CRONACA – LA SPEZIA, LA GDF SEQUESTRA MERCE CONTRAFFATTA VENDUTA ATTRAVERSO I “SOCIAL NETWORK” – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di La Spezia hanno proceduto al sequestro di diversi beni contraffatti che venivano commercializzati attraverso l’uso di “social network”. Le indagini svolte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria sono state avviate a seguito del monitoraggio della rete internet, al fine di contrastare i fenomeni di commercializzazione online di articoli di abbigliamento ed accessori verosimilmente contraffatti. È stata, così, individuata una pagina di un noto social network, con un seguito di circa 3.000 utenti, riconducibile ad una donna residente nel Comune di Maissana (SP), la quale pubblicizzava per la vendita diversi articoli riportanti i marchi di noti brand della moda. Gli investigatori, insospettiti dall’insolita modalità di commercializzazione di prodotti della specie e dalla
mancata indicazione del prezzo di vendita, per l’effettuazione dell’ordine, infatti, si faceva rinvio ad un link “WhatsApp”, dopo l’effettuazione di ulteriori approfondimenti hanno proceduto a relazionare quanto rilevato alla locale Procura della Repubblica, la quale ha emesso un decreto di perquisizione domiciliare e sequestro nei confronti della venditrice al fine di riscontrare l’effettiva disponibilità di merce contraffatta. È stata, poi, effettuata una perquisizione durante la quale, i militari hanno rinvenuto svariati
accessori d’abbigliamento tra cui borse, scarpe, portafogli e pochette recanti i marchi di note aziende, del valore stimato di circa 30.000 euro che, per qualità e confezionamento, apparivano verosimilmente non originali e, di conseguenza, posti sotto sequestro. Per tali prodotti verranno effettuate le dovute perizie al fine di confermarne o meno la genuinità e determinare l’eventuale configurazione dell’ipotesi delittuosa legata alla vendita di merce contraffatta. Sono in corso, al momento, ulteriori accertamenti per risalire al luogo di provenienza dei prodotti sequestrati. ISERNIA, 2 ARRESTI, 330 GRAMMI DI STUPEFACENTI, UN DRONE E MICROCELLULARI SEQUESTRATI DALLA GDF. In data 17 luglio scorso, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Isernia hanno arrestato due persone, un cittadino italiano e uno albanese per possesso ai fini di spaccio di 202 gr. di hashish e 125 gr. di cocaina. In particolare, durante un servizio di contrasto ai traffici illeciti, una pattuglia della Tenenza di Venafro, insieme ad una pattuglia cinofila del Gruppo di Campobasso, hanno fermato e sottoposto a controllo una
vettura proveniente dalla limitrofa regione campana.
All’interno dell’autovettura sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro, oltre alle predette sostanze stupefacenti, un microcellulare, un drone professionale, del filo da pesca già pronto per essere agganciato al drone e idoneo a trasportare dallo stesso lo stupefacente e il microcellulare, permettendo di ipotizzare che detti beni fossero destinati all’introduzione clandestina in un istituto di pena. All’arresto è seguita una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro un altro
microcellulare, diverse schede SIM e un bilancino di precisione. In seguito all’udienza di convalida dell’arresto dinanzi al GIP presso il Tribunale di Isernia, dinanzi al quale i due indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, i medesimi sono stati sottoposti agli arresti
domiciliari presso i luoghi di residenza. Ad informarlo è il Comando Generale della Guardia di Finanza.
NETTUNO, I CARABINIERI ARRESTANO UOMO ACCUSATO DI EVASIONE, RAPINA, MALTRATTAMENTI E LESIONI. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Anzio hanno arrestato in flagranza un polacco di 48 anni, gravemente indiziato dei reati di evasione, rapina, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. I Carabinieri sono intervenuti a Nettuno dopo che un 22enne italiano, figlio dell’arrestato, aveva segnalato che il padre, domiciliato a Lavinio, lo stava raggiungendo con fare minaccioso. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato il 48enne in evidente stato di agitazione a causa del suo stato di ebbrezza, è stato necessario bloccarlo utilizzando il taser in dotazione ai militari, al fine di garantire la sicurezza di tutti i presenti. Le immediate verifiche hanno permesso di accertare che l’uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, per precedenti reati contro i familiari, era evaso dai domiciliari, aveva rapinato l’autovettura ad una donna italiana di 69 anni, sotto minaccia, al fine di raggiungere i familiari. Le dichiarazioni del figlio e dell’ex moglie, una 48enne di nazionalità polacca, hanno confermato che l’uomo li aveva aggrediti fisicamente con schiaffi e spinte, interrompendo le violenze solo all’arrivo dei militari. Sul posto è intervenuto anche personale del 118, che ha trasportato le vittime presso l’ospedale “Riuniti” di Anzio/Nettuno per accertamenti. Entrambi sono stati dimessi con una prognosi di 7 giorni. Al termine delle formalità di rito, il 48enne è stato accompagnato presso il carcere di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. DROGA NEI BOSCHI, I CARABINIERI ARRESTANO UN 33ENNE CON OLTRE UN CHILO DI STUPEFACENTE E SMANTELLANO BIVACCO ABUSIVO. All’alba di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Bracciano, insieme ai colleghi della Compagnia Carabinieri di Civitavecchia, alle A.P.I. della Compagnia Aeroporti di Roma Fiumicino e al Nucleo Elicotteristi di Pratica di Mare, hanno condotto un’importante e delicato servizio di controllo, volto a disarticolare una intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti individuata all’interno di bivacco abusivo all’interno di un bosco, lungo la via Sasso di Manziana, coordinata e delegata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia. L’attività ha consentito di individuare un vero e proprio take away della droga, all’interno di un bivacco abusivo costruito nel bosco, dove i vari acquirenti, provenienti da tutta la provincia, una volta pagata la sostanza stupefacente veniva poi riforniti da vari soggetti presenti di volta in volta. La complessa attività dei Carabinieri ha consentito di arrestare un cittadino del Marocco di 33 anni, sorpreso in evidente stato di ebbrezza alcolica che, alla vista dei militari ha cercato la fuga inutilmente, poiché è stato bloccato e messo in sicurezza dai militari presenti. Nel corso delle successive attività di perquisizione i militari hanno rinvenuto e sequestrato oltre 7.000 euro in contanti, in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita, quasi 200 gr. di cocaina suddivisa in 140 dosi e ulteriori 100 gr. di hashish suddivisi in 33 dosi, già pronte per lo spaccio. L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’attività odierna costituisce l’ultimo capitolo di una manovra di contrasto al fenomeno dello smercio di sostanze stupefacenti nelle aree verdi che già in passato ha visto diversi interventi da parte dei Carabinieri del Gruppo di Ostia, in raccordo con la competente Procura locale. A segnalarlo è il Comando Provinciale CC di Roma.
METEO – Come segnalato da “Il Meteo“, in Italia, da Nord a Sud, dopo giorni estremi, prima con un caldo, anomalo al Sud e, poi, tra domenica e lunedì, con violenti temporali al Nord, il quadro meteorologico si sta nonormalizzando. Infatti, le temperature sono tornate su valori più consoni alla stagione, facendo sì che l’Estate possa riprendere il suo corso più tradizionale e piacevole.
Rocco Becce
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Direttore Editoriale



