimi giorni, come segnalato da “Il Meteo“.
Rocco Becce
Direttore Editoriale
