CRONACA – MILANO, LA GDF SEQUESTRA GASOLIO NON CONFORME PRESSO UN DISTRIBUTORE
STRADALE E DENUNCIA IL GESTORE PER FRODE IN COMMERCIO – I finanzieri del Comando Provinciale di Milano, nel corso di un servizio volto a prevenire e contrastare le frodi
nel settore delle accise, hanno sottoposto a sequestro a Vittuone oltre 34 mila litri di gasolio alterato, destinato alla vendita al dettaglio e potenzialmente pericoloso per l’ambiente e per la sicurezza della circolazione stradale.
L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia di Magenta mediante prelievi di campioni di carburante dalle pompe erogatrici, successivamente analizzati dal laboratorio chimico dell’Agenzia delle Dogane
e dei Monopoli ed ha consentito di accertare come il gasolio fosse qualitativamente non conforme alle vigenti
disposizioni. In particolare, il carburante presentava un punto di infiammabilità molto elevato, determinato dall’illecita miscelazione del gasolio con sostanze differenti, quali solventi, benzine e oli vegetali esausti. Tali sostanze, che
vengono utilizzate al fine di aggirare la normativa sulle accise alla quale sono sottoposti i prodotti energetici, risultano particolarmente pericolose, mettendo così a rischio la sicurezza e generando emissioni pericolose per
l’ambiente oltre che possibili effetti negativi sulle componenti meccaniche degli autoveicoli. I militari operanti hanno pertanto sequestrato il gasolio presente nella cisterna, segnalando all’Autorità
Giudiziaria il gestore del distributore per il reato di frode nell’esercizio del commercio. I controlli sulla distribuzione stradale dei carburanti sono finalizzati non solo a garantire il corretto assolvimento
degli obblighi impositivi, ma anche il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione, la qualità del prodotto venduto e la trasparenza dei prezzi al consumatore. L’attività di servizio svolta nello specifico settore testimonia
il quotidiano impegno della Guardia di Finanza a tutela degli interessi erariali, nonchè, a garanzia delle regole della libera concorrenza del mercato, come argine alle pratiche commerciali potenzialmente distorsive. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
ROMA, AL GIANICOLENSE, VEDE 3 PERSONE NEL SUO APPARTAMENTO E LI FA ARRESTARE DAI CARABINIERI. PROPRIETARIA DI CASA IN VACANZA AVVISATA DALL’ALERT SUL SUO SMARTPHONE. La scorsa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti in via Corti, a seguito della segnalazione della proprietaria di casa, che segnalava la presenza di 3 uomini all’interno del suo appartamento, tramite le telecamere di sicurezza collegate a un sistema di allarme con il suo telefonino. Grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, i 3 sono stati bloccati mentre cercavano di allontanarsi, subito dopo il colpo, con la refurtiva ancora addosso. Tutti cittadini georgiani, di 34, 35 e 37 anni, senza fissa dimora e con precedenti, si erano introdotti all’interno dell’appartamento dopo aver forzato la porta di ingresso, approfittando della momentanea assenza della proprietaria di casa che si era recata per trascorrere un periodo di vacanza in Sicilia. Grazie all’impianto di video sorveglianza presente nell’appartamento, la proprietaria, dopo aver ricevuto una notifica dall’impianto di allarme, da remoto, tramite l’applicazione ad esso collegato ha notato i 3 all’interno del suo appartamento e ha dato subito l’allarme al 112. I militari dopo aver messo in sicurezza i 3, li hanno perquisiti trovandoli in possesso di denaro contante, oggetti in argento e un orologio. Successivamente li hanno condotti in caserma e trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo. Al termine dell’udienza, gli arresti sono stati convalidati e il Tribunale di Roma ha disposto per loro la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Roma. ROMA, SMANTELLATO UNA CENTRALE PER LO SPACCIO. CARABINIERI SEQUESTRANO 52 KG DI DROGA E 100 MILA EURO IN CONTANTI. Notte movimentata ad Albano Laziale, Aprilia ed Ardea. Ad Albano, sulla via Nettunense, dove i Carabinieri della Stazione di Cecchina hanno inseguito e bloccato, dopo 4 km, un motociclista che aveva ignorato l’alt imposto dai militari impegnati in un servizio di controllo del territorio. Nel vano portaoggetti del mezzo sono stati rinvenuti 24.800 euro in contanti, ritenuti di provenienza illecita e sequestrati. Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di individuare altri luoghi di stoccaggio di sostanze stupefacenti. Durante le perquisizioni domiciliari, ad Aprilia (LT), sono stati sequestrati 52,1 kg di droga (45,7 kg di hashish e 6,4 kg di marijuana in confezioni sottovuoto). Ad Ardea (RM) sono stati rinvenuti ulteriori 72.500 euro in contanti e appunti manoscritti riconducibili all’attività di spaccio. Al termine delle operazioni, due persone sono state denunciate per ricettazione, mentre una è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotta presso la Casa Circondariale di Velletri. L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma nel contrasto allo spaccio di stupefacenti e alla criminalità sul territorio. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, da Nord a Sud, per la giornata di domani, ancora tempo abbastanza caldo.
Rocco Becce
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Direttore Editoriale



