CRONACA – MACERATA, LA GDF SEQUESTRA TRE “TOTEM” NELL’AMBITO DELL’ATTIVITÀ DI
CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE – Nella notte tra il 18 e 19 agosto scorso, una pattuglia di finanzieri in forza alla Tenenza di Camerino, impiegata nei servizi di 117, su attivazione del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Tolentino, effettuava un intervento congiunto presso un esercizio commerciale rinvenendo n. 3 dispositivi utilizzati per il gioco a distanza, c.d. “totem”, che erano scollegati dalla rete telematica di raccolta gioco dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, impedendo in tal modo la lettura dei dati relativi alle somme giocate per la successiva quantificazione
dell’imposta dovuta. Le predette apparecchiature venivano utilizzate dai fruitori tramite l’impiego di apposita parola chiave che
consentiva di connettersi a piattaforme di gioco online non autorizzate e, pertanto, non rientranti nei circuiti di
gioco legali. I militari intervenuti procedevano immediatamente al sequestro amministrativo dei “totem” illegali e
interessavano la competente Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la successiva adozione dei provvedimenti
previsti dall’art. 110 del T.U.L.P.S., irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria, che va da € 5.000 a € 50.000 per ciascun apparecchio non conforme alla normativa, e chiusura dell’esercizio da 30 a 60 giorni. L’attività di prevenzione e repressione svolta dal Corpo nella lotta contro il gioco illegale è rivolta a garantire le pertinenti entrate fiscali all’Erario, a proteggere gli operatori che operano legalmente, subendo una concorrenza sleale, e a tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzie, salvaguardando le fasce
più deboli, tra cui i minori.
L’operazione testimonia ancora una volta la costante sinergia che caratterizza l’operato delle Forze dell’ordine dello Stato che quotidianamente collaborano nello svolgimento di attività operative rientranti in svariati settori di servizio a tutela dei cittadini. SASSARI, 4 GIORNI DI CONTROLLI DELLA GDF, AL “RED VALLEY”. Si sono conclusi con oltre 40 segnalazioni alle Prefetture competenti i controlli antidroga effettuati dalla Guardia di Finanza durante l’edizione 2025 del festival cross-over più grande d’Italia. Il dispositivo messo in atto dalle unità cinofile del Gruppo Olbia ha riguardato principalmente gli accessi all’area del festival, con un’attività di filtraggio che ha permesso di intercettare le sostanze stupefacenti prima che venissero introdotte all’interno dell’evento che, come di consueto, ha richiamato nel capoluogo gallurese decine di migliaia di fan provenienti da tutto il mondo. Tra lo stupefacente sequestrato dai Finanzieri, soprattutto a carico di giovani e giovanissimi, non sono mancate, insieme ai derivati della canapa indiana, come hashish e marijuana, anche droghe pesanti e droghe sintetiche come cocaina e ketamina. Durante i 4 giorni di kermesse musicale, è stato impiegato, accanto alla unità cinofile, un contingente di “Baschi Verdi” appartenenti alla Sezione Operativa Pronto Impiego del Gruppo Olbia, sempre parte integrante del dispositivo di ordine e sicurezza pubblica.
L’intervento rientra in un piano articolato, predisposto dal Comando Provinciale in concomitanza con l’avvio
della bella stagione, volto a garantire sicurezza e prevenire episodi di spaccio e microcriminalità sia in ambito cittadino che in occasione dei “grandi eventi”. Anche quest’anno, l’intervento delle Fiamme Gialle non ha trascurato la prevenzione e la repressione del fenomeno della contraffazione e della tutela dei marchi. Tale attività ha consentito il sequestro di circa un migliaio di articoli di merchanding contraffatto, riportante i loghi ed i nomi degli artisti che si sono esibiti durante i 4 giorni di festival, con la conseguente segnalazioni dei responsabili alla Procura della Repubblica di
Tempio Pausania. È bene ricordare, come la produzione e la commercializzazione di prodotti contraffatti determinano significative
perdite di gettito fiscale, che si traducono in una diminuzione della crescita del Paese e in una riduzione dei servizi pubblici per i cittadini, per questo motivo la prevenzione e la repressione del fenomeno rientrano tra gli obiettivi strategici che il Corpo è chiamato a svolgere come moderna Polizia Economico Finanziaria. Le attività, svolte in un clima di serenità coerente con la natura dell’evento, dimostrano, ancora una volta, il costante impegno profuso dal Corpo a tutela della sicurezza, della salute pubblica e dell’economia legale. A segnalarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, TENTATI FURTI AI DISTRIBUTORI DI CARBURANTE. ARRESTATA UNA COPPIA CON FURGONE RUBATO, ARNESI DA SCASSO E BAMBINA DI 8 ANNI A BORDO. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un 34enne romano e una 42enne italo brasiliana, entrambi già noti alle forze dell’ordine, gravemente indiziati di aver messo a segno una serie di colpi ai danni di distributori di carburante tra via Prenestina e via dei Gordiani. I militari, allertati dal 112 per la presenza di un furgone sospetto nei pressi di un impianto in via Prenestina, hanno avviato immediate ricerche, intercettando il mezzo, un Citroën Jumper con targhe rubate, risultato anch’esso provento di furto, fermo in via Casilina. A bordo si trovava la coppia, insieme alla figlia di 8 anni. Dalle ricostruzioni, i due, nel corso della nottata, sono gravemente indiziati di aver dapprima asportato assegni e documentazione da un distributore in via dei Gordiani, per poi tentare due ulteriori colpi presso altri impianti in via Prenestina e via Anagni. In quest’ultimo episodio, l’uomo, tra l’altro gravato dalla misura dell’obbligo di dimora nel comune di Gerano, si sarebbe ferito a una mano mentre cercava di forzare la cassa self service con una mazzetta, lasciando evidenti tracce di sangue sul posto. Subito dopo, nonostante la vistosa ferita, i due avrebbero proseguito, sempre con il bambino a bordo, venendo infine sorpresi e bloccati dai Carabinieri. La perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire numerosi arnesi da scasso e un martello con tracce di sangue, tutto posto sotto sequestro. Gli arrestati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati condotti ai domiciliari, mentre la minore, durante l’udienza di convalida, è stata temporaneamente affidata a un familiare. Il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto per entrambi e disposto l’obbligo di dimora per l’uomo e nessuna misura per la donna. Ad informarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Forti temporali si stanno abbattendo nella serata di oggi, giovedì 21 agosto, su gran parte del basso Piemonte, con frequenti fulminazioni, isolate grandinate, improvvise raffiche di vento e piogge consistenti. Tra le province più colpite, il “Meteo” segna quella di Asti, Cuneo ed Alessandria. Altri temporali interessano anche la zona del torinese. Sarà l’ultimo passaggio di maltempo di questa burrasca di fine estate, prima di un miglioramento atteso proprio nella giornata di domani, venerdì 22 agosto.
Rocco Becce
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Direttore Editoriale



